Crociere: eccesso di prudenza la linea delle compagnia sull’Ebola. L’elenco delle cancellazioni


L’Ebola continua a mietere vittime in Africa occidentale e diverse compagnie di crociera hanno cambiato i loro itinerari nella zona, in ciò che descrivono come “eccesso di prudenza o abbondanza di cautela“.

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C’è da specificare che i tre paesi colpiti dall’epidemia e cioè Liberia, Guinea e Sierra Leone, non sono mai stati nei percorsi crocieristici, tuttavia le compagnie hanno ritenuto necessario cancellare anche le fermate in quei paesi che si affacciano sulle principali aree di focolai o per paesi come il Senegal, che ha avuto almeno un caso confermato di Ebola.

Ne abbiamo già parlati ieri ma oggi vediamo con più precisione quali sono le compagnie e le navi interessate ai cambiamenti.

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*Holland America Line ha già avvertito i passeggeri della Rotterdam, che si accinge ad affrontare una crociera di 35 giorni, l’itinerario denominato “African Explorer”, che parte da Città del Capo, in Sud Africa e arriva a Southampton, nel Regno Unito, il 15 novembre.

Dei 3 porti di scalo originariamente previsti in Ghana, Gambia e Senegal saranno sostituiti con:

  • Un pernottamento supplementare a Città del Capo
  • Un pernottamento supplementare a Mindelo, Ilha de Sao Vicente, Capo Verde
  • Una chiamata in aggiunta al porto di Tangeri, Marocco.

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*Regent Seven Seas Cruises ha annullato una fermata al porto di Dakar, in Senegal per la Seven Seas Mariner , sostituendolo con una fermata a Santa Cruz de Tenerife nelle Isole Canarie, oltre ad una fermata per il 19 ottobre a Lanzarote, nelle Isole Canarie.

Sulla questione Regent ha dichiarato che “abbiamo sempre posto la sicurezza e il comfort dei nostri ospiti come priorità e abbiamo cambiato l’itinerario per rispondere a tutte le preoccupazioni dei nostri clienti”.

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*L’itinerario di 39 giorni “La Condamine to the Cape” di Seabourn Sojourn prevedeva visite in Senegal e in Gambia ma la compagnia, la Seabourn Cruise Line ha rimosso entrambe le fermate in programma e li ha sostituiti con Malaga e Cadice (Siviglia), in Spagna .

Altri aggiornamenti della situazione verranno pubblicati in base alle comunicazione da parte delle compagnie, che ripetiamo ancora una volta, stanno agendo con eccesso di prudenza, in quanto nei porti di sbarco previsti in Africa, non sono compresi i Paesi che hanno casi di Ebola conclamati.

 

08/10/2014  ore 15.20
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Pronto il debutto della ex Costa Voyager


Il 26 agosto la nave Chinese Taishan ,cosi’ è stata rinominata la ex Costa Voyager, debutterà con il suo viaggio inaugurale per Bohai Ferry, che farà così il suo ingresso ufficiale nel mercato delle crociere.

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Il viaggio inaugurale dunque avverrà da Yantai nello Shandong (Cina) a Seoul e Jeju Island, con l’ex-Costa Voyager che batterà bandiera delle Bermuda sulla poppa.

Yantai è il luogo di nascita della moderna industria del vino in Cina ed è il porto prescelto di partenza per tutto l’autunno.

La linea sta offrendo diverse soluzioni di crociera, perlopiù crociere di cinque giorni, mixate con crociere di  soli tre giorni, con un unico scalo a Seoul, ma che si adattano perfettamente alle abitudini asiatiche in tema di vacanze  (e a cui tra parentesi si adattano anche le altre maggiori compagnie al mondo, che nella stessa zona offrono tutte crociere brevi).

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La Star Cruises (la terza compagnia al mondo, dopo Royal Caribbean e Carnival), praticamente unica compagnia che ha tutto il mercato asiatico, avrà da oggi una nuova concorrente.

Eravamo pronti per il debutto ben prima del 26, ma la prima partenza è stata ritardata a fine agosto a causa di problemi del porto” ha riferito il segretario della Bohai Wu Ning “il porto aveva bisogno di prepararsi con le adatte strutture di supporto“.

La nave segna una pietra miliare nel mercato crocieristico cinese: una nave interamente di proprietà e di gestione cinese.

Secondo il Presidente della Bohai Cruise, Xinjian Yu, che è anche il direttore generale della società madre Bohai Ferry, sulla nave sono state inserite molte caratteristiche cinesi a bordo, che vanno dal personale di servizio al divertimento, tutti mirati al mercato di origine cinese.

 

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14/08/2014 ore 13.30

 

Royal Princess: protagonista di un documentario


Princess Cruises ha annunciato che Royal Princess sarà al protagonista di un nuovo documentario ‘The Cruise Ship’ che andrà in onda in prime time della ITV1 ; sarà diviso in quattro parti e girato interamente a bordo di Royal Princess, la nave battezzata la scorsa estate dalla Duchessa di Cambridge. Sarà caratterizzato inoltre da volti familiari e narrato da John Thompson, girato come il Big Brother,il reality show televisivo, ma lo stile vuole essere simile a  ‘Love Boat’.

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La serie andrà in onda durante l’estate ed è uno sguardo a tutto tondo sulla vita di bordo.

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Paul Ludlow, Managing Director della  Princess Cruises, ha dichiarato: “Questo è un edificante documentario che mostra il meglio della vita in crociera” e  aggiunge ” La compagnia non ha avuto alcun controllo editoriale. Ho visto tutte e quattro le puntate e sono felice per il modo in cui Princess Cruises è stata dipinta “.

 

08/05/2014  ore 14.00
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Royal Caribbean VS David Beckham


Era di marzo la notizia che l’ex giocatore inglese David Beckham vorrebbe acquisire un’area vicina al porto di Miami per costruire un nuovo stadio per la sua squadra di calcio, ma la questione sta diventando altamente esplosiva fra le parti in causa.

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Contro di lui si è scagliata anche la compagnia Royal Caribbean, impegnata a quanto pare in una e vera propria lotta nella quale non ci si risparmiano epiteti (“ladro di terra”) e pagine intere sui giornali nonchè spot per radio e tv.

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David Beckham si è tirato subito contro il colosso delle crociere americane che a Miami ha la propria base.

L’affitto a Beckam di quella parte del porto comporterebbe uno spostamento del parcheggio di Royal Caribbean, dell’asilo nido e della palestra dei dipendenti verso l’angolo a sud-ovest del porto, che tra parentesi è troppo poco profondo per ospitare le gigantesche navi da crociera della compagnia o anche solo navi-cargo, spiega la compagnia nel suo blog.

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Il rendering del rinnovamento del porto di Miami che non comprende una zona stadio.

Il pressing sull’ex calciatore da parte della compagnia è fortissimo: «Non vogliamo lo stadio in una zona che potrebbe essere dedicata alle attività portuali per il traffico passeggeri e merci – ha scritto sui giornali la compagnia di crociera- perchè porterebbe posti di lavoro troppo poco qualificati, al contrario delle attività legate al porto».

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Potrà un campione vincere contro un colosso dell’industria crocieristica? Intanto le premesse non sono certo rosee..

Photocredit: Miami Herald

Fonti: Royal Caribbean blog, Miami Herald

06/05/2014  ore 10.45
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