P&O chiude con successo la stagione a Genova

Ventura di P&O

La 1°ma stagione per P&O a Genova, cominciata il 2 aprile scorso con Ventura, si è conclusa con un bilancio di quasi 50 mila passeggeri trasportati.

Ventura di P&O

Ventura di P&O

 

La Ventura di P&O ha avuto dunque buoni riscontri dall’attività charter con la scelta di Genova come home-port, utilizzando l’aeroporto di Genova come scalo per i suoi passeggeri in arrivo e in partenza per il Regno Unito.

Le compagnie aeree scelte dall’armatore, Thomas Cook, Thomson Airways, Titan e Jet2, hanno effettuato un totale di 120 voli in arrivo e altrettanti in partenza collegando Londra, Manchester e Birmingham con il capoluogo ligure.

La Ventura attraccava a Genova ogni due mercoledì, portando al terminal genovese un flusso di 3.100 passeggeri in arrivo e in partenza che si affiancavano ai passeggeri dei voli di linea.

Ventura di P&O

Ventura di P&O

Marco Arato, presidente dell’Aeroporto di Genova, non nasconde la sua soddisfazione per i risultati: “Siamo estremamente soddisfatti per come si sono svolte le operazioni in questi 6 mesi di attività – ha spiegato – l’auspicio è che la sinergia tra porto e aeroporto prosegua e si estenda. Già nella stagione invernale sono previsti alcuni charter dedicati alle crociere, e ci sono ottimi segnali per il 2015“.

Un’operazione molto importante anche per per Edoardo Monzani, ad di Stazioni Marittime :  “E’ stata la prima volta che una nave ha utilizzato il Cristoforo Colombo come punto di transito di tutti i suoi passeggeri – ha sottolineato – e il fatto che tutto si sia svolto regolarmente, con il riconoscimento esplicito della compagnia di navigazione e delle compagnie aeree, è di buon auspicio per il futuro“.

 

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Photo credit: Fabio Bussalino Fotografo per Repubblica

 

16/10/2014  ore 15.30
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.

Porto di Genova: calano crociere ma aumenta traffico traghetti


L’amministratore delegato di Stazioni Marittime, Edoardo Monzani, fa il punto della situazione del porto di Genova: il traffico crociere è in diminuzione nonostante l’arrivo di P&O e al contrario, aumenta il movimento traghetti.

In effetti lo scenario è sensibilmente mutato rispetto allo scorso anno – dice Monzani – Nei primi otto mesi dell’anno, da gennaio ad agosto, le crociere hanno subito una flessione del 23 per cento, e i passeggeri sono stati in totale 527mila. Nello stesso periodo del 2013 era 690mila“.

A rinunciare a Genova son state le navi di Pullmantur e di Royal Caribbean e all’appello mancano circa 163mila passeggeri: senza contare una nave spostata da MSC crociere da Genova a La Spezia.

CROCIERE: GENOVA IN FESTA, MSC INAUGURA LA SUA PREZIOSA

 

E’ arrivata la P&O cruises, compagnia che fa capo al gruppo Carnival (come Costa), ma purtroppo il suo arrivo non bilancia affatto la situazione: a fine anno è così previsto un numero che si aggira sui 200.000 passeggeri in meno.

Pare dunque lontana la cifra di un milione di passeggeri toccata per la prima volta nel 2013: la speranza è che accada di nuovo nel 2015 grazie a nche a delle specifiche iniziative che verranno messe in campo.

Il dato positivo è che quest’anno sono aumentati i passeggeri home port e diminuiti i transiti. Così se la flessione dal punto di vista dei numeri è al momento del 23 per cento, quella dei ricavi è del dieci” aggiunge Monzani.

Come dicevamo, al contrario il settore traghetti è in ripresa: “Complessivamente Genova in questi primi otto mesi dell’anno è cresciuta del 3,3 per cento – spiega l’amministratore delegato di Stazioni Marittime – Abbiamo avuto ottime performance di Cin-Tirrenia, cresciuta dell’11 per cento e anche di Moby, del 5, mentre Gnv ha fatto finora registrare una flessione contenuta del 3. Dal punto di vista dei numeri, il milione e 296mila passeggeri dei traghetti del 2013 è diventato a fine agosto 2014 un milione e 339mila, con un saldo positivo di oltre quarantamila unità“.

Costa Crociere: nel Cda di Stazioni Marittime Genova-merlo-560x256

Vediamo come andrà a concludersi l’anno – aggiunge Monzani – Ma non prevediamo grandi scrolloni rispetto ai primi otto mesi. Qualche segnale positivo è evidente sul fronte dei traghetti che quest’anno ha registrato una novità assoluta, vale a dire la nave per l’Algeria, che ha fatto quattro toccate.

Confidiamo di aumentare e se possibile di allargare anche il mercato, visto che questi scali sono stati utilizzati soltanto da passeggeri algerini che tornavano a casa o si spostavano, mentre sarebbe interessante riuscire a dare anche una sponda al turismo.

Altrettanto inequivocabile è la frenata nelle crociere, ma si sa che questo è un settore un po’ ballerino e che le navi si spostano secondo i piani delle compagnie. L’obiettivo del milione di passeggeri, raggiunto nel 2013, quest’anno non sarà centrato.

Ma confidiamo che già nel 2015 si possa tornare ai livelli dello scorso anno. Le iniziative, al proposito, non mancano“.

 

08/09/2014  ore 17.20
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Concordia: è già business! Tour in battello con relitto


E’ una voce metallica che esce dal megafono quella che invita i turisti a salire a bordo di un battello, che in un’ora e dieci minuti, vi porterà in un giro turistico a dir poco..di dubbio gusto (secondo il nostro personalissimo parere)!

«Attenzione! Attenzione! Giro speciale del porto di Genova. Motonave in partenza: arriveremo fino a Voltri, dove si potrà vedere da vicino il relitto della Costa Concordia».

battello costa concordia

 

Photocredit: Balostro

E’ proprio il relitto della Concordia, ormeggiato nel porto di Prà-Voltri, ad essere il soggetto del viaggio in battello: da subito, cioè da lunedì, è stata aggiunta una corsa speciale, per vedere da vicino quel che rimane del gigante dei mari.

Oltre al servizio Navebus, che solitamente naviga all’interno dei tre bacini portuali di Porto Vecchio, Avamporto e Porto Nuovo e che arriva sino a Pegli, c’è una corsa speciale, creata apposta da quando il relitto è arrivato a Genova, che si spinge oltre Pegli, fino alle vicinanze del Vte.

La partenza è fissata giornalmente alle 16 dal Porto Antico, accanto alla tensostruttura di piazza delle Feste.

E costa non poco assistere alla spettacolarizzazione della tragedia: dieci euro, per fare il viaggio di andata e di ritorno.

concordia

La nave non è pubblicizzata, nemmeno sui cartelloni sparsi per calata Mandraccio che invitano a salire sui battelli.

Ma al gabbiotto della biglietteria lo pubblicizzano eccome e con bella enfasi: spiegano che si tratta di un’iniziativa lanciata non appena è arrivata la carcassa della nave nel porto ponentino, come a dire non perdetevi di assistere alla tragedia del mare, anzi, di quel che rimane.

«Volete vedere la Concordia? Potete prendere il battello del Navebus alle 14.15: state tranquilli, si vede perfettamente anche con quello perché ci arriviamo a 400 metri di distanza, le fotografie vengono benissimo» rassicurano dalla biglietteria ( come racconta il reportage del Secolo XIX) «Altrimenti spendete qualcosina di più e aspettate il battello speciale, quello che parte alle 16: costeggia la Concordia da ancor più vicino, siamo intorno ai 200 metri. Da lì sì che si vede perfettamente».

C’è chi si accontenta del giro da lontano col servizio di Navebus, perchè 10 euro son tanti.

NaveBus1

«Costa sei euro il giro normale del Porto, dovevamo aumentare un pochino la tariffa perché ci spingiamo fino a Voltri: per questo costa dieci euro il biglietto» è la giustificazione pronta al botteghino a chi chiede spiegazioni.

Il reporter chiede un pò in girole motivazioni della scelta e cita tal Joerz Klotzin, un turista berlinese in vacanza nel ponente ligure con moglie e figlia, che dice «Sono in villeggiatura per due settimane a Finale Ligure – spiega – ma qui a Genova siamo venuti apposta per vedere la Costa Concordia: uno spettacolo macabro, ma sicuramente fa parte della storia» e la sua giustificazione pare uguale a quella di tante altre persone a bordo.

Intanto il megafono a bordo avverte che «In lontananza cominciamo a vedere il relitto di questa sfortunata nave: tra poco ci avvicineremo sempre di più. Quando saremo più vicini al relitto non potremo più commentare, perché sono ancora in corso le ricerche del disperso e non vogliamo disturbare».

Costa Concordia final voyage

Più la nave si avvicina, più è insistente il clic delle macchine fotografiche e a duecento metri dal relitto, inizia la cronistoria della nave: dalla nascita in Fincantieri, passando per i dettagli tecnici (peso, lunghezza, larghezza) fino ad arrivare al dramma seguìto all’inchino al Giglio. «Guardate, guardate bene com’è ridotta una nave da 450 milioni di euro: pensate che il costo tra lo smaltimento e il recupero è di oltre un miliardo e mezzo. Ma ora vi lascio fare le vostre considerazioni, le vostre foto e le vostre riflessioni» conclude la voce al megafono.

Infine, una lunga pausa, come un minuto di silenzio, per finire con un applauso «La sera del 13 gennaio questa nave è stata teatro di morte e disperazione: ci sono stati dei morti, c’è ancora un disperso. Vi chiediamo un po’ di rispetto per queste persone».

Non ci stupisce più di tanto, come tutte le iniziative che vi abbiamo raccontato in questi giorni:  siamo evidentemente noi troppo sensibili, e non riusciamo a capire sino in fondo le reali motivazioni per cui ci si debba spingere a tanto, anche se dobbiamo ammettere che se certe iniziative si prendono, evidentemente c’è richiesta di mercato e dove c’è richiesta di mercato i falchi si fan trovare sempre pronti.

Dato che comunque a ben guardare non si prendono iniziative in merito a tutte queste spettacolarizzazioni, almeno ci rimanga la speranza che in effetti una preghiera possa realmente arrivare alle anime di chi, in quel relitto, ha perso la vita e di chi, in quel relitto, ancora non è stato trovato.

02/08/2014  ore 14.10
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Concordia: al via le operazioni di smantellamento, si cerca Russel


Sono iniziate stamane nel porto di Genova le operazioni propedeutiche allo smantellamento della Concordia, con la sistemazione delle panne antisversamenti e la realizzazione delle passerelle per i collegamenti con la banchina.

Spetterà alla Capitaneria di porto sistemare le panne per evitare sversamenti e sarà necessario realizzare i collegamenti con la banchina con passerelle pedonali a quelle più ampie per i materiali.

concordia

“E‘ stata un’impresa, ma non è un lieto fine” ha detto domenica il premier Matteo Renzi.

Ed oggi a Repubblica e Stampa il salvage master Nick Sloane spiega che il suo lavoro è finito, e racconta di aver temuto che a causa dei temporali dell’inverno scorso il relitto al Giglio si girasse.

Per la cronaca la prima notte in porto è passata senza problemi.

Assicurata alla banchina della diga foranea del porto di Prà Voltri, è stata controllata a vista dagli addetti alla sicurezza e ora è oggetto delle valutazioni dei tecnici che devono organizzare le operazioni di smaltimento.

Certamente è ancora sotto i riflettori dei media che sono ancora presenti sulla banchina al terminal di Voltri.

Stamani il presidente del porto Luigi Merlo ha fatto un sopralluogo per verificare la situazione.

I tecnici delle aziende San Giorgio e Saipem, che hanno acquistato lo scafo, hanno già iniziato a esaminare la nave per progettare le passerelle pedonali e quelle per le merci necessarie a collegare il relitto alla banchina per sbarcare tutto ciò che si trova a bordo.

I lavori veri e propri a bordo di Concordia cominceranno tra 10-15 giorni. Prima saranno compiute le operazioni di ricerca del disperso, il cameriere indiano Russel Rebello.

I vigili del fuoco e i sommozzatori indicheranno le zone in cui sono state già effettuate le ricerche per fare una ricognizione mirata.

28/07/2014  ore 13.00
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Costa Concordia: per l’ultima manovra quattro piloti a bordo


Saranno quattro i piloti a bordo di Concordia per assistere il salvage master Nick Sloane nelle operazioni di accosto e ormeggio della Concordia nel porto di Genova.

In plancia di comando ci sarà il comandante Giovanni Lettich, due piloti saranno schierati a poppa e uno a prua e insieme seguiranno le operazioni di aggancio e di sgancio dei rimorchiatori.

È lo stesso Lettich a spiegarlo ribadendo che tutte le operazioni per portare il relitto al suo ormeggio finale avverranno alla luce del sole.

Concordia: il comandande dei Piloti del Porto di Genova

Il momento più delicato dell’operazione, che dovrebbe durare dalle sei alle otto ore, sarà all’imboccatura della diga foranea «il punto più stretto».

«La stiamo aspettando con grande concentrazione. Abbiamo studiato a lungo le manovre e siamo pronti ad accoglierla nel modo più professionale», ha indicato Lettich secondo il quale la manovra è «un po’ anomala» e ricorda quella del 1997 quando dal porto di Genova partì il superbacino galleggiante, che ora opera in Turchia. La differenza, ha osservato Lettich, era che in quel caso il superbacino usciva dal porto e che in questo caso Concordia entra.

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Una nave che Lettich conosce bene. Fu lui ad accompagnarla fuori dal porto appena varata nel 2005. «Uno strano destino mi è toccato», si è limitato a commentare.

Fonte: Ansa

26/07/2014  ore 13.30