Rotondo, Rccl: “Siamo ufficialmente fuori dalla guerra del prezzo”


Gianni Rotondo , direttore generale di  RCCL Italia, annuncia una stagione in recupero – più 30% i volumi rispetto al 2013, e più 20% i margini – saluta i tempi bui del settore cruise e non solo in Italia.

«L’ondata di booking dei primi di aprile tiene bene anche tra un ponte e l’altro: sì, gli incentivi al trade funzionano. ».

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«Va molto bene la domanda internazionale – aggiunge Rotondo – l’Italia ha un appeal forte, abbiamo moltissimi americani e sempre più australiani e asiatici, che hanno sempre più navi a casa ma vogliono anche il Mediterraneo.  Il che per noi è un punto di forza, perché ci assicura molto prodotto in Italia, da Roma e da Venezia, dove la domanda domestica si concentra sui mesi estivi».

La compagnia con grande successo ha fatto di tutto per eliminare ogni barriera linguistica e il mix multi-etnico al cliente italiano piace molto.

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«L’Italia marcia verso i 900mila passeggeri quest’anno – dice Rotondo – forse stiamo perdendo la fascia che partiva a 500 euro la settimana, ma è il segnale di una maturazione della domanda che fa anche salire prezzi e margini, perché dalla crociera vuole di più: più servizi, e un viaggio di maggiori contenuti. E credo che spenda soldi che aveva, e che ora investe in vacanze per una forma di ribellione alla crisi. E si è visto che un sentimento di questo genere, quando sia diffuso, aiuta ad avviare una qualche inversione di tendenza».

«Il last minute è finito, non serve più, la gente ha smesso di cercarlo. Abbiamo prezzi più stabili e a fine 2013 avremo venduto meglio – prevede Rotondo – anche se credo che i volumi resteranno quelli del 2013».

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Intanto in Italia quest’estate Royal Caribbean porterà 8 delle 41 navi del gruppo: per Royal Caribbean ci sono Liberty of the Seas e Serenade of the Seas da Civitavecchia; Splendour of the Seas da Venezia.

Per Celebrity Cruises, il marchio premium del gruppo, la nuova sofisticata classe Solstice: Reflection da Roma, Silhouette da Venezia, Equinoxe che si alterna tra la sua base di Barcellona, Roma e Venezia.

In più partono da Civitavecchia e Venezia anche Azamara Quest e Azamara Journey, che offrono una crociera colta, ricca in itinerari, con navi classiche e sontuose.

Launch of Royal Caribbean International's Allure of the Seas.

A settembre infine arriveranno i colossi spettacolari della compagnia: Oasis of the Seas con due date, 13 e 18 settembre e, nel 2015, arriverà anche Allure of the Seas, con itinerario sul Mediterraneo Occidentale: «Tra Roma e Napoli abbiamo in programma circa 800 visite per gli agenti di viaggi», ricorda Rotondo.

Siamo sicuri che l’entrata di Oasis of the Seas e della gemella Allure nella programmazione crocieristica italiana – conclude Rotondo – avrà grande successo, sia in termini di prenotazioni che in benefici sull’indotto dell’intero territorio“.

 

Fonti: L’agenzia di viaggi.it, TTG Italia

 

03/06/2014  ore 14.20
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Tui Cruises: raddoppio della flotta


L’amministratore delegato del gruppo Tui Ag, Friedrich Joussen, sostiene che Tui Cruises vuole raddoppiare la propria flotta e arrivare fino a otto unità: lo ha rivelato a margine della presentazione del bilancio del secondo trimestre fiscale (gennaio-marzo 2014).

Joussen ha detto che il gruppo intende crescere sia nel settore alberghiero sia in quello croceristico.

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L’obiettivo della conmpagnia è di aumentare il fatturato in due anni, dai 762 milioni di euro dell’anno fiscale 2012-2013 a un miliardo di euro, obiettivo per la fine di settembre 2015.

Intanto Tui è alle prese con la risutrutturazione e nell’ultimo trimestre ha registrato una perdita inferiore alle attese, mentre per il settembre del 2014 conta di invertire la tendenza e avere una crescita fra il 2 e il 4%.

«Parlo oggi per la prima volta di crescita», ha detto Joussen.

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Una parte importante di questa crescita sarà affidata al settore delle crociere, che rappresenta una parte importante del gruppo.

Tui gestisce direttamente i marchi Hapag Lloyd Kreuzfahrten (crociere di lusso, che opera quattro navi) e Tui Cruises (in joint venture con il gigante americano del settore Royal Caribbean-Rccl) e, attraverso la controllata Thomson Holidays, la compagnia britannica Thomson. Il progetto di sviluppo riguarda in particolare Tui Cruises.

Attualmente la compagnia ha due navi,”Mein Schiff 1” e Mein Schiff 2”. Assieme a Rccl sono già state ordinate altre due navi, “Mein Schiff 3” e “Mein Schiff 4”, in costruzione ai cantieri finlandesi di Turku, del gruppo Stx.

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La terza è stata consegnata pochi giorni fa, come anticipato nel blog, mentre la chiglia della quarta è stata appena posata e la consegna è prevista fra un anno.

Durante la conferenza stampa di presentazione del bilancio trimestrale, Joussen ha detto che “gli ordini non si fermeranno qui e la flotta arriverà ad avere fra le sei e le otto unità“.

Inoltre ha anticipato l’intenzione di estendere il proprio mercato al Regno Unito. Non ha però dati particolari sui futuri ordini, dichiarando prudentemente che «ogni nave è un investimento enorme e ogni nave sarà attentamente pianificata».7

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I cantieri di Turku, dove si stanno realizzando le prossime due navi della flotta, sono attualmente di proprietà di Stx Europe, filiale del gruppo sudcoreano Stx, attualmente in fase di ristrutturazione.

L’intera divisione europea potrebbe essere venduta. Intanto però la stessa Stx Europe sta trattando per vendere proprio il cantiere di Turku.

A essere interessata all’acquisto è una joint venture fra lo stato finlandese e i cantieri tedeschi Meyer Werft. Se l’affare dovesse andare in porto, le navi della tedesca Tui potrebbero continuare a essere costruite in Finlandia, ma questa volta sotto cappello tedesco.

La joint venture finnico-tedesca è stata annunciata dallo stesso governo finlandese: «Entrambe le parti – ha detto il ministro degli Affari economici, Jan Vapaavuori – sono fermamente intenzionati a portare avanti i negoziati, ma sono ancora in una fase iniziale». 

Nel 2012 Vapaavuori era stato al centro di polemiche perchè il governo di Helsinki aveva rifiutato di dare la garanzia necessaria per la costruzione di un’altra nave da crociera, la terza Oasis di Royal Caribbean.

Fonte: themeditelegraph.it

27/05/2014  ore 00.15

RCCL e Celebrity: come ti personalizzo la crociera col nuovo cruise planner!


Si sà che in vacanza il tempo è prezioso e lo si vuole spendere solo per il relax o il divertimento: per questo motivo Royal Caribbean International e Celebrity Cruises hanno sviluppato un nuovissimo strumento di pianificazione che permette agli ospiti di pianificare senza problemi e intuitivamente tutti gli aspetti della loro vacanza in crociera più veloce e più facile che mai.

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Le linee di crociera si stanno dimostrando all’altezza dei tempi che cambiano e per  garantire un tempo ridotto per la pianificazione, un Cruise Planner totalmente rinnovato è ciò che ci vuole, soprattutto se rende possibile prenotare con largo anticipo dalla partenza tutte le prenotazioni, le attività e l’intrattenimento in modo da non aver nessun pensiero una volta saliti a bordo!

 Inoltre, sono aperte anche le prenotazioni per il programma Dynamic Dining a bordo di Quantum of the Seas di Royal Caribbean International.

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Con Planner Cruise oltrettutto, la pianificazione e la personalizzazione è semplificata e con un approccio che cambia, per adattarsi con il formato moderno di desktop e tablet.

Dotato di filtri e funzioni per la ricerca avanzata per una navigazione semplificata, cercare prodotti e offerte disponibili sull’itinerario prenotato in maniera così semplice rende Cruise Planner la risorsa più innovativa per la programmazione delle proprie vacanze. 

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Sia che tu sia un crocierista esperto che un passeggero alla prima esperienza di crociera, Cruise Planner ti permette tutte le opzioni di vacanza disponibili, consentendo l’accesso ai ristoranti e ai pacchetti di bevande con un solo click, e la possibilità di scegliere tra centinaia di escursioni a terra, di curiosare sui porti d’attracco, sui vari tipi di attività presenti a bordo, sul numero di ospiti presenti in quella determinata crociera, e molto altro ancora.

Cruise Planner diventa così uno strumento indispensabile, imbattibile nei suggerimenti e nell’ispirare nuovi modi di vivere la tua vacanza in crociera.

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Pianificare una vacanza non deve essere un processo complicato “, ha dichiarato Adam Goldstein , presidente e COO di Royal Caribbean Cruises Ltd. “ Con il nuovo Planner Cruise stiamo trasformando il modo in cui i nostri ospiti possono pianificare la loro esperienza a bordo. Prendendo spunto dalle tecnologie e dalle risorse che i nostri ospiti utilizzano ogni giorno, abbiamo creato uno strumento semplice e intuitivo da usare e che trasformerà l’esperienza degli ospiti già dal momento in cui iniziano a pianificare le loro vacanze. Una volta che sono a bordo , vogliamo che i nostri ospiti semplicemente pensino solo a divertirsi, senza più preoccupazioni e Cruise Planner rende questo possibile ” .

La grande novità è che gli ospiti possono utilizzare la piattaforma per esplorare ogni attività che Royal Caribbean e Celebrity Cruises offrono, sia dentro che fuori la nave , e che possono apportare modifiche alle attività e alla prenotazione stessa  fino a quattro giorni prima del giorno di partenza.

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Una cronologia semplice e chiara, un carrello acquisti con un sommario per categorie,  il calendario stampabile, con un colore differente per ogni ospite prenotato, tutto è pianificato in modo da avere sotto gli occhi in maniera costante ogni aspetto della propria crociera.

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Gli ospiti di Royal Caribbean International possono già vedere il nuovo Cruise Planner curiosando nel sito ufficiale della compagnia Royal Caribbean mentre gli ospiti di Celebrity Cruises potranno accedere alla piattaforma il 10 giugno.

Cruise Planner è stato sviluppato in collaborazione con Isobar una agenzia di marketing digitale globale composta da quasi 3.500 esperti del settore digital dislocati in ben 63 uffici e presenti  in 37 mercati mondiali .

 

 

21/05/2014  ore 14.00
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Royal Caribbean: wifi superveloce, una vera rivoluzione a bordo


L’effetto wi-fi superveloce contagia anche le connessioni di bordo: e sarebbe ora aggiungiamo noi!

In un futuro prossimo le offerte sulle crociere si giocheranno sull’offerta a bordo di connessioni superveloci al web, e wifi.

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E’ ciò che ultimamente lamentano gli ospiti a bordo e anche i nostri lettori: durante una crociera la possibilità di collegarsi al web è ancora ancorata all’età della pietra, con connessioni lentissime e costosissime, che non sempre “reggono” e molto spesso si consuma il credito solo per una connessione scarsa.

Ora il wifi e le connessioni veloci diventeranno una vera e propria miniera per il marketing e finalmente ci si potrà collegare senza troppi pensieri col tablet o con lo  smartphone.

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Ma soprattutto tutti in tempo reale, potranno caricare sui social immagini e video del loro viaggio, in un esponenziale ritmo di visibilità, taggando gli amici ma soprattutto le società, in un vorticoso “giro” pubblicitario gratuito, una vera miniera per il marketing.

Un giga al secondo: è quello che promette sui media americani Bill Martin, vp e chief information officer di Royal Caribbean, che sta testando su Oasis of the Seas «un sistema wifi assolutamente rivoluzionario, totalmente diverso da quel che abbiamo fatto prima, sia noi che chiunque altro nell’industria».

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Qualcosa che lo stesso Richard Fain, chairman e ceo del gruppo, ha già definito transformational più che semplicemente innovativo.

«La nostra antenna è costruita appositamente per noi. Mentre i nostri competitor stanno testando sistemi da 100 mega al secondo, noi ne stiamo testando uno cento volte più veloce, da oltre un giga al secondo, con latenza ridotta da 800 a 120 millisecondi. Perché utilizziamo quattro satelli O3b lanciati nel 2013, che stazionano su un’orbita molto più vicina alla Terra rispetto agli altri. Così la connessione su Oasis è molto più veloce di quella che ho nel mio ufficio».

Richard Fain_Chairman e CEO Royal Caribbean Cruises Ltd

Richard D. Fain

 

 

Nuovo anche il software che consentirà agli ospiti di RCCL di entrare in rete, anche a migliaia alla volta: «Perché è software-as-a-service – ha spiegato Martin – ossia che si utilizza nel cloud, non avremo server sulle navi ma a terra, dove gestiranno connettività e pricing. E non avremo tariffe a tempo ma al giorno o per settimana. Il che è un cambiamento sostanziale nella nostra industria». Che significa, come ha anticipato Martin, circa 179 dollari per sette giorni, oppure tra 49 e 59 dollari al giorno, secondo il tipo di crociera. «È molto più di quel che chiederebbe un resort a terra – ammette Martin – ma noi dobbiamo usare i satelliti, il che moltiplica la capacità per gli ospiti, ma anche i nostri costi».

Le potenti antenne vengono installate anche su Allure of the Seas, e tutte e due le unità offriranno la connessione super veloce da agosto di quest’anno, quando O3b Networks – la rete di Harris CapRock che è partner  di RCCL per le TLC – avrà lanciato dalla Guiana francese altri quattro satelliti, anche questi prodotti da Thales Alenia Space di Roma.

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Il sistema è già in test su Oasis, offerto gratuitamente a un selezionato gruppo di ospiti.

La differenza con il passato, dicono da Royal Caribbean, sarà chiara ai repeater. Mentre i ragazzi che salgono a bordo per la prima volta troveranno che sia tutto normale, non si renderanno conto di quanto lavoro c’è voluto per offrire loro la rete wifi e così veloce.

«Ma la gente vuole essere connessa – dice Martin – e più che mai quando è in vacanza, che è proprio il momento che ognuno vuole condividere sui social, in tempo reale, mentre si vive proprio quell’esperienza entusiasmante. Condividere una settimana dopo sarebbe storia antica».

 

 

 

14/05/2014  ore 14.10
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche.”
www.royalcaribbean.it

Crociere, il settore in Italia frenato da incertezze e vecchie normative


Anche il mercato crocieristico in sofferenza in Italia.

Nuove navi in arrivo e previsioni positive a livello europeo, non aiutano il settore dato che le proiezioni per il 2014 indicano un decremento per l’Italia.

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Ma cosa scoraggia gli armatori ad investire sul mercato italiano?

Le tariffe portuali in aumento non aiutano di sicuro ma anche le normative ormai vecchie ed i ricorsi da tempo paralizzano il settore.

«Tra le molteplici motivazioni che stanno alla base della contrazione, in controtendenza, prevista sul mercato italiano – commenta Sergio Senesi, presidente Cemar Agency Network – il Decreto Salva Coste che già nel 2013 ha creato difficoltà alle navi che danno fondo in rada. A questo si aggiungono l’aggravarsi della situazione di Venezia, che quest’anno causerà la perdita di oltre 1.000.000 di passeggeri nel Mar Adriatico (Il 18 marzo scorso il Tar del Veneto ha bocciato il limite alle maxi navi, quindi la questione slitta al 12 giugno) e che, se non risolta, produrrà un’ulteriore crollo di presenze nel 2015, e le numerosedifficoltà burocratiche. Questa incertezza frena gli armatori che puntano su altri mercati – aggiunge Senesi – Carnival, Rccl, Princess Cruises hanno diminuito la presenza sul Mediterraneo e Msc ha deciso di concentrarsi maggiormente su altri mari».

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Per il 2015 si parla di una lieve ripresa, soprattutto grazie alla nuova gigantesca nave di Rccl che sarà impiegata sul Mediterraneo, mentre per il ritorno delle navi Carnival si dovrà attendere il 2016.