Clia: continua la crescita globale del comparto crociere


Continua la crescita globale dell’industria delle crociere: lo ribadisce la Clia (Cruise Lines International Association) che sciorina i dati degli investimenti fatti nel settore delle crociere.

clia-europe

Questi investimenti hanno generato 117 miliardi di dollari di contributo economico, occupato a tempo pieno di 891.009 persone, e hanno prodotto compensi pari a 38,47 miliardi di dollari.

Vago-Pierfrancesco

 

E’ Pierfrancesco Vago, presidente di Clia Europe ed executive chairman di MSC Crociere, a spiegare i dati: ”le cifre mostrano che circa il 45% del contributo totale globale del settore è stato generato in Europa.

Indiscutibilmente, oggi il comparto crocieristico contribuisce in maniera decisiva alla ripresa economica europea, creando sviluppo e posti di lavoro in un momento in cui entrambi questi fattori non sono così facili da trovare“.

Sempre più cittadini europei – aggiunge – scelgono l’opzione della vacanza in crociera, sempre più turisti navigano in acque europee, e sempre più navi sono costruite nei cantieri europei; nei prossimi anni il peso della nostra industria in Europa può solo continuare a crescere”.

 

22/09/2014  ore 12.50
Trovi interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.

 

Cagliari: 150 milioni da investire sul porto


Saranno quasi 150 i milioni che si potranno investire per il porto di Cagliari nel biennio 2015/2017.

Turismo: il porto di Cagliari

Porto di Cagliari. Photocredit: Ansa

Lo ha approvato l’Autoritá portuale di Cagliari: molti gli interventi da attuare, come la demolizione del silos, l’allungamento della passeggiata sul mare oltre il Molo Dogana e soprattutto un’efficente rete stradale da completare nella zona del Porto Canale.

La novità è la realizzazione di una stazione atta ad accogliere le auto elettriche: lo stanziamento per questa sola opera è di 200 mila euro. Tutte queste opere sono anche inserite nel piano di spesa del 2015.

Cagliari_04-1024x682

Porto di Cagliari

La lista comprende inoltre:

  • il completamento della passeggiata davanti alla Marina militare che era già stata inaugurata lo scorso inverno.
  • la demolizione dei relitti, per i quali sono stanziati Mezzo milione di euro
  • la demolizione del silos davanti al molo Ichnusa, pezzo storico dello skyline cittadino
  • riqualificazione di tutta la zona di Riva di Ponente, con una spesa di un milione di euro
  • interventi nell’area di via dei Calafati
  • la realizzazione del parco della chiesa di Sant’Efisio
  • interventi al porto Canale tra strade interne e infrastrutture in quella zona strategica soprattutto in vista del decollo della zona franca
  • riqualificazione del capannone Nervi davanti al canale di San Bartolomeo, fondamentale anche per un accesso al parco di Molentargius attraverso mare e canale.

 

22/08/2014  ore 11.00
Trovi interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.

MSC Crociere: Vago “ci avviamo verso quota 2 milioni di passeggeri”


C’è una società che, in questo momento di crisi generale, ha il maggior piano di investimento in questo momento in Italia in campo turistico, proiettando l’Italia nelle posizioni di leadership mondiale delle crociere.

msc-crociere-presentate-le-novita-2013-al-ttg-L-dXBzIs

E’ la società che fa capo al gruppo della famiglia Aponte, la MSC Crociere, compagnia crocieristica con sede a Ginevra e sede operativa a Napoli, a capitale interamente svizzero, che impiega circa 18.000 dipendenti in tutto il mondo e ha uffici in 45 Paesi.

L’investimento in campo consiste in un pacchetto di 5,1 miliardi che  include:

  • tre commesse (due a Fincantieri e una a Stx France) per 4 nuove navi (progetto Seaside), 3 in opzione
  • nuovi spazi e tecnologie su 4 unità già in in attività (progetto Rinascimento).

 

«Vogliamo diventare sempre più globali e consolidare le posizioni tra i gruppi leader, tre americani quotati in Borsa e noi che siamo un gruppo a controllo familiare» dice Pierfrancesco Vago, executive chairman di Msc.

In un totale di un decennio MSC Crociere ha investito e speso ben 6 miliardi e questi investimenti hanno permesso alla società di realizzare la flotta che riesce a fronteggiare benissimo i giganti delle crociere, portando i passeggeri dai 127.000 del lontano 2003 ai 1,64 milioni del 2013 e, soprattutto, scalando posizioni e bruciando letteralmente le tappe nel business crociere.

Photo: JAE-Informativos.Net (Do not copy, even with credits)

Vago, a Il Sole 24 ore, snocciola dati, ricordando innanzitutto il boom crocieristico generale rispetto alla situazione turistica generale piatta «Siamo cresciuti dell’800% in una decina d’anni. Oggi ci avviamo verso quota 2 milioni di passeggeri», con un giro d’affari della compagnia superiore a 1,5 miliardi, destinati a crescere.

Questo permetterà alla MSC, al termine del piano industriale, di raddoppiare la capacità attuale della flotta, passando da 40mila a 80mila persone al giorno.

«Aumenta lo spazio vivibile anche se abbiamo sempre delle grandi unità, noi non abbandoniamo le unità di dimensioni super, la strada è questa» commenta Vago e commentando i nuovi progetti, sia il Seaside che il Rinascimento aggiunge  «L’impatto sull’occupazione sarà importanteLo sviluppo della flotta apre la strada all’assunzione di almeno 6mila persone».

MSC_20_May_2014 (5)

Oltrettutto «Le crociere hanno un ruolo trainante per il comparto turistico e per l’economia nazionale – sottolinea Vago – In Italia c’è un movimento di almeno 7 milioni di passeggeri, è un turismo nuovo che alimenta un indotto molto importante».

Ovviamente tutto ciò ricade anche in tutto il sistema industriale di costruzione e in tutti il comparto che gira intorno alla crociera stessa, come i trasporti, i luoghi visitati, sia dal punto culturale che commerciale e proprio su questo Vago aggiunge «Decisivo il contributo al turismo culturale».

 

11/08/2014  ore 14.20
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche.”