Concordia: trovate altre ossa su relitto, analisi sul cranio


I risultati degli esami radiografici e della Tac effettuati sul cranio ritrovato sulla Concordia, danno all’80% la probabilità che il cranio recuperato sul relitto appartenga a una donna «per la sua conformazione generale».

Se così fosse, sarebbero della passeggera siciliana, Maria Grazia Trecarichi,  il cui corpo era stato restituito alla famiglia a ottobre, quando la Concordia era ancora al Giglio.

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L’ipotesi che queste ossa possano appartenere ad una donna è stata formulata dal medico legale Alessandro Bonsignore a conclusione degli esami compiuti sui ritrovamenti :È stato espresso l’80% di probabilità – spiega il medico – perché la letteratura scientifica attribuisce un’affidabilità fino all’80% per l’attribuzione del sesso a un cranio. La certezza assoluta, comunque, la potrà dare solo l’esame del Dna“.

Dopo i resti di mano e di teschio trovati mercoledì, sul ponte 3 della Concordia giovedì sono stati trovati anche altri resti ossei vicino alla zona dove erano state rinvenute le altre ossa.

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«È stata data notizia, oltre che all’Autorità giudiziaria, anche alla Struttura del Commissario delegato per l’emergenza Costa Concordia, che, a sua volta ha provveduto ad informare le famiglie delle vittime alle quali gli stessi resti non si può escludere che appartengano – informa una nota della Capitaneria – Ad oltre due anni e mezzo dalla tragedia, solo le analisi antropologiche e del Dna permetteranno di dare un nome ai resti ritrovati.

Conclusa l’attività di repertazione, le ricerche sono riprese come da pianificazione e proseguiranno fino alle ore 17 odierne, concentrandosi sempre sui ponti 3 e 4, a cura di team interforze dei VVF, Guardia Costiera e G.d.F., e sui ponti 2 e 1 a cura dei Nuclei sommozzatori dei Vigili del Fuoco e della Marina Militare».

Potrebbe trattarsi di una parte di un braccio che potrebbe appartenere a Russel Rebello, il cameriere indiano l’unica vittima del naufragio di cui non è mai stato trovato il corpo.

Fonte: Il Tirreno, Ansa, Il secolo XIX

 

07/08/2014  ore 23.30
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Concordia: trovate ossa e un teschio


Il ponte 3 della Concordi ha restituito oggi delle ossa ed un teschio.

Si pensa possano appartenere a Russel Rebello, l’ultimo disperso, ma non è dato per certo.

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Il magistrato di turno della procura di Genova Federico Manotti è stato informato dai vigili del fuoco: lo stesso ha disposto il sequestro dei resti per individuare il dna e stabilire a chi appartiene.

Il problema è che non si è certi che i resti siano sicuramente di Russel: infatti nella stessa zona fu trovato un cadavere mutilato di un’altra vittima, Maria Grazia Trecarichi.

Per questo motivo le autorità hanno informato i familiari di entrambi.

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Le squadre impegnate nelle ricerche di Rebello si erano concentrate nel ponte 3 dove era più probabile si trovasse Rebello, ma ancora ieri le ricerche son risultate negative.

Le ossa sono state ritrovate sul ponte 3, in una zona dove mesi fa, durante le ricerche sul relitto al Giglio, venne recuperato il cadavere della signora: le conservava il locale lavaggio stoviglie.

Servirà dunque l’esame del dna per stabilire a chi attribuire quei poveri resti, sebbene si sia quasi certi che possano appartenere alla signora Trecarichi, che venne trovata decapitata e senza una mano.

I resti saranno trasferiti a Medicina legale dove si procederà con le analisi di rito.

 

06/08/2014  ore 21.34
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