Carnival Ecstasy: passeggero si lancia dall’albero delle comunicazioni e muore


Un passeggero è morto questa mattina dopo essere caduto dalla Carnival Ecstasy.

La nave da crociera stava tornando indietro al porto di Miami da una crociera alle Bahamas quando si è verificato l’incidente.

Il passeggero maschio, di 20 anni, era entrato in una zona ristretta, scalato l’albero delle comunicazioni che aveva davanti, ed è poi caduto sui ponti sottostanti, dopo un volo di 10 metri.

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E ‘stato dichiarato morto in ospedale: è arrivato al Ryder Trauma Center del Jackson Memorial Hospital in condizioni critiche ma poi non ce l’ha fatta; la sua identità non è ancora stata resa nota.

E’ attualmente in corso un’indagine da parte della Polizia di Miami, dato che ancora non si capisce come sia salito sin lì, in una zona completamente non usufruibile dal pubblico: si esclude che si sia trattato di un gioco.

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Carnival Cruises ha rilasciato una dichiarazione sull’accaduto:

All’inizio di questa mattina, mentre la Carnival Ecstasy si stava avvicinando al Porto di Miami, un ospite di 20 anni, maschio, è entrato in una zona riservata ed è salito sul montante della nave.

E’ successivamente caduto ed atterrato sui ponti inferiori.

Ha ricevuto nell’immediato i soccorsi da parte del medico della nave e poi è stato trasferito in un centro traumatologico locale, a Miami.

Purtroppo dobbiamo confermare che il passeggero è morto in ospedale.

Le nostre preghiere e il nostro conforto va alla famiglia e alle persone care dell’ospite“.

 

29/09/2014  ore 21.30
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Royal&Celebrity Cruises: insieme per il programma OceanScope


Celebrity Equinox di Celebrity Cruises e Allure of the Seas ed Explorer of the Seas di Royal Caribbean, sono entrate in un programma che tiene traccia delle dinamiche di circolazione oceanica e che misura le condizioni atmosferiche e oceanografiche.

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Royal Caribbean fa la sua parte per contribuire alla ricerca scientifica presso l’Università di Rosenstiel School of Marine and Atmospheric Science di Miami. Gli scienziati catturano e analizzano i dati oceanografici e atmosferici sulle navi da crociera in tutto il mondo.

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Gli scienziati monitorano la temperatura record del mare, la salinità e la concentrazione di clorofilla, così come le proprietà di superficie dell’oceano, come la riflessione e assorbimento. Inoltre, misurano le proprietà meteorologiche, come la velocità del vento, la sua direzione, la pressione atmosferica e umidità. Questi scienziati con questi risultati cercano di capire,  il cambiamento delle previsioni climatiche e i suoi effetti sugli ecosistemi marini, come le barriere coralline. Le barriere coralline proteggono le coste dalle tempeste e contribuiscono a sostenere le condizioni di vita della popolazione locale, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, in cui le barriere coralline contribuiscono circa un quarto del totale delle catture annuali pesce, forniscono cibo a circa un miliardo di persone, nella sola Asia.

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Royal Caribbean è estremamente orgogliosa della collaborazione con il programma OceanScope per favorire una maggiore comprensione del sistema climatico globale e gli oceani su cui le nostre navi navigano“, ha dichiarato Rich Pruitt, Vice Presidente, per la sicurezza e la gestione ambientale, Royal Caribbean Cruises Ltd. ” Il nostro business dipende dalla salute dell’oceano, e parte della tutela della salute dell’oceano è capire l’atmosfera ed i suoi effetti “.

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Finanziato in parte dal RCL’s Ocean Fund, l’ OceanScope dell’University of Miami a bordo di Explorer of the Seas, ha monitorato le dinamiche di circolazione oceanica a partire dal 2000, nel bacino Nord Atlantico , alle Bermuda e ai Caraibi nelle rotte da nord-est degli Stati Uniti. L’installazione di un laboratorio OceanScope su Celebrity Equinox fornisce una conoscenza delle dinamiche oceaniche nel Mar Mediterraneo, attraverso l’Atlantico del Nord e lungo la penisola iberica.

 

Fonte: royalcaribbeanblog

 

14/05/2014  ore 01.30
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Royal Caribbean VS David Beckham


Era di marzo la notizia che l’ex giocatore inglese David Beckham vorrebbe acquisire un’area vicina al porto di Miami per costruire un nuovo stadio per la sua squadra di calcio, ma la questione sta diventando altamente esplosiva fra le parti in causa.

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Contro di lui si è scagliata anche la compagnia Royal Caribbean, impegnata a quanto pare in una e vera propria lotta nella quale non ci si risparmiano epiteti (“ladro di terra”) e pagine intere sui giornali nonchè spot per radio e tv.

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David Beckham si è tirato subito contro il colosso delle crociere americane che a Miami ha la propria base.

L’affitto a Beckam di quella parte del porto comporterebbe uno spostamento del parcheggio di Royal Caribbean, dell’asilo nido e della palestra dei dipendenti verso l’angolo a sud-ovest del porto, che tra parentesi è troppo poco profondo per ospitare le gigantesche navi da crociera della compagnia o anche solo navi-cargo, spiega la compagnia nel suo blog.

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Il rendering del rinnovamento del porto di Miami che non comprende una zona stadio.

Il pressing sull’ex calciatore da parte della compagnia è fortissimo: «Non vogliamo lo stadio in una zona che potrebbe essere dedicata alle attività portuali per il traffico passeggeri e merci – ha scritto sui giornali la compagnia di crociera- perchè porterebbe posti di lavoro troppo poco qualificati, al contrario delle attività legate al porto».

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Potrà un campione vincere contro un colosso dell’industria crocieristica? Intanto le premesse non sono certo rosee..

Photocredit: Miami Herald

Fonti: Royal Caribbean blog, Miami Herald

06/05/2014  ore 10.45
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MSC Divina ritorna nel Mediterraneo nel 2015


Avevamo perso quasi le speranze di rivedere MSC Divina nel Mediterraneo, ma, dopo quasi due anni di presenza nei Caraibi, nell’estate del 2015 tornerà a solcare i mari nostrani. 

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Una mossa che consentirà alla clientela Nord Americana, che già conosce la Divina, di scoprire le meraviglie del Mediterraneo, ma dettata soprattutto dalla necessità di esser sottoposta a 10 giorni di dry dock, durante il quale riceverà alcuni miglioramenti appositamente scelti appunto per il mercato nordamericano, per poi far ritorno a Miami.

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  Dopo aver presentato MSC Divina a migliaia di persone nei Caraibi, i sondaggi mostrano un aumento del desiderio per i clienti nordamericani di salpare a bordo di questa nave nel Mediterraneo“, annuncia Richard Sasso, Amm. Delegato di MSC Crociere USA “I miglioramenti apportati a inizio stagione caraibica ad MSC Divina, pronta per il mercato nordamericano, hanno sicuramente ripagato con dei feedback positivi.

Ciò ha portato alla nostra decisione di mantenere a bordo il prodotto progettato intorno i sensi del gusto americano, l’intrattenimento e il comfort ed espandere le sue offerte nel Mediterraneo, la destinazione più calda e desiderata dai nordamericani in questo momento.

 

MSC Divina partirà da Miami il 26 aprile del 2015 per il suo Grand Voyage che la porterà sino a Civitavecchia, suo homeport estivo.
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Il Grand Voyage prevede in itinerario gli scali a New York e alle Bermuda, la traversata dell’Atlantico per giungere alle Azzorre per toccare il continente europeo con gli scali di Lisbona, Cadice, Barcellona, Napoli e infine Civitavecchia.
Un volta giunta in Italia sarà pronta per le crociere settimanali, che toccheranno CivitavecchiaLa SpeziaCannesPalma de MallorcaBarcellonaNapoli,Civitavecchia.
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Ogni tappa è stata studiata appositamente per i gusti americani, prevedendo ad esempio la sosta a La Spezia, da cui gli ospiti potranno raggiungere le città come Firenze, Pisa, Portofino e le Chiunque Terre, amatissime.
Per gli ospiti provenienti dagli Stati Uniti e dal Canada la crociera sarà proposta con la formula pacchetto volo & crociera, a cui si può unire la possibilità di soggiornare a Roma o Barcellona prima o dopo la crociera a bordo di MSC Divina.

 

Da novembre del 2015 tuttavia la MSC Divina sarà di nuovo impegnata per la sua terza stagione nei Caraibi con partenze regolari sempre da Miami in Florida.

 

 

 

25/04/2014 ore 12.00
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Sardegna: al via la stagione crocieristica in tre porti del Nord


Oggi, con l’ormeggio al porto di Olbia della Grand Celebration della Ibero Cruceros (gruppo Costa – Carnival), in arrivo da Palma di Maiorca, si apre ufficialmente la stagione crocieristica 2014 nei porti della Sardegna settentrionale per la quale è atteso un volume di traffico analogo a quello dello scorso anno.

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«Quella che inauguriamo oggi – ha rimarcato il commissario straordinario dell’Autorità Portuale del Nord Sardegna, Nunzio Martello – è sicuramente una stagione che segna un risultato importantissimo per le nostre portualità.

È vero, si tratta di una riconferma del numero di scali nel globale, ma non possiamo non sottolineare un sensibile dato di crescita per Olbia, una stabilità sul mercato per Golfo Aranci e un ingresso nel circuito del gigantismo navale per Porto Torres».

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Il commissario straordinario dell’Autorità Portuale del Nord Sardegna, Nunzio Martello

A Porto Torres sono attesi infatti per la prima volta approdi di navi del gruppo armatoriale americano Royal Caribbean che sarà presente a luglio con due scali della nave da crociera Equinox, che è lunga 315 metri, ha una capacità di 2.900 passeggeri ed è in forza alla flotta del marchio Celebrity Cruises.

Ad oggi sono 115 le navi da crociera che quest’anno attraccheranno nei tre scali di competenza dell’Autorità Portuale: 103 ad Olbia, nove a Golfo Aranci e tre a Porto Torres.

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Se globalmente la proiezione annuale si prospetta pari allo scorso anno, nel dettaglio invece Olbia segna più 14 navi, riconfermandosi primo porto nell’isola per traffico crocieristico, con una stagionalità che va dal 2 aprile al 9 dicembre, data dell’ultimo scalo in previsione.

L’Autorità Portuale del Nord Sardegna ha ricordato che, secondo le stime della Cruise Line International Association (CLIA) presentate lo scorso mese a Miami nel corso del Seatrade Cruise Shipping, l’anno in corso dovrebbe registrare a livello mondiale 21,7 milioni di crocieristi, 400mila in più rispetto al 2013, l’ingresso sul mercato di 30 nuove navi, incluse quelle dedicate al crocierismo fluviale, e 7,2 miliardi di dollari di investimenti.

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«Da questo clima favorevole – ha rilevato il commissario dell’ente portuale – i nostri tre porti riceveranno sicuramente importanti benefici. Già durante il Seatrade di Miami siamo stati contattati da numerose compagnie interessate ad affacciarsi per la prima volta nel Nord dell’isola.

Particolare successo, voglio sottolineare, ha riscosso lo scalo di Porto Torres, strategico per i nuovi tour delle grandi navi da crociera in navigazione sul versante occidentale del Mediterraneo, anche alla luce della presenza di banchinamenti superiori ai 300 metri di lunghezza e di un’offerta escursionistica molto interessante.

Così come è forte l’interesse, da parte delle compagnie attente alla clientela d’élite, per Golfo Aranci, quale meta più esclusiva e maggiormente vicina alla Costa Smeralda».

 

Fonte: InforMare