La nuova Oasis of the Seas emerge dal dry-dock


Dopo 14 giorni di dry-dock, Oasis of the Seas, di Royal Caribbean International, si mostra al pubblico con tutte le sue nuove caratteristiche, su cui spiccano tra le altre un nuovo rivoluzionario sistema Internet ad alta velocità da far invidia alle connessioni “terrestri” e l’aggiunta di un nuovo sistema di ristorazione oltre a nuove sale da pranzo che sostituiranno la sala da pranzo principale (a partire da marzo).

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Le stesse “rivoluzioni” che riceverà la gemella, la Allure of the Seas, a maggio: le due sorelle sono le navi più grandi del mondo, con le loro 225.282 tonnellate e la capienza di 5400 passeggeri.

Ma vediamo nei dettagli le nuove caratteristiche di bordo:

  •  Il nuovo Wi-Fi

Royal Caribbean ha collaborato con O3b, una società specializzata nelle connessioni remote. La connettività che i clienti possono ora trovare a bordo di Oasis è stata descritta dal Presidente RCCL, Richard Fain, come la ” banda internet più veloce di ogni altra nave da crociera di ogni altra compagnia crocieristica al mondo

La società ha rivelato che i costi dei pacchetti saranno più o meno comparabili con quelli precedentemente offerti, ma con una fruibilità assolutamente superiore: sarà possibile visionare video senza problemi, controllare la posta elettronica, condiviodere le immagini delle vostre vacanze e tantissimo altro ancora, anche nel bel mezzo dell’Oceano, laddove connettersi con i sistemi tradizionali vi costerebbe un botto di soldi!

 Il nuovo Royal iQ

Il nuovo Royal iQ

Grazie alla connettività notevolmente superiore, il nuovo Royal iQ permetterà di prenotare i posti nei ristoranti di specialità, di prenotare le escursioni a terra, gli appuntamenti nella spa di bordo: sarà possibile sia scaricare una App appositamente creata sul vostro dispositivo oppure tramite le stazioni interattive iQ disposte in tanti punti della nave.

Royal iQ funzionerà anche come una sorta di calendario, che vi può fornire immediatamente il programma della giornata o , se desiderate, di connettervi coi vostri cari rimasti a casa per far sapere loro come va la crociera.

 

  • Le nuove opzioni ristorative

Royal Caribbean ha annunciato il nuovo programma Dinamic Dining sulla nuova creatura Quantum of the Seas, che entra in servizio nel mese di novembre.

Dinamic Dining sarà presente anche su Oasis of the Seas, che ha 20 ristoranti ora, a partire dal 14 marzo: nel frattempo si continuerà con il tradizionale pranzo, anche se il ristorante principale è stato rinnovato.

American Icon Grill

American Icon Grill

I tre piani della sala da pranzo principale su Oasis sono stati sostituiti con tre ristoranti gratuiti:

  1. American Icon Grill, che offrirà il meglio dei cibi regionali
  2. Seta, che avrà un menu pan-asiatico
  3. Il The Grande, un elegante ristorante dove ogni notte è una notte formale.

La nave dispone di quattro ristoranti di specialità:

  1. Izumi Hibachi & Sushi, che serve piatti della cucina giapponese, il sushi, e un menu completo teppanyaki
  2. Sabor Taqueria & Tequila Bar, un ristorante messicano
  3. Wonderland Imaginative Cuisine, che utilizzerà tecniche culinarie all’avanguardia
  4. Coastal Kitchen, un ristorante mediterraneo esclusivo per gli ospiti delle suites e i membri del programma Pinnacle.

Oasis of the Seas mantiene ancora i ristoranti Giovanni’s Table, 150 Central Park e il Vintage Wine Bar.

150 Central Park

150 Central Park

  • Le nuove grandiose suites

La nave è stata dotata di 10 nuove suite con vista sull’AquaTheater e sul Boardwalk.

In particolare, si tratta di due Royal Suites, sei Grand Suite e due Royal Family Suites, che possono ospitare fino a sei persone.

Inoltre per chi prenota le suite sono inclusi nuovi servizi, come una zona lounge esclusiva, una zona solarium privata con aree salotto ombreggiate e servizio privato, e il già citato ristorante Coastal Kitchen, che sarà aperto per colazione, pranzo e cena.

 

14/10/2014  ore 22.00
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Oasis of the Seas: il gigante dei mari in dry-dock – foto e video


Dopo cinque anni ininterrotti di crociere la più grande nave del mondo (insieme alla sorella gemella Allure of the Seas più lunga di soli 5 cm), la Oasis of the Seas di Royal Caribbean è entrata in dry-dock per i suoi 12 giorni in cui si “rifarà il look“.

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La Oasis of the Seas non riceverà solo interventi di routine, ma la nave verrà preparata ad un cambiamento nelle zone pranzo che saranno adattate per il nuovo programma “Dynamic Dining” che comincerà ad essere proposto da marzo 2015.

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Quando la nave riprenderà a navigare tornerà al suo home-port, Port Everglades, nel quale arriverà il 27 ottobre 2014.

Nuovi show di Broadway verranno proposti come intrattenimento: si metterà in scena il famosissimo ed acclamato musical CATS, una delle produzioni più amate di Broadway, che sostituirà Hairspray.

La Oasis riprenderà quindi le sue crociere tra i Caraibi Orientali ed Occidentali.

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Nel Mediterraneo sarà presente invece per la prima volta la sorella gemella, la Allure of the Seas.

 

Photocredit: Royal Caribbean International

03/10/2014 ore 22.30
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Napoli: si tirano le somme dopo l’arrivo di Oasis of the Seas – Foto


I circa 15.000 turisti sbarcati ieri a Napoli, 6000 dalla Oasis of the Seas e il resto da altre due navi crociera presenti in porto, ieri sono stati accolti dallo staff del Comune di Napoli e dai membri di associazioni cittadine che hanno offerto fiori e piantine con i percorsi turistici cittadini studiati per le poche ore di permanenza in città.

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Una bella boccata d’ossigeno per la città partenopea anche se “molti dei turisti” hanno riferito i cittadini che hanno accolto i turisti “ci chiedono di Sorrento, Capri, Pompei. Non molto del centro di Napoli“.

Questa piccola mancanza d’attenzione è stata notata dal Comune che si dice pronta ad instradare i prossimi crocieristi verso i tesori che la città offre.

Lo ribadisce anche l’assessore al turismo Nino Daniele : “questa grande nave è l’iceberg di un lavoro fatto sui flussi a Napoli. Gli arrivi sono ormai quotidiani, ieri c’erano quattro navi.

Ma la ripresa vera del turismo si vede anche dall’occupazione delle strutture ricettive che da Natale a oggi è sempre maggiore rispetto agli anni precedenti.

Chi viene per poche ore – continua Daniele – di solito resta colpito dalla città e poi ci torna per soggiornare“.

Ciò che appare chiaro è che comunque l’impatto economico del flusso dei crocieristi sia forte: bisognerebbe lavorare anche in questo senso per accettare la nuova sfida che potrebbe portare nuovi posti di lavoro nel comparto.

Nel 2012 – spiega all’ANSA Gianni Rotondo, direttore generale della Royal Caribbean – abbiamo fatto scalo per sei settimane a Genova e l’università cittadina ha calcolato un indotto per la città di tre milioni di euro tra taxi, ristoranti, musei e souvenir“.

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Certamente tale indotto diviene molto appettibile anche ai negozianti della “Galleria del Mare” al terminal crociere , che tuttavia non nascondono critiche: “Le navi così grandi non usano la passerella e quindi la maggior parte dei crocieristi passa direttamente sul marciapiede del porto senza passare per la galleria di negozi“, spiega uno dei commercianti.

Un altro piccolo problema da risolvere: ma in linea generale l’impatto sulla città risulta positivo.

Una nota, non proprio da sottovalutare soprattuto per chi a Napoli ci vive, ce la fanno presente alcuni dei nostri membri che ieri erano al porto per fotografare i giganti del mare: il traffico è andato letteralmente in tilt, un’altra problematica da cercare di risolvere per il futuro.

Intanto godiamoci le immagini arrivate proprio dai nostri in esplorazione ieri.

Photocredit:Pino Mazia

Foto di copertina: photocredit Meteoweb

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17/09/2014  ore 15.40

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Oasis of the Seas: foto interni


Dopo la bellissima giornata di ieri con Oasis of the Seas vissuta in diretta grazie alla nostra agenzia partner Crociere Più, eccovi altre foto, soprattutto degli interni nave, che ieri per problemi di connessione e di durata batteria (dopo tutte le fote fatte era il minimo!) non è stato possibile farvi vedere.

I numeri della Oasis of the Seas:

  • 362 metri di lunghezza
  • 47 metri di larghezza
  • 2165 membri d’equipaggio di 65 nazionalità
  • da 5.402 passeggeri e fino a 6.296 passeggeri
  • 2.700 cabine
  • 220.000 tonnellate lorde di stazza lorda
  • 18 ponti di cui 14.5 ad uso ospiti
  • 7 aree tematiche
  • un parco denominato Central Park con 12.000 piante vive
  • una Spa
  • un teatro da 1380 posti
  • una giostra artigianale
  • un simulatore di surf
  • 4 piscine
  • 10 vasche idromassaggio
  • un campo da basket e pallavolo
  • pareti di arrampicata
  • una pista da jogging
  • una pista di pattinaggio sul ghiaccio
  • una Zip-Line, una fune sospesa nel vuota che dà la possibilità di lancirasi da una parte all’altra della nave

Buona visione 🙂

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Ed ecco il video di una dimostrazione di tuffi nell’Aqua Theater di Oasis.

Photocredit: Crociere Più

16/09/2014  ore 14.40
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Oasis of the Seas: tappa a Napoli


Un movimento di 15.000 crocieristi ha invaso Napoli stamattina: approdata puntualmente alle 7 l’attesissima Oasis of the Seas.

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In porto anche la Norwegian Epic, che è comunque al momento la terza nave più grande al mondo, e la Horizon di Croiseres de France ( “costola” di Pullmantour).

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Oggi dunque la città si gioca la sua credibilità come porta sul Mediterraneo: ecco dunque pronti i bus per le trasferte, le guide del Comune di Napoli in inglese, l’orchestrina ad accogliere i turisti a terra, i membri dell’associazione «Sii turista della tua città» che hanno regalato fiori a tutti i passeggeri e le brochure preparate ad hoc dal titolo «Live Naples – A day in the city of the sun», delle guide sulle quali i crocieristi trovano itinerari per scoprire il meglio di Napoli in poche ore, con indicazioni su come raggiungere i luoghi ma anche su come tornare in tempo al Porto per reimbarcarsi.

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In città si cerca intanto di tenere a bada il traffico, che generalmente va in tilt anche solo con il via vai di turisti che si spostano da e per le isole del Golfo: l’assessore alla promozione della città Monia Aliberti spiega che “si è cercato di lavorare su una gestione efficiente del flusso di turisti che resterà però solo 4-5 ore in città. Lo abbiamo fatto in sinergia con le attività commerciali, le associazioni ma anche curando la sicurezza e l’igiene.

I percorsi – spiega la Aliberti – saranno anche tutelati dal punto di vista della sicurezza, per dare un’immagine migliore possibile della città senza nasconderne anche i problemi”.

L’assessore Aliberti sarà presente per il saluto dei crocieristi in partenza che beneficeranno anche intorno alle 17.30, di un concerto finale di saluto, a cura dei Neapolitan Contamination.

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Photocredit: PressPhoto e  N. Clemente/NapoliToday

16/09/2014  ore 12.00
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