La Spezia, Lega Nord: allo stato dei fatti nessun giovamento alla città


Marisa Granello, segretario della sezione della Spezia della Lega Nord, ci va giù duro nell’affrontare il problema e si sfoga attraverso il “themeditelegraph” «Con le crociere i posti di lavoro alla Spezia non sono aumentati. Non ci sono state ricadute effettive in città. Anzi, possiamo dire che La Spezia non si giovi più di tanto del nuovo business».

«È passato ormai del tempo da quando è iniziato il movimento delle crociere nella nostra città – ha osservato – e adesso si può iniziare a fare un primo bilancio. Francamente non ho notato quello slancio in avanti che tutti auspicavamo. Anzi. I turisti, quasi l’80% di essi, sbarcano e poi vanno diretti verso le città d’arte della Toscana mentre alla Spezia resta poco, pochissimo. L’unica ricaduta che abbiamo sono le visite al Centro Commerciale della Terrazze all’Antoniana».

++ COLLISIONE COSTA CLASSICA CON NAVE CARICO, FERITI ++

«Non c’è alcuna vena polemica – osserva – tutt’altro. Vuole dire che se si organizza qualcosa che abbia ricadute dirette sulla città alla fine funziona. Perchè solo lì?».

In che modo allora ci si deve muoverre e quali sono i passi necessari per cambiare rotta? «Servono dei pacchetti diretti per la città – ha risposto – inoltre è necessario anche un nuovo inquadramento del Terminal Crociere.

Nel bancone riservato al Consorzio Discover sono messe bene in evidenza tutte le gite giornaliere verso Firenze, Lucca e Pisa mentre i crocieristi che vogliono rimanere in città ricevono informazioni sommarie sui musei presenti alla Spezia, sulle Cinque Terre Lerici o Porto Venere.

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Senza dimenticare che i depliant sono vecchi e l’inglese utilizzato dagli operatori è sommario».

Per la segretaria è necessario anche un cambiamento, un nuovo inquadramento, al terminal crociere, tutt’altro che accogliente «È spoglio – puntualizza – e alla fine l’unico riferimento per i turisti sono i tassisti.

Perché non rendere di nuovo operative quelle due strutture che sono fuori dalla stazione?

Ma non solo: mi chiedo perché non vengano presi in considerazione dei pacchetti turistici con operatori locali come il Consorzio Marittimo Cinque Terre e Golfo dei Poeti?».

04/08/2014  ore 12.10
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Copenaghen: una città ricca di sorprese e facile da amare


Copenaghen : meta molto amata dai crocieristi e spesso porto di partenza e d’arrivo per le crociere del Nord o dei Paesi Baltici.

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E’ la capitale e la città più popolosa della Danimarca, ed è situata sulle isole Sjælland e di Amager , separata dalla città di Malmö, in Svezia, dallo stretto di Øresund.

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Con il completamento del Ponte di Øresund nel 2001, Copenaghen e Malmö sono unite da un collegamento automobilistico e ferroviario grazie al quale dovrebbero migliorare l’interscambio commerciale, i rapporti tra i due Stati e il transito dei pendolari da entrambe le sponde.

Cosa visitare dunque in questa bellissima capitale europea?

Come prima tappa nella capitale danese non può certo mancare la visita al Castello Reale di Amalienborg, residenza invernale ufficiale della regina Margrethe II.

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E’ composto da quattro palazzi identici, disposti attorno ad un cortile. Ogni giorno alle 12.00 avviene il cambio della guardia e la presenza della regina è segnalata da una bandiera danese e da un rullo di tamburi a conclusione della cerimonia del cambio.

Alcune stanze del Palazzo, ovviamente non utilizzate dai Reali, possono essere visitate.

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Copenhagen ha molteplici sfaccettature ed è adatta sia ai giovani con i suoi mille negozi e locali notturni sia alle famiglie con bambini grazie ad Hans Christian Andersen, autore delle più famose fiabe per bambini tra cui la Sirenetta, che scrisse nel 1837.

Proprio alla Sirenetta di Andersen è dedicata l’omonima statua che si trova sul lungomare della città. Nel 1909, Carl Jacobs (mecenate e proprietario della birra Carlsberg), profondamente colpito dalla tragica storia d’amore rappresentata nel balletto “La Sirenetta”, commissionò allo scultore Eriksen una statua della sirenetta per abbellire il porto della città.  Ancora oggi è la più celebre attrazione turistica di tutta la Danimarca.

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Da visitare sicuramente i musei della città:

*Statens Museum for Kunst (Galleria Nazionale Danese)
*Museo nazionale danese
*Ny Carlsberg Glyptotek, la collezione privata fondata da Carl *Jacobsen
*Museo Thorvaldsen
*ARKEN
*Museo d’arte contemporanea Louisiana
In alcuni periodi dell’anno Copenaghen è assolutamente la capitale della musica..da non farsi sfuggire una visita alla Copenaghen Opera House.
Il Copenhagen Jazz Festival, che si svolge in estate, è un evento annuale che è il risultato di una significativa scena jazz che è esistita per molti anni.

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Per il tempo libero si può passeggiare lungo Strøget, una lunga via pedonale commerciale nel centro di Copenaghen, è la più lunga del suo tipo in tutto il mondo, soprattutto tra Nytorv e Højbro Plads, che nel tardo pomeriggio e la sera si animano di musicisti, maghi, giocolieri e altri artisti di strada.

La città ha ospitato nel 1964 e nel 2001 la più grande manifestazione musicale europea, l’Eurovision Song Contest, e si appresta ad ospitarla nuovamente nel 2014.

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Se invece volete passare una giornata all’insegna del divertimento tutta per voi o come regalo per i vostri figli, vi suggeriamo di fare un salto al Parco Tivoli,  il più antico parco di divertimenti del mondo, dove storia e tradizione si intrecciano costantemente. Si trova a soli 5 minuti dalla Stazione Centrale.

Nei Giardini di Tivoli potrete rilassarvi, mentre se volete provare l’ebbrezza delle attrazioni potrete salire sulle strazianti montagne russe Daemon.

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CURIOSITA’: entro il 2025 Copenaghen sarà la prima città al mondo ad emissioni zero. Infatti l’approvviggionamento energetico della citta’ sara’ riorganizzato con un maggiore uso dell’energia eolica, di biomasse e biocarburanti.

In questo modo la capitale danese potra’ tagliare completamente tutte le sue 2,5 milioni di tonnellate di emissioni di Co2 all’anno, facendo dell’industria ‘verde’ un motore di sviluppo per il Paese.

 

17/07/2014  ore 16.30
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Marrakech, la città imperiale: cosa visitare durante la sosta in porto


Marrakech è una città del Marocco situata al centro-sud del Paese, a circa 150 km dalla costa dell’oceano Atlantico, ed è meta abituale degli itinerari del Mediterraneo occidentale.

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Molto più di una città, Marrakech è una perla levigata dalla storia e dal gusto dell’ospitalità, che da secoli accoglie i suoi invitati a braccia aperte.

Si ritiene che Marrakesh sia stata fondata all’inizio della dinastia almoravide, fra il 1062 ed il 1070, da Yūsuf ibn Tāshfīn, un importante capo militare che – dopo aver conquistato il Marocco – occupò la Spagna islamica deponendo gli emiri locali, dopo aver sconfitto i cristiani nella battaglia di al-Zallaqa.

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Tra il XVII ed il XIX secolo la città perse molta della sua importanza commerciale che riacquistò alla fine dell’800 e che durò fin oltre l’arrivo dei Francesi.

A partire dall’indipendenza da questi, Marrakesh si è ingrandita notevolmente anche a causa della consistente migrazione di Marocchini provenienti dall’Atlante.

Dalle elezioni del 12 giugno 2009 Marrakesh ha per la prima volta un sindaco donna.

Cosa visitare a Marrakech nel poco tempo a disposizione??
La Medina, ancora abbastanza autentica, il quartiere dei suq* e la Qasba, la moschea della Kutubiyya, con il suo magnifico minareto alto 77 metri, e che risale al XII secolo (purtroppo non visitabile all’interno ai non musulmani) …tutte tappe che non si possono perdere!!

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E ancora….i giardini di Majorelle, che presentano una collezione di piante provenienti dai quattro angoli del pianeta che crescono ai lati di eleganti vasche e della villa Art déco. Il giardino è stato donato alla città da Yves Saint Laurent e Pierre Bergère.

Le ceneri di Yves Saint Laurent, tra l’altro, sono disperse in questi luoghi.

Da questo luogo di grande fascino potrete recarvi, magari con uno dei numerosi calessi presenti in città, al palmeto per concedervi un’imperdibile passeggiata, oppure raggiungere la Ménara, uno dei luoghi simbolo di Marrakech, che si trovano un poco più fuori, sulla strada per l’aeroporto: qui vi aspetteranno i suoi famosi Giardini. Davanti al vostro sguardo si estendono centinaia di olivi, cipressi e palme ed un gazebo davvero carino.

Questa elegante costruzione, riconoscibile dalle tegole verdi, è bagnata da un immenso bacino d’acqua alimentato dalle montagne innevate dell’Atlante che risaltano sullo sfondo.

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E’ qui che gli abitanti di Marrakech vengono accompagnati dalla famiglia a cercare un po’ di refrigerio durante le giornate più calde dell’anno.

Al vostro ritorno nella città rossa, potrete concedervi un gelato, un dolce o una bibita fresca nei locali di Guéliz, la parte moderna di Marrakech.

Boutique di lusso, banche, sale da tè e caffé terrazza: la città rossa concilia passato prestigioso e dinamismo contemporaneo.

Marrakech è una città piena di vita e di ardore, dalle mille sfaccettature, ognuna delle quali rivela un grande dinamismo.

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Scoperte, incontri, passeggiate e souvenir pittoreschi non mancheranno di affascinare ogni viaggiatore.

CURIOSITA’1: i negozi del suq sono aperti tutti i giorni, dalle 9 alle 22, ma ricordate che il venerdì pomeriggio gran parte delle botteghe sono chiuse, per via della preghiera.
CURIOSITA’2: nel suq si contratta. Cosa significa contrattare in questi Paesi? Significa scambiare due chiacchiere, un po’ di convenevoli mentre si tratta sul prezzo di ciò che ci interessa; e che sia solo ciò di cui siamo interessati seriamente all’acquisto: il tutto deve avvenire senza fretta.Contrattare è davvero un’arte!

 

17/07/2014  ore 15.00
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Porto di Gallipoli accoglie la Seabourn Spirit


Dopo anni di assenza nel porto di Gallipoli, in provincia di Lecce, di navi da crociera, ieri la città ha accolto la Seabourn Spirit, battente bandiera delle Bahamas.

I circa duecento passeggeri a bordo della nave extra-lusso, soprattutto di nazionalità statunitense, australiana e britannica, hanno avuto modo di visitare la “Città Bella“, mentre qualcuno di loro è arrivato persino a Lecce.

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D’altronde Gallipoli risulta essere l’unico porto della provincia in cui sia possibile l’attracco di navi di tali dimensioni:  ciò rende possibile il suo inserimento in rotte turistiche internazionali.

Se il progetto per il porto turistico di Otranto dovesse essere realizzato, ci sarebbe un secondo porto che potrebbe accogliere e “smistare” sul territorio la marea di turisti che queste navi portano.

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Purtroppo al momento tutto ciò rimane un sogno, per Otranto s’intende, in quanto il progetto è attualmente bloccato da un parere negativo della Sovrintendenza per i beni archeologici.

 

24/06/2014  ore 17.00
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Regal Princess: il video dell’uscita dal porto di Trieste per la sua prima minicrociera


Ecco il video della Regal Princess, girato da Andrea Lasorte e pubblicato su “Il Piccolo” versione online, dove si può vedere in tutta la sua bellezza la nuova ammiraglia della Princess Cruises che lascia il porto di Trieste.

La maxi-nave da crociera costruita dalla Fincantieri è rimasta attraccata alla Stazione marittima per 27 ore, il tempo di salutare la città e di imbarcare gli ospiti.

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Se n’è andata al suono di trombe e sirene che hanno fatto vibrare tutta Trieste, con a bordo 1.700 passeggeri (ma può ospitarne fino a 4.200) per la sua prima mini-crociera in Adriatico.

A salutarla sulle Rive tanti curiosi fra triestini e turisti.

Si tratta della più grande nave mai realizzata in Italia, con i suoi 330 metri di lunghezza e 38 di larghezza.

La Regal Princess saluta Trieste

 

17/05/2014  ore 13.00
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