China Cruise Conference: più porti presenti e inaugurazione nuovo Tianjin Training Center di Royal Caribbean


La nona edizione dell’Asia Cruise Conference si svolgerà il prossimo ottobre a Tianjin, in Cina, dal 15 al 17.

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L’Asia diventà così in questa due giorni il fulcro di tutte le compagnie di crociera che qui avranno modo di confrontarsi: saranno infatti presenti i Presidenti e CEO delle compagnie crocieristiche più grandi del mondo, come :

  • Il Presidente e CEO  di Carnival Corporation, Arnold Donald
  • Il Presidente e COO di Royal Caribbean Cruises, Adam Goldstein
  • Rappresentanti della Meyer Werft, Germania
  • Il Presidente Siaw della Singapore Cruise Center
  • Ms. Long dall’Okinawa Convention & Visitors Bureau (OCVB) di Okinawa, Giappone,
  • un nutrito gruppo di rappresentanti di vari porti turistici cinesi.

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La Cina Cruise Shipping e il Cruise International Expo (CCS) accoglierà più porti rispetto alle precedenti edizioni e ha deciso anche che negli stessi giorni terrà la cerimonia di consegna delle chiavi del Tianjin Training Center di Royal Caribbean.

Dopo l’apertura del nuovo centro di formazione a Tianjin, Royal Caribbean e i funzionari di governo festeggeranno con una grande cerimonia l’ inaugurazione.

E per la prima volta, la China Cruise and Yacht Industry Association (CCYIA), aprirà un dialogo con i dirigenti portuali provenienti da tutta l’Asia, perchè possano interfacciarsi con i funzionari del governo cinese, nonché con le compagnie di crociera.

Secondo una dichiarazione rilasciata dal CCYIA, il China National Cruise Tourism Development Plan sarà presentato alla fiera e sarà aperto ai commenti pubblici. E ‘stato commissionato dal China National Tourism Administration.

HBN Henna

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A Tianjin saranno inoltre presenti gli opratori locali come HNA e Bohai Ferry, quest’ultima è la compagnia che ha comprato da Costa Crociere la Voyager.

Ctrip, nel frattempo, prosegue i suoi piani di acquisizione di una nave da crociera e sicuramente ne farà annuncio pubblico ben prima di ottobre.

 

21/08/2014  ore 16.00
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Carnival: il punto nelle strategie, via il vecchio avanti il nuovo


Secondo il Presidente e CEO di Carnival Corporation, Arnold Donald, le prestazioni della società sono tornate positive nel secondo trimestre e dovrebbero continuare a migliorare.

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Tralasciando i numeri e i tecnicismi che non ci appartengono, in poche parole grazie al trend positivo in Europa, specie nella stagione estiva, del marchio americano, i prezzi son migliorati e hanno contribuito a segnare un trimestre positivo, come ha confermato anche David Bernstein, chief financial officer della compagnia.

David Bernstein

Mentre invece la manovra di pricing aggressivo nei Caraibi da parte di altre linee di crociera, ha portato una leggera riduzione complessiva, con un calo a doppia cifra nel terzo trimestre, che dovrebbe condizionare i prezzi.

Le previsioni di Donald sono però per una stagione 2015 abbastanza piatta in Europa ma significativamente alta in Asia e Australia, i nuovi mercati su cui si stanno organizzando tutte le compagnie di crociera: un mercato ancora relativamente “vergine”, con clienti disposti ben più degli europei e degli americani, a spendere soprattutto negli extra, vera e propria fonte di guadagno.

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Sul fronte delle unità navali della flotta, prima della fine del 2014, Costa Crociere assorbirà i resti di Iberocruceros, come è stato ampiamente annunciato dal nostro blog: Donald ha confermato che la Grand Celebration diventerà Costa Celebration, mentre la Grand Holiday lascerà la flotta, coerentemente con la strategia di Carnival di cedere tutte le navi che non sono redditizie, soprattutto quelle con parecchi anni di “anzianità”.

Ci sono un certo numero di navi della flotta che abbiamo intenzione di sostituire con navi che consumino meno carburante, che siano più grandi e più recenti” ha detto Donald,  lasciando la porta aperta per l’ordine di una nuova nave che dovrebbe essere annunciata per questa estate.

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Carnival ha avviato una revisione globale delle strategie di gestione delle entrate e prevede di mettere insieme un piano in tal senso ben presto” ha aggiunto Donald .

Il consumo di carburante nel 2014 nelle navi Carnival sarà in calo del 25% rispetto al 2007, mentre la società ha segnalato alle compagnie aeree l’intenzione di avviare partnership, per perseguire il progetto crociera+volo, che sia appettibile per tutti i clienti e naturalmente conveniente in termini economici di rientro a tutte le parti in causa.

 

25/06/2014  ore 12.30
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