Sea Trade Med di Barcellona: Genova fa il pieno di navi


Il Sea Trade Med di Barcellona ha portato al capoluogo ligure conferme e novità: intanto la riconferma delle navi di P&O anche per la stagione 2015.

MA son le novità a suscitare curiosità: dall’anno prossimo accanto alla P&O, ci saranno anche le navi della Princess Cruises e la Mein Schiff di Tui Cruises, oltre alle navi MSC Crociere di casa a Genova.

Barcellona-Seatrade-Med

Princess garantirà l’arrivo di ben tre navi della flotta: la “Caribbean”, nave da 3.000 passeggeri, la “Emerald “che può portare lo stesso numero di turisti a bordo e la “Ocean”, unità più piccola ma più esclusiva da 700 passeggeri circa, per un totale di 11 approdi e la garanzia di ben 70.000 presenze in più.

La compagnia tedesca del gruppo Tui porterà a Genova la “Mein Schiff 1”, una nave da crociera da più di 2.500 passeggeri, per altri circa 10.000 numeri di passeggeri in movimentazione.

Un totale circa di 80.000 passeggeri in più con la curiosità che la Princess Cruises fa parte della Carnival, di cui fa parte anche Costa Crociere che, come si sà, ha preferito il porto di Savona al porto genovese.

MACCHINA SCENDE DA TRAGHETTO E FINISCE IN MARE NEL PORTO DI GENOVA

«Si tratta un risultato positivo anche in vista delle privatizzazione dell’aeroporto – spiega Luigi Merlo, presidente dell’Authority genovese – perché rende il Colombo più appetibile sul mercato: P&O è molto soddisfatta della possibilità di avere uno scalo aereo a poca distanza dalle navi e questo è il nostro valore aggiunto».

Stazioni Marittime non rimane al palo ma anzi l’anno prossimo la società spagnola Adelte fornirà a Ponte dei Mille un nuovo finger per le navi da crociera di ultima generazione.

Le ultime grandi unità infatti, per guadagnare spazio interno e aumentare il numero delle cabine, hanno le scialuppe di salvataggio più sporgenti rispetto alle navi di costruzione meno recente e di conseguenza le strutture portuali si devono adattare: nel lato della Stazione Marittima al fianco del silos Hennebique, verrà così realizzata una nuova passerella (finger) che permetterà agevolmente ai passeggeri di scendere a terra. ( da The MediTelegraph)

MSC1317055_Event

Grandi novità anche per gli altri porti liguri:

  • La Spezia è vicina ai 650.000 passeggeri, il suo limite; colloqui particolari con MSC Crociere e il suo Executive Chariman, Pierfrancesco Vago. Necessario un nuovo terminal crociere e a sentire le indiscrezioni sarebbero interessate alla sua costruzione sia MSC che Royal Caribbean.
  • Savona consolida la sua partnership con Costa Crociere, col suo milione di passeggeri

Se le previsioni di questi flussi fossero confermate anche l’anno prossimo, i tre porti insieme supereranno Civitavecchia, per la prima volta nella storia recente della crocieristica italiana.

«Se i dati saranno confermati – spiega Forcieri – si tratta di una bella risposta a chi sosteneva un anno fa che la concorrenza tra i porti liguri avrebbe avuto effetti devastanti. Non ci siamo rubati traffico, anzi».

18/09/2014  ore 16.15
Trovi interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.

Concordia: countdown per lo «stripping»


Il presidente dell’Autorità Portuale di Genova, Luigi Merlo, annuncia che lo «stripping» di Costa Concordia potrà iniziare a giorni, tra fine mese e l’inizio di settembre: inizia quindi il countdown per l’avvio dei lavori di smantellamento vero e proprio.

Questi lavori potranno durare anche circa 5 mesi e serviranno a portare la nave all’assetto adeguato per il trasporto all’interno nell’area portuale delle riparazioni, dove il relitto troverà la sua fine e sarà smantellato.

Concordia: in scafo relitto sommozzatori Gos e speleo Vvf

Photocredit: Ansa

L’ “alleggerimento” o stripping, consiste nello smontaggio e rimozione di arredi, pavimenti e suppellettili d’ogni tipo.

Si stima un recupero di 18 mila tonnellate di materiale.

La domanda è a questo punto che fine farà tutto e Pietro D’Alema, direttore generale di Amiu precisa che «Alla discarica di Scarpino non andrà praticamente nulla. Ma siamo a disposizione, con i nostri mezzi, per il trasporto dei materiali».

In realtà la fonte di guadagno di San Giorgio e Saipem di tutta l’operazione sta proprio nel riciclo di legno, metalli, carta e  plastiche.

++ Concordia: trovato un teschio sul relitto ++

 

Alcuni numeri dell’operazione:

  • commessa da 80 milioni di euro, preziosa boccata d’ossigeno per l’occupazione in città
  • 50 le ditte ufficialmente autorizzate dall’Autorità portuale ad operare, comprese quelle in subappalto
  • 800/900 persone che lavoreranno, tra questi 250 tecnici e operai saliranno, a rotazione, ogni giorno sulla nave
  • edili, camalli, artigiani, marittimi,saldatori, carpentieri, operatori ecologici le categorie impiegate
  • decine di marinai che saranno  il “nuovo” equipaggio di ciò che resta della Concordia, addetti anche alla custodia del relitto. Il personale marittimo avrà peraltro il compito di aiutare le maestranze a districarsi nel reticolo di corridoi, ponti, scale e ambienti spesso inagibili o pericolosi.

 

24/08/2014  ore 14.30
Trovi interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.

Genova: in 48 ore in arrivo 5 navi da crociera


Saranno 48 ore da record per Genova, il suo porto e il settore delle crociere della città: tra le 8 del mattino di sabato e le 7 di lunedì saranno cinque le navi in arrivo in porto.

CROCIERE: GENOVA IN FESTA, MSC INAUGURA LA SUA PREZIOSA

 

Un week end decisamente da ricordare per il presidente dell’Autorità portuale di Genova, Luigi Merlo che sottolinea : “Anche il crocierismo contribuisce alla crescita turistica della città, non solo per il contributo diretto in termini di presenze in città, ma anche per l’effetto moltiplicatore che queste visite hanno in fatto di promozione nel resto del mondo.

Questo risultato è dovuto sia alla scelta strategica di Msc di individuare Genova come suo home port, con una collaborazione sempre migliore e crescente, sia alla presenza di altre importanti compagnie crocieristiche“.

msc-crociera-terminal-traghetti-porto-di-genova-16179.655x365

Eccovi l’elenco degli arrivi:

  • sabato : Musica (Msc)
  • domenica : Splendida (Msc), Celebrity Eclipse (Celebrity Cruise)
  • lunedì : Sinfonia (Msc) , Adventure of the Seas (Royal Caribbean)

*immagini di repertorio

 

09/08/2014  ore 13.50
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche.”

Concordia: in 250 al tributo per il team


Si è svolto ieri sera l’aperitivo organizzato dal consorzio Titan-Micoperi presso Villa Lo Zerbino: moltissimi i partecipanti, 250 persone su invito, ma perlopiù lavoratori e nel dettaglio maestranze, operai, sommozzatori, subacquei.

20titan_micoperi

Istituzioni presenti pari quasi a zero, poiché la maggior parte dei politici (ma non solo) ha declinato l’invito nel timore che un’eventuale partecipazione alla festa potesse essere fraintesa e giudicata offensiva dall’opinione pubblica.

Più che una festa è stato il classico evento aziendale: una consuetudine piuttosto diffusa nel mondo degli affari, specie quando le imprese portano a termine operazioni complesse.

L’iniziativa non ha però mancato di sollevare le solite polemiche e per questa ragione molti politici hanno disertato.

concordia-4-ANSA-TELEFOTO-kAbG--672x351@IlSole24Ore-Web

Il brindisi è stato organizzato da Costa e dal consorzio Titan-Micoperi per ringraziare operai, tecnici e ingegneri che hanno contribuito con successo alla rimozione del relitto della Concordia dal Giglio e al trasferimento a Genova.

«Non chiamatela festa» è stato subito ribadito: brevi i discorsi tenuti, tra cui quello di Silvio Bortolotti, amministratore delegato di Micoperi, di Nick Sloane, salvage master del progetto parbuckling project, e dell’amministratore delegato di Costa Michael Thamm.

Su un maxi schermo in giardino sono state proiettate le immagini subacquee dei lavori compiuti al Giglio sul relitto di Concordia: solo un breve, ed unico, applauso quando è stata mandata una sintesi del filmato che ha mostrato la rotazione e il rigalleggiamento di Costa Concordia.

113614170-dafbbe64-1815-4db2-b54c-4dcc958a9dde

Assenti il presidente del porto di Genova, Luigi Merlo, il numero uno della Regione Liguria, Claudio Burlando, il sindaco Marco Doria.

Presenti invece il comandante dei piloti di Genova Giovanni Lettich e il capo degli ormeggiatori Alessandro Serra, il presidente della Camera di commercio di Genova, Paolo Odone, e monsignor Molinari.

Il party di ringraziamento ha segnato la conclusione del parbuckling project.

29/07/2014  ore 22.00
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche.”

Costa Concordia: il porto di Genova si prepara ad accoglierla


Mentre le operazioni di rigalleggiamento procedono al Giglio, il porto di Genova si prepara ad accogliere la Costa Concordia.

Il presidente all’autorità portuale Luigi Merlo ha ripetuto più volte Noi siamo pronti“.

CONCORDIAbis0107-k0bB--645x400@MediTelegraphWEB

 

Photocredit: themeditelegraph

Saranno tre le fasi che vedranno coinvolta la nave. La prima è  quella dell’alleggerimento della struttura con la rimozione di arredi e di altro materiale asportabile, ed avverrà quando il relitto sarà ormeggiato lungo la diga foranea di fronte al Voltri Terminal Europa.

Sarà avvolto da panne per la tutela ambientale ancorate al fondo e fra la diga foranea e il relitto saranno sistemati distanziatori di 13 metri a ulteriore protezione. Due chiatte faranno la spola col materiale rimosso per consentire alla linea di galleggiamento di alzarsi di circa tre metri.

L’operazione, racconta Merlo, durerà 4-5 mesi quando Concordia sarà pronta per essere trasferita nella zona delle riparazioni navali per la seconda fase, nella quale verrà ‘affettata’ per eliminare progressivamente i ponti, una operazione che dovrebbe durare 7-8 mesi per consentire poi al ‘guscio’ rimanente di essere trasferito alla zona dove verrà smantellato definitivamente. In tutto ci vorranno 20-22 mesi.

bda8dcd6e58ee02ed41d5628f0365ba0

 

 

Questa e’ una operazione industriale vera e propria e fa da prototipo. La storia delle demolizioni in Italia arriva fino agli anni ’60 poi è arrivata la competizione degli asiatici e della Turchia. Con Concordia Genova può diventare battistrada per le demolizioni secondo le norme internazionali per il rispetto ambientale e della sicurezza“, spiega Merlo ricordando che del 2009 la Convenzione internazionale di Hong Kong per il riciclaggio della navi sicuro e compatibile con l’ambiente.

Purtroppo“, finora solo 5 paesi inclusa l’Italia l’hanno sottoscritta, ma, sottolinea Merlo, nel 2020 dovrebbe essere adottata a livello mondiale. “Fra le demolizioni fatte a mano su una spiaggia in Bangladesh e una operazione industriale avanzata di questo tipo c’e’ una grande differenza, certo anche di costi, ma le condizioni non sono assolutamente paragonabili“, sottolinea Merlo secondo il quale l’obiettivo del porto di Genova e’ di “difendere” la sua natura multifunzionale. “Le aziende sono qui, c’e’ esperienza e know how, non ci si inventa nulla”.

 

14/07/2014  ore 22.30
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche.”