Olbia: traghetto con 2140 passeggeri si incaglia su banco di sabbia


La nave Tirrenia Bithia in arrivo da Genova, con 2.140 passeggeri e 700 automobili a bordo è finita nel porto di Olbia su un banco di sabbia, non segnalato nelle carte nautiche, nella fase di ormeggio rimanendovi così incagliata.

E’ stata spostata dai rimorchiatori e dopo 3 ore i passeggeri, che non hanno subito altri problemi, sono riusciti a sbarcare.

La nave, che doveva ripartire alle 9, ha lasciato invece il porto sardo per Genova nella tarda mattina, dopo i controlli di sicurezza.

BulMZgkIAAAU50D

Photocredit: CarlaMelis_7 via Twitter

La motonave, partita ieri notte da Genova, sarebbe dovuta entrare nel porto di Olbia alle 8 ma, secondo la ricostruzione fornita dalla Capitaneria di Porto, durante la fase di ormeggio si è incagliata in un banco di sabbia bloccandosi: per liberare la nave sono stati necessari una Motovedetta di soccorso e due rimorchiatori portuali.

Dopo tre ore di lavoro la nave è riuscita a concludere la fase di accosto ed i passeggeri sono stati fatti sbarcare. Sono quindi scattate le operazioni di verifica dello scafo, e dopo mezzogiorno i passeggeri diretti a Genova sulla corsa di ritorno, circa 400, sono fatti salire a bordo.

La Capitaneria di Porto ha disposto ulteriori accertamenti per verificare la presenza del banco di sabbia che, non viene escluso, possa essere stato causato dell’alluvione di novembre e da particolari correnti marine.

 

L’evento non ha comportato alcun rischio né per i passeggeri né per i mezzi che si trovavano a bordo – ha confermato la Tirrenia – e si è risolto con un ritardo, in parte recuperabile durante le traversate, delle partenze da Olbia per Genova di oggi, e da Genova per Olbia e Arbatax di stasera.

La compagnia sta avvisando telefonicamente, via sms, via e-mail tutti i passeggeri di queste due corse.

Regolare lunedì l’orario di linea“.

La compagnia ha anche provveduto ad avvisare tutte le autorità competenti dell’accaduto.

 

09/08/2014  ore 13.30
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche.”