Royal Caribbean: multa dell’Antirust da 150mila euro

allure of the seas

L’Antitrust ha contestato a Royal Caribbean la pratica di pubblicità scorretta, multando la compagnia di crociera con una sanzione da 150mila euro per:

  • informazioni commerciali poco chiare
  • aggiunta di costi al listino pubblicizzato
  • crociera gratis, ma solo per modo di dire, per i bambini

antitrust AGCM

L’Autorità che vigila sulla concorrenza sul mercato, a dimostrazione di cià che ha contestato, ha svolto delle simulazioni:  nel bollettino, si cita, ad esempio, quella relativa alla crociera su “Majesty of the Sea” , che veniva pubblicizzata con prezzi a partire da 83 euro; l’iter di prenotazione ha sottolineato che si inizia con un tasto che recita “Crea il tuo preventivo gratuito” e scegliendo l’opzione della sistemazione nella cabina da 90 euro per due adulti e un bambino, al termine della procedura ilcosto complessivo risultava di ben di 736 euro, ossia un prezzo ben lontano dagli 83 pubblicizzati.

Gli oneri addebitati, non vengono mai citati nella presentazione dell’offerta ed in questo caso specifico si riferivano a:

  • “Quota crociera” (comprensiva di “prezzo 2 adulti 180 euro” e “prezzo di 1 bambino 37 euro”)
  • tasse portuali (“prezzo 2 adulti 306 euro” e “prezzo 1 bambino 153 euro”)
  • quota dell’assicurazione (“prezzo 2 adulti 40 euro” e “prezzo 1 bambino 20 euro”).

antitrust-AGCM

Quindi secondo l’Antitrust, nonostante la compgania abbia apportato successive modificazioni, “il layout del sito internet, rilevato al momento dell’avvio del presente procedimento e successivamente modificato, non garantisce ai consumatori una chiara percezione, sin dal contatto iniziale, del prezzo complessivo delle offerte dei servizi turistici disponibili“.

Rimane dunque la multa di 150mila euro per pratiche scorrette di pubblicità per la compagnia di navigazione.

 

15/10/2014  ore 10.30
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Schettino e le sue verità


E’ un articolo “duro” da scrivere per chi come me sul sogno delle crociere ha basato il blog, ma son del parere che non ci si può nascondere dietro un dito e far finta che nulla sia accaduto: ieri è andata in onda sulla terza rete della RAI, la televisione pubblica italiana, una puntata del programma d’inchiesta Report, condotto dalla giornalista Milena Gabanelli.

La giornalista Milena Gabanelli

La giornalista Milena Gabanelli

Nella puntata è stato mandato un servizio a cura di Giovanna Boursier, nel quale Francesco Schettino ha ribadito la sua posizione rispetto al naufragio di Costa Concordia, del quale era all’epoca il comandante.

Schettino ha di nuovo chiamato in causa gli ufficiali suoi collaboratori.

«Il comandante è responsabile, sì. Ma questo è stato un incidente che ha interessato un’organizzazione di persone, un team, come un compito in classe. Ora sembra che questa sia una nave fantasma, sono rimasto solo io».

Insomma nessuna rilevante novità, rispetto a ciò che ha sempre asserito: ha tirato fuori un bel pò di sassolini dalle scarpe, incalzato dalle domande della giornalista.

Quello che di certo non ha “digerito” della storia processuale è ciò che è stato concesso ai suoi collaboratori e che a lui è stato negato, cioè il patteggiamento, considerando che, secondo il suo punto di vista, i “colleghi” presenti in sala comando, hanno commesso errori clamorosi: «Non mi spiego che chi era preposto a controllare il radar non ritenne di portare alla mia attenzione che lì sotto c’erano gli scogli».

Francesco Schettino

Francesco Schettino

Sempre secondo lui, «la nave con tre compartimenti galleggia», e se la nave è arrivata così vicino alla costa è anche merito suo e che comunque la notte del disastro «il computer non funzionava, non registrava i dati della sonda per il fondale».

E ancora «Io non sono scappato: si può dire scivolato, caduto, la sensazione di inciampare. Mai immaginato che ci si fosse ricamato tanto su quel termine».

La questione che l’inchiesta del programma ha messo in evidenza dopo l’intervista a Schettino è stata anche se le navi gemelle di Concordia siano a rischio sicurezza, facendo ascoltare le intercettazioni dell’ingegner Parodi che parla di presunte «prove finte» (insisto sul presunte perchè in effetti non è dimostrato in alcun modo che ciò di cui si parlava nell’intercettazione sia realmente accaduto, e che il problema della boccola difettosa su Costa Fascinosa sia in effetti causa di prove in mare finte in quello specifico caso).

Insomma alla fine dell’inchiesta a tanti è venuto il dubbio se tutto ciò che è venuto alla luce sia davvero possibile: come il caso del timoniere indonesiano che, ha riferito Schettino, 20 giorni prima era addetto alla verniciatura e alle pulizie e poi si ritrova al timone di una nave da 4.000 passeggeri più equipaggio: cioè è possibile, solo per una questione di risparmio, che un addetto alle pulizie così di punto in bianco passi dal pulire i ponti ad arrivare sul ponte comando?

Personalmente ho i miei dubbi e lo spero proprio che così non sia: ma il timoniere, l’unico che può dipanare questa nebbia, è guarda caso introvabile e quindi le nostre domande rimangono senza risposta.

La Concordia a Genova

La Concordia a Genova

Conosco qualche persona che a bordo delle navi da crociera ci lavora, anche su navi Costa, e posso personalmente assicurare che per il lavoro che svolgono a bordo hanno seguito corsi specifici e la selezione è stata durissima, hanno tutti alle spalle mesi di corso sulla sicurezza, sugli incendi etc…per i quali hanno dovuto superare degli esami specifici: possibile, è la mia domanda legittima, che un addetto alla reception (un ruolo a caso) deve superare mille difficoltà prima di salire a bordo e un membro dello staff del ponte di comando, un ufficiale appunto, sia un addetto alle pulizie improvvisato, che non capisce gli ordini impartiti, che non capisce l’inglese, che invece di destra capisce sinistra…è possibile che venga dato un ruolo così importante a bordo senza qualifiche?

E se così fosse gli organismi di controllo che diamine esistono a fare? In quali mani siamo noi crocieristi, che nella compagnia viaggiamo ed investiamo i nostri soldi?

Report-puntata-12-ottobre-2014-Video

Costa Crociere ancora prima della messa in onda del programma ha rilasciato una dichiarazione, basata sulle anticipazioni sul programma che già da una settimana giravano in rete.

«Nessuna irregolarità. L’unico luogo deputato all’accertamento della verità» sul naufragio di Costa Concordia «è il tribunale di Grosseto, dove è in corso il processo che si avvia a conclusione. Nessuna irregolarità è emersa dalle perizie compiute sulla nave».

«La Società – si legge in una nota – si limita solo a far notare come ogni aspetto della costruzione e della manutenzione della nave e dei suoi componenti, cosi come quello della qualificazione professionale dei membri dell’equipaggio, siano stati oggetto di una lunga ed approfondita perizia condotta dai migliori esperti del settore, sotto la supervisione del Tribunale di Grosseto.

Dai risultati di tale perizia, suffragata da un supplemento di indagine svolto a bordo della nave stessa, nessuna irregolarità è emersa, né con riferimento alla nave, costruita e mantenuta a regola d’arte, né rispetto alla preparazione del suo equipaggio, che anzi ha effettuato l’evacuazione della nave in condizioni rese assai critiche dal ritardo con cui è stata dichiarata l’emergenza».

Aspettiamo la fine del processo e vediamo che piega prende tutta questa assurda situazione: la tragedia ha lasciato dietro di sè morti, un disperso, e tutta una scia di polemiche. Che almeno la giustizia per una volta accerti la verità vera!

 

13/10/2014  ore 16.20
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Tui Cruises festeggia il float-out di Mein Schiff4


Nel cantiere navale di Turku, che ha cambiato proprietà divenendo Meyer Turku Oy, si festeggia il float-out della nuova nave da crociera di TUI Cruises, la Mein Schiff 4:  Jan Meyer, CEO di Meyer Turku Oy, e Wybcke Meier, il nuovo CEO di TUI Cruises, hanno aperto le valvole per inondare il bacino di carenaggio e permettere alla nave di galleggiare.

Mein Schiff 4 float-out

Mein Schiff 4 float-out

I lavori per la quarta nave son cominciati nel maggio del 2013, circa 17 mesi fa, e la sua consegna è prevista per la primavera del 2015.

La Mein Schiff4 in estate sarà impegnata sia nel Mar Baltico, che in Nord Europa intono alla Norvegia, mentre l’itinerario invernale la porterà alle Isole Canarie.

Intanto la tabella di marcia per la costruzione delle altre due unità della flotta, cioè Mein Schiff5 e Mein Schiff6, continua imperterrita, con i lavori per la 5 che inizieranno tra un mese circa e per la 6 esatamente tra un anno.

Jan Meyer, CEO di Meyer Turku Oy, è entusiasta : “Questo giorno è davvero speciale: è il primo floar-out della nuova proprietà ed avviene rispettando egregiamente la tabella di marcia; ora ci aspetta la fase di allestimento e messa in servizio“.

Mein Schiff 4 float-out

Mein Schiff 4 float-out

Come il mio primo atto ufficiale nel mio nuovo ruolo in TUI Cruises,il float-out di una nuova nave è un fantastico inizio“, ha osservato Wybcke Meier, CEO di TUI Cruises.

Le navi sono tutte tecnicamente molto avanzate, innovative ed ecocompatibili: la stazza è di 99.500-GT, sono lunghe circa 294 metri e larghe circa 36 metri.

 

Hanno circa 1.250 cabine (2.500 letti bassi) e un equipaggio di 1.000 persone e una particolare attenzione è stata dedicata alla compatibilità ambientale e l’efficienza energetica.

Mein Schiff 4 float-out

Mein Schiff 4 float-out

La ricaduta sul comparto della cantieristica è stato notevole, con l’impiego di circa 5.000 persone, con una rete di specialisti che ha dato respiro all’industria marittima finlandese.

Photocredit: Stefan Crämer

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13/10/2014  ore 15.20
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Aida Cruises: lusso per tutti nelle nuove suites


Le nuove spaziose suite di Aida Cruises vi offrono una speciale esperienza di crociera, disponibile su tutte le navi della flotta.

Panorama Deluxe Suite

Panorama Deluxe Suite

 

Un’eperienza che la compagnia giura non essere affatto proibitiva: si va dalla Junior Suite alla suite premium fino alla variante deluxe, con fantastico solarium privato su un massimo di 87 metri quadri.

Aida Cruises offre un concetto di suite diversificata che sta attenta ad ogni esigenza del cliente: ed è per questo motivo che chi prenota una suite ha una serie di servizi PREMIUM, costruiti su un servizio di ottima qualità già ancora prima della partenza.

Oltre al Check-in prioritario e ad un servizio separato nel terminale, il bagaglio vi sarà consegnato dopo il check-in direttamente in cabina, senza attese.

Premium Suite Sonnendeck

Premium Suite Sonnendeck

Ad attendervi in cabina invece, una lettera di benvenuto del Comandante e del Direttore Generale, nonché una bottiglia di champagne, insieme ad un cesto di frutta fresca ogni giorno e cioccolatini.

Una cosa che differenzia Aida Cruises dalle altre compagnie è anche il servizio offerto ai piccoli ospiti delle suites: anche per i ragazzi accappatoi, pantofole, tante piccole attenzioni ed altri servizi che in genere son riservati solo agli adulti.

Altre piccole attenzioni per gli ospiti delle suites? Ottimi prodotti da bagno come il sapone scrub e maschera per gli occhi del marchio di lusso Thalgo e fiori freschi in cabina.

Gli ospiti delle suite potranno anche usufruire dell’esclusivo servizio di pulizia, nuovo, disponibile 24 ore senza nessuna aggiunta.

Servizi esclusivi

Servizi esclusivi

Dal punto di vista culinario gli ospiti delle suites saranno coccolati già dall’arrivo: vi attende un pasto di tre portate al ristorante Rossini, il ristorante alla carte dove la mattina viene servita loro la colazione.

In cabina invece letti dotati di cuscini anallergici e piumoni, tutti marchiati Mühldorfer, con anche la possibilità di scegliere, tramite un menù cuscini, quello preferito per un sonno celestiale.

Alla partenza per voi una lettera d’arrivederci e una foto omaggio riservata solo agli occupanti le suites.

Per ulteriori info e prenotazioni rivolgetevi alla vostra agenzia di viaggio o cercate la vostra crociera ideale sul portale ufficiale Aida Cruises.

 

12/10/2014  ore 15.30
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Aida Cruises inaugura il nuovo complesso e vince il premio Equità


Aida Cruises la settimana scorsa si è trasferita nel nuovo moderno e luminoso complesso vicino al porto di Rostock-Warnemünde, un bellissimo edificio che permetterà alla compagnia un’operatività a pochi passi dal porto.

AIDA Home Theatrium

AIDA Home Theatrium

Sino ad ora 200 dipendenti si son già trasferiti, mentre a fine lavori (all’interno), altri 400 raggiungeranno i colleghi dopo solo otto mesi dall’inizio dei lavori.

Soddisfatto il Presidente di Aida Cruises, Michael Ungerer : “con il nostro nuovo edificio, abbiamo posto le basi per la nostra espansione a terra. Più spazio, più varietà, più individualità, che caratterizza tutta la nostra flotta, dalla Aida Prima alle nuove navi in costruzione.

La nuova “casa” di Aida, come la chiama la compagnia di crociere, è composta da due edifici collegati tra loro.

Bürokomplex AIDA Home

Bürokomplex AIDA Home

Il progetto è stato curato dall’architetto di Rostock Tilo Ries, e per il design ha preso spunto prendendo in prestito alcuni elementi dalle stesse navi: ne è un buon esempio il Theatrium, un atrio luminoso nella zona di ingresso, il cuore e il centro della comunicazione, che si estende in entrambi gli edifici e fino a due piani.

Il tutto costruito con edilizia sostenibile, un punto che sta molto a cuore all’azienda e che le ha fatto vincere numerosi premi per l’impegno nella sostenibilità ambientale.

Per il riscaldamento e il raffreddamento, infatti, viene utilizzata una combinazione di energia geotermica (geotermia), chiller a compressione e teleriscaldamento, con un sistema di controllo moderno, che garantisce un clima interno ideale tutto l’anno.

Il sistema di illuminazione ad esempio farà risparmiare il 60% e ridurrà le emissioni di CO2 in maniera significativa.

Consegna del German Fairness Prize

Consegna del German Fairness Prize

Per Aida Cruises le belle notizie non sono finite: è stata infatti insignita del German Fairness Prize, un premio derivato dal risultato di un sondaggio del German Institute for Service Quality e del canale TV n-tv tra 40.000 consumatori che hanno valutato Aida Cruises la migliore tra 350 aziende, tenedo in considerazione come parametri la trasparenza dei prezzi, la consegna del prodotto e il servizio.

Aida Cruises attualmente occupa circa 6.900 persone, possiede 10 moderne navi da crociera, che cresceranno di due unità entro il 2016, e che operano secondo i più elevati standard internazionali di qualità, ambientali e di sicurezza.

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