Traghetto urta scogli a Corfù, paura per 800 passeggeri


Tanta paura ma nessun ferito fra i 797 passeggeri del traghetto Europalink, in navigazione da Igoumenitsa ad Ancona e Trieste, svegliati alle 2 della notte scorsa da un boato seguito da un forte scossone: la nave era finita contro uno scoglio o un tratto di fondale troppo basso, a poca distanza dall’isola greca di Corfù.

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Secondo le prime informazioni raccolte presso la Capitaneria di porto di Ancona, dopo la ‘botta’ il traghetto della Minoan Lines (Gruppo Grimaldi), iscritto al compartimento marittimo di Palermo, avrebbe ruotato su se stesso, ma il comandante è riuscito a manovrarlo senza altri danni fino al porto di Kerkyra, dove si trova tutt’ora, in linea di galleggiamento.

Sulle cause dell’incidente le autorità marittime greche hanno aperto un’inchiesta, e accertamenti saranno svolti anche dal Rina, il Registro italiano navale.

L’impatto con lo scoglio ha aperto uno squarcio su una delle fiancate dell’Europalink, lunga 214 metri e larga 30, per una stazza lorda di circa 46 mila tonnellate. Si tratta di uno dei più grossi ro-ro in navigazione in Europa.

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A bordo, oltre ai 70 uomini dell’equipaggio, c’erano tanti turisti, italiani e stranieri, ma anche cittadini dei Balcani che viaggiano per lavoro lungo la linea Igoumenitsa-Ancona-Trieste.

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Nonostante a bordo ci fossero tra le 1.500 e le 2.000 persone (le fonti ufficiali parlano di 760 passeggeri, ndr), non ci sono state scene di panico, anche perché la nave è riuscita ad arrivare in porto da sola in circa mezz’ora. Tutta l’operazione si è svolta in maniera ordinata: ci hanno subito dato i salvagente e fatto andare sul ponte, e una volta arrivati al porto di Corfù, molto vicino a dove è avvenuto l’incidente, ci hanno fatti scendere e ci hanno portati in hotel“.

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L’equipaggio, però, non ha spiegato ai passeggeri cos’era accaduto: “Nessuno ci ha detto nulla ma noi avevamo capito benissimo cos’era successo, perché avevamo sentito il rumore della nave che urtava contro lo scoglio. Poi l’autista del nostro pullman ci ha confermato tutto” afferma un passeggero.

La Grimaldi ha dirottato tutti i passeggeri sulla Cruise Olympia, salpata da Patrasso e attesa nel porto marchigiano dopo le 17 di domani.

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Ad Ancona imbarcherà le 60 persone che sarebbero dovute partire questa sera alla volta di Trieste.

Dopo la crisi degli anni scorsi, il traffico di passeggeri da e per la Grecia che si imbarcano dal porto di Ancona è tornato a crescere: lo scalo ha registrato 230.500 transiti negli ultimi sei mesi, stando ai dati forniti dall’Autorità portuale dorica.

Fonte: Ansa, Resto del Carlino, il Messaggero
21/09/2014  ore 22.20