“Costa Crociere Foundation” nasce a bordo di Costa Diadema


Nasce a bordo della nuova ammiraglia Diadema, la “Costa Crociere Foundation”, l’organizzazione fondata dalla compagnia italiana, che si occuperà principalmente dei problemi sociali e ambientali “del proprio territorio” come ha spiegato Michael Thamm, Ceo di Costa Crociere.

La Compagnia ha stanziato per la Fondazione un milione di euro per il primo anno per realizzare progetti benefici: si spazierà dall’emergenza dei senza tetto con l’aiuto della comunità di Sant’Egidio, all’invio di generi di prima necessità nell’isola simbolo degli sbarchi clandestini, Lampedusa, alla creazione di borse di studio.

20141030_170330_resized (2)-k1FH--645x400@MediTelegraphWEB

L’attenzione che citava Thamm “nel territorio”, vedrà la fondazione all’opera propria a Genova, sede storica di Costa Crociere, recentemente colpita da un alluvione, a poco distanza dalla precedente e nella quale anche alcuni dipendenti diretti di Costa hanno avuto danni: «Quarantuno nostri dipendenti sono stati colpiti direttamente e la compagnia ha deciso di sostenerli economicamente perni danni che hanno subito».

A far parte della Fondazione, oltre a Thamm, anche Francine Custeau, Paola Girdinio, ex preside della facoltà di ingegneria e ora nel consiglio direttivo di Enel, Ugo Salerno, presidente del Rina, Beniamino Maltese, Cfo di Costa, Stefania Bertolini e Laura Cannone: il Presidente è Thatcher Brown, Vp di Costa Crociere che specifica: «La fondazione sponsorizzerà principalmente progetti benefici promossi da organizzazioni no profit».

La fondazione sponsorizzerà progetti benefici promossi da organizzazioni no profit e si occuperà della pulizia del Mar Mediterraneo avvalendosi dei migliori esperti e specialisti”.

“Il compito della nostra industria – continua Thamm –  è vendere sogni alle persone, in forte contrasto con la realtà da qualche parte là fuori, perciò desideriamo dare sempre più sostegno ai bisognosi, come abbiamo sempre fatto, nei momenti belli e brutti, saremo aiutati dai nostri 22 mila dipendenti e dai nostri ospiti che hanno molta voglia di aiutare».

Anche il fragile ecosistema del Mediterraneo troverà supporto grazie alla fondazione.

Hai trovato interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂

 

31/10/2014  ore 18.00
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.

Annunci

Costa Crociere al contrattacco: “mistificazioni” gli attacchi dei media


A margine dell’udienza di oggi, l’avvocato Marco De Luca che assiste nel processo di Grosseto Costa Crociere spa, parte civile e responsabile civile nel disastro del Giglio, parte al contrattacco rispondendo alle domande dei giornalisti.

«Ci sono state mistificazioni peraltro già smentite nel dibattimento» negli ultimi tempi sui mass media a proposito del naufragio della Costa Concordia, con riferimento evidentemente alla puntata di Report  in cui si lanciavano accuse pesanti sulla Compagnia di crociere, «tra cui alcune relative al timoniere» indonesiano della nave, Jacob Rusli Bin.

avvocato Marco De Luca

L’avvocato Marco De Luca

«Sul timoniere qualcuno ha detto, improvvisamente, che si trattava di un soggetto che si dedicava alla verniciatura della nave, così. E che poi è stato messo al timone.

Questa è una mistificazione colossale della realtà, in quanto sulla Costa Concordia – ha spiegato il legale – erano imbarcati 10 timonieri, 10 marinai con la specializzazione del timoniere per ricoprire tutta la giornata, in turni di otto ore.

Evidentemente essendoci 10 persone addette, nel momento in cui non adempivano alla loro funzione, per cui tutti erano certificati, al timone, svolgevano altre operazioni. Tutto qua. Niente di particolare, di scandalistico. Se poi qualcuno cerca cose di questo genere faccia pure, ma la realtà è diversa».

Come risulta anche dagli atti del processo in corso a Grosseto, anche lo stesso timoniere, Rusli Bin, aveva partecipato a lavori di riverniciatura.

Plancia di comando Concordia

Plancia di comando Concordia

Per quanto riguarda invece le presunte prove finte in mare invece ha dichiatato: «Stiamo parlando di una nave non ancora di Costa. C’è stata una polemica sulle prove in mare che ovviamente riguarda Costa, ma come eventuale parte offesa nella consegna non idonea della nave.

Costa è il primo soggetto che deve accertarsi che tutte le prove e tutta la funzionalità della nave sia perfetta secondo la disciplina chiesta dagli enti certificatori».

Secondo l’avvocato Marco De Luca si  parla di mistificazioni anche rispetto a quanto interpretato in alcune ricostruzioni della conversazione telefonica, intercettata, tra due funzionari di Costa Crociere l’avvocato Cristina Porcelli e l’ingegner Paolo Giacomo Parodi: i due erano impegnati a valutare se il difetto di una boccola del supporto di un porta-elica di un’altra nave, non la Concordia, potesse essere ostacolo ad ottenere l’okay alla navigazione dall’ente di certificazione Rina.

«I due soggetti – ha voluto chiarire De Luca ai giornalisti – non dicevano che le prove a mare erano false. L’avvocato Porcelli, dovendo ricevere una nave che ancora non aveva nella disponibilità della Costa, si è chiesto se un certo difetto (il surriscaldamento di una boccola, ndr) poteva essere oggetto di un’eventuale eccezione. La nave non era di Costa, la nave doveva essere consegnata a Costa. E la interlocuzione fra la Porcelli e l’altro soggetto riguardava una consegna perfetta della nave».

«Si è detto anche che potevano verificarsi delle prove fasulle – ha aggiunto il legale – ma questo va in danno di chi deve ricevere il bene, non di chi lo consegna».

Concordia a Genova

«Nella conversazione telefonica intercettata – ha continuato De Luca – si discuteva se ricevere una nave in quelle condizioni, e cioè con una boccola che poteva non essere a regola d’arte, o che cosa bisognava fare. E il suo interlocutore diceva `Certo si potrebbero fare delle prove non vere´. Ma questo va in danno di chi deve ricevere la nave».

Rispetto alle prove in mare fasulle, De Luca ha detto: «Prove fasulle? Ma stiamo parlando di una nave non della Costa, non ancora della Costa. Stiamo parlando di una nave in consegna che vogliamo perfetta visto quello che la paghiamo. Si tratta di vere e proprie mistificazioni».

Trovi interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂

20/10/2014   ore 17.20
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.

Costa Crociere e Trenitalia: al TTG di Rimini presentato il “Rail&Cruise”


Dallo scorso 1 luglio è attivo in Italia il servizio “Rail &Cruise” (Treno+Crociera), novità assoluta per il mercato delle vacanze.

10_10_2014_Trenitalia_Costa_i

Oggi, al TTG di Rimini, il Direttore Divisione Passeggeri Alta Velocità di Trenitalia, Gianfranco Battisti, e Norbert Stiekema, Executive Vice President Sales & Marketing di Costa Crociere, hanno presentato alle Agenzie di Viaggio la partnership strategica che si propone di favorire il trasferimento dei croceristi verso i porti di imbarco e sbarco, contribuendo così allo sviluppo del mercato turistico.

L’idea di includere all’interno della crociera il viaggio con le Frecce, testimonia la sensibilità da parte di Costa di offrire un’esperienza di viaggio door to door unica ed esclusiva – ha dichiarato Gianfranco Battisti, Direttore Divisione Passeggeri Alta Velocità di Trenitalia –  Con questa iniziativa i crocieristi Costa potranno raggiungere comodamente i porti d’imbarco da moltissime località italiane con un network che conta 245 Frecce al giorno, oltre al collegamento Frecciabianca Torino – Trieste, che è la principale novità per il 2015.

Questo progetto – conclude Battisti – è un ulteriore passo verso lo sviluppo di una vera integrazione che permetterà al cliente e alle agenzie di prenotare in un’unica soluzione il treno e la crociera.

Gianfranco Battisti

Gianfranco Battisti

Con questo accordo strategico Costa Crociere punta ancora una volta all’innovazione e allo sviluppo di prodotti e servizi sempre all’avanguardia, nell’ottica di migliorare l’esperienza, il confort e la soddisfazione dei propri ospiti – ha dichiarato Norbert Stiekema, Executive Vice President Sales & Marketing di Costa Crociereoltre a essere comoda e affidabile, la formula Rail&Cruise, favorendo gli spostamenti su rotaie avrà anche un impatto positivo in termini di sostenibilità.

“Rail&Cruise” è una formula esclusiva che garantirà ai clienti Costa la possibilità di vivere la vacanza in modo ancora più rilassato, confortevole e conveniente.

Il servizio prevede di poter acquistare pacchetti turistici che includono, oltre alla crociera,biglietti ferroviari a tariffa speciale sulle Frecce Trenitalia, compreso il nuovo collegamento Frecciabianca Torino – Trieste.

Gli Ospiti Costa viaggeranno in carrozze riservate e potranno usufruire inoltre di una serie di servizi inclusi nel prezzo:

  • il trasporto bagagli da casa sino in cabina;
  • il transfer stazione/porto/stazione;
  • l’assistenza Costa in stazione di partenza e a bordo;
  • l’assicurazione del bagaglio.
Norbert Stiekema

Norbert Stiekema

Rail&Cruise sarà attivo fino alla fine del 2015, nelle più importanti stazioni di partenza delle Frecce Trenitalia (Frecciarossa,Frecciargento, Frecciabianca), e con un impegno molto importante su Trieste, porto di imbarco strategico dell’area del Nord Est per le crociere di Costa Mediterranea.

Il servizio Rail&Cruise sarà acquistabile nelle Agenzie di Viaggi partner di Costa Crociere e sul sito web www.costacrociere.it.

 

Comunicato stampa Ferrovie dello Stato

 

10/10/2014  ore 17.30
Trovi interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.

Costa Diadema: 7mila le opere d’arte a bordo – FOTO


Costa Diadema, la Regina del Mediterraneo di Costa Crociere, quasi pronta al debutto, ospiterà oltre 7 mila opere d’arte e di design, accomunate tra loro dal concetto di regalità che la nave vuole tramettere.

Andy

Andy, Pop hat, 2014, acrilico fluo su tela, 60×40 cm (suites)

 

Al progetto artistico hanno partecipato ben 41 autori, divisi tra scultori, pittori, grafici e design, fotografi e grafici, che sono stati selezionati dal duo di curatori Casagrande&Recalcati.

arte-a-bordo_mini

Andy, Flashback, 2014, acrilico fluo su tavola, 151×228,4 cm (ponte 10,5)

I nomi vanno da Mario Donizetti e Sam Havadtoy, conosciutissimi nel panorama artistico internazionale ad autori emergenti come Vanni Cuoghi, Resi Girardello, Andy, Roberta Savelli e Claudio Prestinari.

Casagrande

Casagrande&Recalcati, Ipervanitas digitale, 2014, stampa digitale, 130×530 cm, (ponte 5)

Le opere sono sistemate in modo che ogni dettaglio architettonico, decorativo e di design di Costa Diadema vi possa permettere di goderne al meglio.

Cuoghi

Vanni Cuoghi, Il grande ballo, 2014, acrilico su tavola, 168,5×155 cm (ponte 3,5)

Il progetto legato all’arte a bordo di Costa Diadema prende spunto in larga parte nella cultura pop contemporanea ma anche nella tradizione del Rinascimento italiano.

Questo slideshow richiede JavaScript.

27/09/2014  ore 12.30
Trovi interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.

Costa Crociere: restyling per l’itinerario degli Emirati


Costa Crociere rifà il look all’itinerario degli emirati arabi: dal 7 dicembre 2014 al 1° febbraio 2015 infatti, sarà Costa neoRiviera a partire da Dubai (partenza ogni domenica dall’Italia) per coprire anche Bahrain e Khor Fakkan- Fujairah.
neoriviera
Dal passato alla modernità del circuito di Formula1 nel deserto, chiudendo in bellezza sulle spiagge del golfo dell’Oman: questo il “menù” della crociera.
Si chiamerà “Emirati da gustare” ed è un viaggio lento che permette di assaporare i luoghi e le tradizioni di Bahrain, Khor Fakkan-Fujairah, Abu Dhabi e Dubai.
Neoriviera fa parte della linea NeoCollection della flotta e propone itinerari da scoprire con tutta calma, con soste lunghe in porto: anche nell’itinerario negli Emirati ci saranno soste prolungate con addirittura una due notti e due giorni a Dubai e una notte e più il giorno successivo ad Abu Dhabi.
01
Verranno proposte le escursioni più amate dai crocieristi, come le giornate di mare, i tour tra le dune o nuotare tra i delfini, ma si stanno ampliando anche altre opportunità, con escursioni in piccoli gruppi, studiate appositamente per questa crociera:
  • sull’isola di Bahrain, la passeggiata nel suq, la visita della Grande Moschea Al Fateh, del Museo Nazionale di Bait Al Quaran e di quello di A’Ali e Saar o si potrà optare per una corsa in hummer o una giornata sulla spiaggia
  • a Khor Fakkan Fujairah si potrà esplorare la barriera corallina e praticare snorkeling oppure scoprire il deserto e i wadi.
  • l’Heritage Village, la Moschea e l’oasi del villaggio di Al Badiya soddisferanno infine la curiosità di coloro che desiderano conoscere storia e tradizioni di queste terre.
25/09/2014  ore 15.45
Trovi interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂

“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.