Silversea: le nuove navi costruite in Fincantieri finanziate da una banca cinese


La Banca industriale e commerciale della Cina (ICBC), una delle maggiori banche di investimento di proprietà statale in Cina, ha firmato un accordo con Silversea Cruise Holding tramite la sua controllata ICBC Leasing, per costruire tre navi da crociera nei cantieri navali di Fincantieri

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L’affare muoverebbe circa 800 milioni di € e sarebbe la prima operazione del genere per una banca cinese, una nuova pietra miliare sia per l’istituto bancario che per lo stesso Paese, facendo compiere alla Cina il primo vero, tangibile passo nell’ambizioso progetto cinese di espansione nella costruzione di navi da crociera.

Nel gennaio 2013 le stesse parti avevano già raggiunto un accordo per collaborare all’attività di leasing finanziario della compagnia a 5 stelle: la ICBC Leasing è sostanzialmente molto attiva nel settore navale, con al suo attivo 20 navi sparse per il mondo, tra cui navi da carico, unità container, chimichiere e ora, navi da crociera.

Il settore crocieristico è l’ultima conquista delle imprese cinesi: precedentemente c’era stata l’acquisizione da parte di Ctrip di una nave di maggior stazza, poi la convenzione tra Carnival, Fincantieri e  CSSC  per costruire navi da crociera in Cina , per non parlare di coinvolgimento di RCCL nel tentativo di CSSC Xiamen di progettare una nave da crociera cinese e la possibile acquisizione di una seconda nave da parte della Bohai Ferry .  

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Si ha proprio l’impressione che non sarà finita qui: in tutto questo Fincantieri sembra essere uno dei principali beneficiari.

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22/1/2014
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Fincantieri potrebbe costruire le prime navi di lusso Made in China


La Cina è il primo costruttore di navi del mondo, e starebbe considerando di realizzare la sua prima nave da crociera di lusso*: ciò sarebbe possibile grazie alla collaborazione con Carnival Corp e Fincantieri, per un operazione che punta ad espandere il turismo domestico, già preso di mira da tutte le compagnie crocieristiche mondiale quale mercato in nuova crescita.

Un cantiere navale della CSSC

Un cantiere navale della CSSC

Lo riferisce la Reuters, indicando anche un fatto concreto e cioè la firma di Carnival di un memorandum of understanding con China State Shipbuilding Corporation (CSSC), quotata attraverso China CSSC Holdings alla borsa di Shanghai, e che prevede la possibile creazione di una joint venture e che includerebbe anche Fincantieri.

Il mercato crocieristico cinese può contare su presunti 4.5 milioni di futuri passeggeri entro il 2020, sostiene il governo (e per la verità lo sostengono anche tutte quelle compagnie – vedi Carnival e Royal Caribbean – che in Asia hanno spostato parte della flotta): la Cina ha una classe media in forte crescita che cerca nuove opzioni per le proprie vacanze.

Logo China State Shipbuilding Corporation (CSSC)

Il settore cantieristico in Cina, aveva effettuato nel 2010 il sorpasso alla Corea del Sud: tuttavia anche per questa parte del mondo i venti della crisi si son fatti sentire e il governo è dovuto intervenire con sussidi per incoraggiare, ad esempio, le società marittime all’acquisto di nuove navi.

 

*ne avevamo già parlato a fine agosto, ma si trattava di indiscrezioni

 

15/10/2014  ore 10.50
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Carnival Cruise espande in Cina: a Costa Serena, Victoria, Atlantica si unirà Princess Sapphire


Carnival Corporation è intenzionata a scommettere seriamente sul mercato asiatico e sulla Cina in particolare e come già annunciato a Costa Serena, Victoria, Atlantica si unirà Princess Sapphire portando il potenziale della capacità della flotta nel paese sino al 140%, anche nominando un nuovo COO che seguirà direttamente l’affair China.

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Dopo aver presentato i bilanci del 3° trimestre in crescita, Carnival Corporation ha formalmente dichiarato che Alan Buckelew, COO, avrà il ruolo di “espandere il suo ruolo di leadership in Cina, dove si trasferirà per sorvegliare più da vicino le operazioni di crescita della società nel paese asiatico

Come la più grande compagnia di crociere al mondo, con un portafoglio di 9 compagnie di crociera mondiali leader del settore, siamo il leader di mercato in Cina e continueremo a lavorare con i funzionari in Cina per aiutare il paese a soddisfare il suo obiettivo di diventare uno dei maggiori paesi dei mercati di crociera importanti del mondo ” ha detto Arnold Donald, CEO di Carnival.

L’annuncio di oggi sottolinea il nostro profondo impegno verso la Cina come mercato di grande importanza strategica per la nostra azienda.

Alan è uno dei leader più rispettati del settore e averlo sul terreno in Cina aggiungerà grande forza per le nostre opportunità operative e di crescita in Cina. “

Alan Buckelew, COO

Alan Buckelew

L’esperienza di Alan Buckelew nel settore è grande, una carriera che dura da oltre 37 anni nel settore delle crociere:

  • ha iniziato ricoprendo varie cariche di alto livello esecutivo nel servizio al cliente, servizi condivisi e yield management, chief information officer e chief financial officer di Princess Cruises.
  • chief operating officer per Cunard Line dal 2004 al 2007
  • CEO di Princess Cruises da giugno 2007, è stato presidente della compagnia dal febbraio 2004 oltre che  vice presidente esecutivo responsabile dei servizi di pianificazione strategica, di marketing e di gestione del rendimento della Princess
  • Chief Operations Officer di Carnival Corporation & plc.

Il suo compito principale sarà di guidare nella giusta direzione tutte le iniziative della società in Cina, pur continuando a fornire la supervisione di tutte le operazioni marittime e portuali in tutto il mondo e una serie di funzioni correlate, che fanno parte integrante del suo ruolo di COO.

Siamo entusiasti del fatto che parte dlele nostre navi da crociera attualmente servano il mercato cinese e riconosciamo il vasto potenziale per far crescere il nostro business in Cina nei mesi e negli anni a venire” ha dichiarato Buckelew in una dichiarazione alla stampa “Il nostro team in Cina è dedicato e appassionat e offre un’esperienza unica, progettata e studiata per superare le aspettative di ogni ospite che sale su una delle nostre navi “.

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Lo scorso maggio, la società ha annunciato lo schieramento,  il prossimo anno, di Costa Serena che sarà presente in Cina tutto l’anno, rendendo Carnival Corporation la prima compagnia di crociere a livello mondiale con quattro navi stanziate in Cina, uno dei paesi a più rapida crescita nei mercati crocieristici del mondo.

Costa Crociere prevede di debutto di Costa Serena a Shanghai nel mese di aprile 2015, dove si unirà Costa Victoria e Costa Atlantica, già schierate in Cina. La mossa aumenterà la capacità complessiva di Costa in Asia del 74%.

Oltre all’arrivo di Costa Serena, Carnival con Princess Cruises ha portato la Princess Sapphire a Shanghai già la scorsa estate.

L’aggiunta di una terza nave con sede in Cina quest’anno, aumenta la capacità totale 2014 di Carnival Corporation nel paese del 66%.

Nel 2015, con quattro navi con sede in Cina, per la prima volta la capacità di Carnival aumenterà del 140% nel giro di soli due anni.

“La nostra strategia per accelerare la crescita in Cina sarà dovuta al vantaggio di avere 8 anni di esperienza in Cina” ha sottolineato Buckelew.

 

24/09/2014  ore 12.50
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Crociere: prima nave Made in China


Hu Wenming, presidente del cantiere CSSC (China State Shipbuilding Corporation), ha annunciato di essere nella lista dei costruttori che costruiranno la prima nave interamente Made in China.

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Cantiere Cssc

«Il mercato della Cina ha bisogno di più di una sola nave da crociera di lusso e costruire con successo la prima unità è di estrema importanza» ha sottolineato Hu:  ormai il mercato crocieristico asiatico è in espansione e la Cina è il mercato in più rapida crescita nella regione, come sanno benissimo tutte le maggiori compagnie di crociera che hanno tutte messo in campo le proprie nave in nuove rotte verso questa regione dove hanno trovato un terreno vergine e fertilissimo.

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Hu Wenming, presidente del cantiere CSSC

Si stima che entro il 2020 i viaggiatori da crociera cinesi possano arrivare al 50% dei crocieristi globali, “il che rende ancora più importante per la Cina, possedere il know how per costruire le proprie navi da crociera” sostiene Hu.

Il piano per la costruzione della nave da crociera cinese realizzato da CSSC è supportato dal locale ministero dell’Industria e dell’Information Technology (MIIT) e dal governo della città di Shanghai.

SU Bo, vice ministro del MIIT, è ottimista nella crescita a lungo termine del mercato delle crociere in Cina e sostiene fermamente la costruzione di navi da crociera col marchio CSSC.

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Logo CSSC

I passeggeri asiatici è stato dimostrato che pure avendo meno giorni a disposizione da dedicare alle vacanze, rispetto agli europei e agli americani, a bordo, tuttavia non badano a spese e si concedono sfizi costosi.

Ovvio quindi che le compagnie crocieristiche non abbiano esitato a cercare nuovi “orizzonti” per i propri affari, spaziando dall’Asia all’Australia e Nuova Zelanda, anche questi fertili zone per le crociere: Royal Caribbean e Celebrity per esempio, hanno piazzato alcune navi “stanziali”  in questa zona.

24/08/2014  ore 15.30
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Star Pride: nuovi itinerari asiatici


La Star Pride di Windstar Cruises questo inverno salperà alla volta dell’Asia, esplorando Malesia, Thailandia, Vietnam, Singapore e Cina.

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La nave è la ex Seabourn Pride: trasporta 212 passeggeri ed è uno dei tre mega-yacht acquisiti da Seabourn Cruise Line; gli altri entraranno nella flotta Windstar nel 2015.

La Star Pride è stata recentemente ristrutturata, e presenta nuovi spazi pubblici, luoghi di ristoro e suite, con nuovi arredi, rivestimenti, illuminazione, rivestimenti murali, moquette, rivestimenti a soffitto, rivestimenti per pavimenti.

La Star Pride introduce nella flotta il nuovo concetto di Destination Suites: le Suite mettono in mostra una destinazione firmata Windstar con decorazioni a tema locale e opere d’arte.

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Le nuove navi hanno aggiunto la capacità di cui avevamo bisogno con il maggior potenziale per soddisfare i passeggeri con il nostro yacht di lusso per le crociere“, ha sottolineato Joe Duckett, vice presidente vendite e marketing della Windstar Cruises “Non potevamo offrire un’esperienza in Asia, senza altri yacht.”

I velieri della linea sarebbero stati fantastici per l’itinerario asiatico ma “le nuove navi sono più veloci0.”

Un esempio dell’itinerario asiatico? Vediamo l’alternativa “Singapore e Penisola malese“.

Questa crociera di 10 giorni, andata e ritorno da Singapore, è un mix incredibile di culture vivaci, cucina e di religioni, malese, indiana e cinese” ha detto Duckett.

 

19/08/2014 ore 14.30
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