Aida Cruises: lusso per tutti nelle nuove suites


Le nuove spaziose suite di Aida Cruises vi offrono una speciale esperienza di crociera, disponibile su tutte le navi della flotta.

Panorama Deluxe Suite

Panorama Deluxe Suite

 

Un’eperienza che la compagnia giura non essere affatto proibitiva: si va dalla Junior Suite alla suite premium fino alla variante deluxe, con fantastico solarium privato su un massimo di 87 metri quadri.

Aida Cruises offre un concetto di suite diversificata che sta attenta ad ogni esigenza del cliente: ed è per questo motivo che chi prenota una suite ha una serie di servizi PREMIUM, costruiti su un servizio di ottima qualità già ancora prima della partenza.

Oltre al Check-in prioritario e ad un servizio separato nel terminale, il bagaglio vi sarà consegnato dopo il check-in direttamente in cabina, senza attese.

Premium Suite Sonnendeck

Premium Suite Sonnendeck

Ad attendervi in cabina invece, una lettera di benvenuto del Comandante e del Direttore Generale, nonché una bottiglia di champagne, insieme ad un cesto di frutta fresca ogni giorno e cioccolatini.

Una cosa che differenzia Aida Cruises dalle altre compagnie è anche il servizio offerto ai piccoli ospiti delle suites: anche per i ragazzi accappatoi, pantofole, tante piccole attenzioni ed altri servizi che in genere son riservati solo agli adulti.

Altre piccole attenzioni per gli ospiti delle suites? Ottimi prodotti da bagno come il sapone scrub e maschera per gli occhi del marchio di lusso Thalgo e fiori freschi in cabina.

Gli ospiti delle suite potranno anche usufruire dell’esclusivo servizio di pulizia, nuovo, disponibile 24 ore senza nessuna aggiunta.

Servizi esclusivi

Servizi esclusivi

Dal punto di vista culinario gli ospiti delle suites saranno coccolati già dall’arrivo: vi attende un pasto di tre portate al ristorante Rossini, il ristorante alla carte dove la mattina viene servita loro la colazione.

In cabina invece letti dotati di cuscini anallergici e piumoni, tutti marchiati Mühldorfer, con anche la possibilità di scegliere, tramite un menù cuscini, quello preferito per un sonno celestiale.

Alla partenza per voi una lettera d’arrivederci e una foto omaggio riservata solo agli occupanti le suites.

Per ulteriori info e prenotazioni rivolgetevi alla vostra agenzia di viaggio o cercate la vostra crociera ideale sul portale ufficiale Aida Cruises.

 

12/10/2014  ore 15.30
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“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.
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Sbarco dalla nave: 5 consigli per renderlo agevole


E’ il momento più brutto di tutta la crociera: il momento dello sbarco!

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E a volte si traduce anche in stress e mal di pancia, perchè avete un numero assegnato o un colore (a seconda della nave e della compagnia) che vi chiede di sbarcare subito (se avete una suite) o fare un’immensa fila (se avete qualsiasi altra tipologia di cabina).

La sveglia suona prestissimo il giorno dello sbarco ed in genere alle 8 si deve liberare la cabina, per permettere al personale di pulirla e di prepararla per l’imbarco successivo.

A bordo di navi con più di 1.500 passeggeri, le scale della nave, i salotti, e i ponti scoperti diventano una vasta sala d’attesa, piena di gente come voi in trepidante attesa che i numeri o i vostri colori vengano chiamati.

Vi diamo 5 consigli e trucchetti sul modo più piacevole (se mai ce ne fosse lo so benissimo!!) di sbarcare, evitandosi le file e i relativi “mal di pancia”.

  1. Portate con voi il vostro bagaglio7Se la valigia è abbastanza piccola da passare attraverso una macchina a raggi X standard, per intenderci quelle usate in aeroporto che i terminal delle navi da crociera hanno per la scansione bagagli a mano, è possibile prendere la propria borsa e scendere direttamente, perchè hai diritto di scendere prima.Un altro elemento positivo nel portarsi il bagaglio a mano è che le valigie non devono essere messe fuori dalla cabina la notte precedente e quindi allo sbarco non avrete lo stress di cercarle tra le centinaia sul molo.
  2. Scegli di pagarePJ-AZ286_CRUISE_G_20110208180433Lo so, me lo aspetto che tanti di voi mi dicano “pagare?“..parola proibita di questi tempi, ma è una possibilità che esiste e la devo prendere in considerazione.

    Alcune linee di crociera (informatevi prima della partenza se la compagnia da voi scelta prevede questo pass) offrono un servizio sbarco VIP facoltativo.

    A pagamento, si può rimanere a bordo fino a 90 minuti prima che la nave riparta per il suo successivo viaggio.

    Per esempio: la Celebrity Cruises offre la possibilità, a circa $ 59 per gli adulti e $ 29,50 per bambini dai 3-12, gratuito per i bambini sotto i 3, dell’opzione “Extend your stay“, di avere la colazione gratuita e il pranzo al Bistro on Five, le bevande analcoliche al Café al Bacio, film in prima visione, accesso alla piscina, centro fitness e i servizi termali più armadietti nello spogliatoio spa, oltre ad un’ora in più in cabina e l’accettazione delle carte di credito (i conti vengono sempre chiusi la sera precedente lo sbarco) per l’acquisto dell’ultimo minuto negli shop a bordo.

    Si può richiedere l’opzione al Desk Guest Relations di bordo ed è disponibile su tutte le partenze europee della compagnia.

    Un’occasione per vivere sino all’ultimo la nave!

  3. Datevi tempo e prendetevela comodacruise-ship-europeSe non avete problemi di voli imminenti o altri collegamenti in partenza e se visitare il porto di sbarco non vi interessa, allora semplicemente prendetevela comoda!Fate colazione con calma, prendetevi il tempo di passeggiare sui ponti o di dare un’occhiata ai negozi di bordo: insomma godetevi la nave sinchè non viene chiamato il colore o il numero di sbarco.
    A quel punto sempre con molta calma avviatevi al ponte designato, tanto comunque dovrete attendere che la fila si assotigli!
  4. Utilizzate la cabina il più a lungo possibileamazing sea viewsAlcune compagnie  di crociera, tra cui Norwegian Cruise Line e Holland America Line, così come la maggior parte delle linee di lusso, permettono anche il giorno dello sbarco, la colazione in cabina, ordinandola tramite il modulo ordine che deve venire affisso alla porta il giorno prima: se avete anche una cabina con balcone, gustatevela tranquillamente, eviterete il trambusto del buffet e le corse di tutti coloro che devono scendere e si fanno prendere dall’ansia di farlo!

    Qualche volta il vostro cabinista, non è una regola ma dipende solo da ognuno di loro, vi potrebbe fare il piacere di farvi rimanere sul balcone mentre rassetta la stanza per l’ospite successivo, sempre che all’interno della cabina non ci siano valigie che possano intralciare il loro lavoro.

    Ma se anche ciò non accadesse non siate sgarbati e liberate la stanza (come è d’altronde giusto che sia) e recatevi con tutta calma verso il punto di sbarco.

  5. Sbarcare celermenteSe invece appartenete al popolo del “voglio scendere subito” o semplicemente avete delle coincidenze strette, potete acquistare il pass per scendere tra i primi: se avete occupato una suite è uno dei privilegi a voi designati.

E poi ricordate: come ogni cosa nella vita la fretta e l’ansia non vi aiutano di certo.

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Vivetevi al meglio ogni momento che potete assaporare a bordo e lo sbarco..fa parte del gioco .. basta semplicemente programmare la successiva per ritrovare il buonumore.

Vorrei farvi presente comunque che ogni compagnia segue le sue regole nello sbarco: vi invito a leggere sempre ciò che il contratto prevede, perchè alcune delle cose che ho descritto sopra non si possono ottenere nemmeno a pagamento in alcune compagnie.

Se desiderate usufruirne scegliete la compagnia che le prevede oppure chiedete informazioni più dettagliate al vostro agente di viaggi di fiducia che vi saprà consigliare al meglio in proposito 🙂

07/10/2014  ore 17.00
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6 consigli per una crociera per single perfetta


La crociera è diventata negli ultimi tempi un luogo ideale per chi viaggia da solo: sono moltissime le compagnie di crociera che sempre di più si rivolgono a questo mercato, realizzando crociere a tema o prevedendo una programmazione ad hoc, addirittura aggiungendo alle proprie navi, cabine appossite (è capitato alla storica Cunard Lines recentemente).

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E’ il caso anche della Norwegian Cruise Line che prevede sulla Breakaway, sulla Getaway e sulla Epic, le cabine Studio, poste in due piani il cui accesso è riservato solo ai possessori di cabina (quindi altri single come voi) e con un bar Lounge apposito, con ingresso sempre riservato: un luogo nel quale è possibile rilassarsi, chiacchierare, fare giochi di gruppo per cui è impossibile non fare conoscenze.

Pensate che in alcune compagnie, come Cunard Line e Crystal, esistono dei “gentlemen” a bordo, che nelle serate danzanti sono a disposizione delle donne single, per invitarle a ballare durante le serate danzanti: nessuna quindi potrà mai fare da tappezzeria in queste compagnie.

Anche Hollande America Line e Silversea hanno un servizio simile, ma è presente solo su crociere di una certa durata.

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Come integrarsi a bordo senza rimanere delusi?

Alcune compagnie si organizzano per farvi cenare in compagnia di altri viaggiatori e spesso ci sono al tavolo animatori o personale di bordo, perciò non sarete mai soli.

Noi vi diamo alcune dritte per non sbagliare già al momento della prenotazione, aiutandovi a scegliere la compagnia e la nave giusta per voi.

 

  • Il primo suggerimento che vi diamo riguarda proprio la scelta della nave: può sembrare ovvio ma non lo è ma in tanti scelgono navi gigantesche, come la Oasis ad esempio, perchè dove c’è tanta gente c’è più possibilità di incontrarne di interessante.

Questo è uno sbaglio: una nave più piccola, è più intima, più rilassata, permette di ri-incontrare senza problemi delle persone che avete solo adocchiato, mentre su una nave con più di 5.000 paseggeri è davvero molto ma molto difficile che ci si possa riincontrare.

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Le navi più piccole, con un numero di passeggeri non elevato, mettono spesso sul tavolo attività personalizzate ad hoc, giochi, incontri, escursioni con numeri più umani, e inducono a fare amicizia proprio per il fatto che più volte è possibile incontrarsi data la grandezza della nave.

Ciò che dovete però tenere in considerazione quando prenotate questo genere di navi, è cercare di capire la clientela a bordo: crociere molto lunghe implicano la presenza più alta di persone che superano una certa età (per il fatto che non hanno problemi di tempo e di budget al contrario dei giovani): scegliete quindi un itinerario più corto e con mete giovanili.

 

  • Una volta valutata la nave da prendere, dovrete rivolgere la vostra attenzione al fatto che tante compagnie fanno pagare un surplus a chi prenota una cabina singola.

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Questo problema si può risolvere in vari modi: trovando la compagnia giusta, che non applica percentuali da incubo, ma un giusto supplemento; condividendo la stanza con altri viaggiatori, e può essere un bellissimo modo per conoscere nuovi amici, anche se son poche le linee che lo propongono, come Hollande America Lines, che già al momento della prenotazione vi chiede se preferite viaggiare condividendo con un altro passeggero (e in questo caso non pagate surplus) oppure se non si riesce ad “abbinarvi” a nessuno, vi fa pagare una cifra già stabilita in partenza.

 

  • Tenete d’occhio i last minute sulle cabine singole ma allo stesso tempo fate attenzione: le cabine singole presenti a bordo, sono in genere in numero molto limitato (tranne sulle NCL con le Studio) e può essere che su determinate navi e compagnie molto “commerciali”, vadano a ruba. Chiedete al vostro agente viaggi di fiducia, in base anche alla sua esperienza, se la nave da voi scelta ricade in questa categoria.

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  •  Fate amicizia con il direttore di crociera: se volete avere qualche chance in più di conoscere gente nuova, questa è la persona giusta con la quale interagire: chi meglio di lui può infatti sapere se ci sono altri single a bordo?

Non dimenticate nemmeno di presentarvi agli animatori di bordo: son tutte figure che vi possono aiutare ad individuare più facilmente le persone con le quali poter fare amicizia più facilmente.

Non siate timidi: se i compagni di tavolo non sono di vostro gradimento, chiedete al maitre di potervi cercare un posto migliore e se possibile farà di tutto per accontentarvi.

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  • Non tralasciate le escursioni a terra: è una delle occasioni più utili per fare conoscenza; l’escursione in sè permette di essere poche persone, quindi l’approccio è più semplice e così pure la conversazione, specie su argomenti relativi a comuni passioni, che possono essere l’arte o l’avventura o qualsiasi cosa tratti la vostra escursione.

 

  • Cercate compagni di viaggio prima della crociera, connettendovi con altre persone nei vari forum o social; ce ne sono a migliaia a vostra disposizione, scegliete quello giusto epr voi e se il primo non dovesse essere quello che cercate, non vi scoraggiate ma scrivete da un’altra parte!

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E’ divertente fare conoscenza reale con persone conosciute solo virtualmente, ma avrete comunque delle cose di cui avrete già parlato per cui la conoscenza più approfondita avrete modo di farla quando sarete a bordo.

Ricordate di scrivere dei bigliettini con scritto sopra il vostro numero di cabina al quale è possibile raggiungervi: questo consiglio è validissimo se proprio scegliete una nave gigantesca, dove è impossibile o quasi incontrarsi per caso ogni sera…senza numero di cabina è improbabile che rincontreerete la stessa persona, a meno che non abbiate una minima idea di dove si trovaranno ad una certa ora!

Inutile che vi dia l’avviso di fare attenzione ovviamente a chi dare o meno il numero di cabina: ok, dovete fare amicizia, ma fate un minimo d’attenzione, si tratta sempre di estranei e non date mai niente per scontato se volete eviatare problemi.

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Il consiglio più giusto di tutti è però uno e uno solo: divertitevi! Partite senza patemi d’animo, senza star lì a voler per forza trovare l’uomo o la donna della vostra vita, perchè lo sapete meglio di me che più cercate meno trovate: a volte bisogna lasciare che le cose vadano da sole!

Per evitare di vivere quella che comunque è una vacanza in maniera sbagliata e con aspettative è sempre meglio partire senza averne 😉

Questi sono i nostri 6 consigli per una crociera per single perfetta, ma se voi ce ne volete suggerire altri scriveteci 🙂

PS. Ci sono compagnie che non vi fanno pagare nessun supplemento per le cabine singole, su diverse navi della flotta o su tutte: vi consiglio di dare un occhio alle proposte di Crystal Cruises, Azamara Cruises, Compagnie du Ponant, Voyages of Discovery, Voyages to Antiquity e Silversea Cruises, senza dimenticare le linee di crociera fluviale, come Uniworld, Tauk e Viking. Controllare non costa niente e magari trovate la crociera giusta per voi 🙂

06/10/2014  ore 13.00
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Carnival Cruise Line: divieto di fumo esteso


Carnival Cruise Lines vieterà di fumare sui balconi a partire da questo autunno, mentre è già entrato il divieto di fumo in tutte le tipologie di cabine.

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La compagnia spiega che le regole più severe sul fumo sono state richieste dai crocieristi stessi.

In risposta alle preferenze della maggioranza dei nostri ospiti, dal 9 ottobre 2014, sulle navi della flotta Carnival Cruise Lines non sarà più consentito fumare sui balconi di qualsiasi tipologia di cabina.

La politica sul fumo di Carnival si allinea così alla linea seguita dalla maggior parte delle altre compagnie di crociera.

All’inizio di quest’anno, Royal Caribbean e Norwegian Cruise Line hanno attuato soluzioni più restrittive e ormai, solo Holland America Line consente ancora di fumare sui balconi, anche se non all’interno delle cabine.

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Come precisato sul sito della compagnia, i passeggeri che fossero sorpresi a fumare in balcone, verrebbero multati con una cifra di $ 250, corrispondente al prezzo per “rinfrescare e pulire” la stanza.

Sulla flotta Carnival dunque si potrà fumare nei ponti designati appositamente sia sigarette tradizionali che sigarette elettroniche e si potrà ancora fumare in discoteca e in alcune aree all’interno del bar del casinò e nel casinò.

 

 

Il fumo del sigaro e della pipa invece sono consentiti solo nelle apposite aree designate.

 

04/10/2014  ore 15.20
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La rivoluzione P&O Cruises: nuova livrea, 2 nuove navi e..la fine del buffet!


P & O Cruises in questi giorni è tra le protagoniste del panorama crocieristico internazionali: prima la presentazione della nuova livrea della Britannia, che diventerà parte anche di tutte le navi della flotta come tratto distintivo: e ora annuncia nuovi cambiamenti, alcuni davvero epocali. nuovi servizi, nuove destinazioni, nuova livrea appunto e la fine, udite udite, della barra dei buffet a bordo!

La nuova livrea

La nuova livrea

E’ il tentativo nemmeno troppo velato della dirigenza P&O di superare, forse già dal prossimo anno, il milione di passeggeri: una linea di crociera che prima di tutte ha portato le sue navi stabilmente nel continente australiano e neozelandese, ora che tutte fanno a gara per questo territorio cos’ “vergine” dal punto di vista crocieristico!

Ne è sicuro Simon Cheng, direttore marketing e distribuzione.

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Ecco quindi, oltre al Britannia già quest’anno, che il prossimo anno arriveranno due nuove navi, il cui nome è stato scelto dai suoi clienti, ed ecco il refit di due sue punte di diamante sino ad ora, la Pacific Dawn e la Pacific Jewel: subiranno un restyling che conquisterà, secondo le stime, i passeggeri tra i 30 e i 55 anni, prevalentemente di sesso femminile.

Il nuovo brand “Like No Place on Earth“, i bianchi scafi saranno “spezzati” da una linea di color blu e il nuovo e il nuovo slogan attraverso la poppa: ecco i principali cambiamenti visibili del refit.

E non finisce qui: perchè l’anno prossimo si sta studiando un evento per cui tutte e cinque le navi P & O navigheranno nel porto di Sydney in una spettacolare esibizione che si prevede già attirerà decine di migliaia di spettatori.

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Come anticipato in alto, l’anno prossimo alla flotta si uniranno la Pacific Eden e la Pacific Aria, che andranno alla scoperta di nuovi itinerari per P&O, tra cui la Thailandia, l’Indonesia, la Malesia e Papua Nuova Guinea, e che si prevede aumentino del 60% in più i passeggeri rispetto ad ora.

Secondo Tammy Marshall, vice presidente senior, la mossa rappresenta il più grande investimento in P & O della storia.

La Marshall è sicura che tra i clienti ci sarà qualche brontolio per la “fine” del vassoio al buffet e relativa coda a bordo delle navi P & O : si sono abituati a colmare i piatti all’inverosimile, è una tradizione ormai (e aggiungerei io nemmeno tanto esclusiva di questa compagnia anzi!!) , ma la nuova generazione di crocieristi è insofferente verso questa abitudine ( aggiungo sempre io meno male!) ed anzi è più interessata al buon cibo, alla sua qualità e a mangiare sano.

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Il nuovo buffet avrà una dispensa a disposizione ed un look decisamente elegante e moderno. La fine delle file e dei vassoi stracarichi!

Così, invece della barra buffet, che sa di mensa scolastica, il buffet “The Pantry” porterà un volto più contemporaneo al pranzo, dando la giusta importanza ad ogni alimento che avrà uno spazio dedicato individuale.

Ci saranno nuovi ristoranti di specialità a bordo, tra cui il “The Dragon Lady”, che servirà cucina asiatica fusion, un ristorante italiano “Angelo”, che prende il nome dal fotografo Angelo Frontoni*, e anche l’Open Kitchen, che disporrà di una scuola di cucina e della sala da pranzo, con un tavolo dello Chef dedicato.

Il “Salt Grill” di Luke Mangan – già su Pacific Jewel, Pacific Pearl e Pacific Dawn – sarà presente anche su Pacific Aria e Pacifico Eden, con un tocco in più, dovuto all’inserimento del “Salt Grill Bar”.

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Nuova anche la cantina “Cellar Door“, che permetterà non solo di degustare i vini pregiati presenti ma anche di pregustarli per finire di degustarli a cena.

Il turista da crociera australiana è giovane, di buon senso, di classe media e abituato alla vita mondana. Non gradisce affatto il buffet e una cotoletta di pollo. Vuole di più ” sostiene la Marshall….come non essere d’accordo con lei?

Ken Flavell, P&O’s hotel product development director, ha rivelato i nuovi look alla stampa, grazie ad una serie di diapositive.

Niente più buffet – non c’è bisogno di portare il vostro vassoio in giro con voi.

Andrete direttamente nel vostro spazio separato all’interno di quel locale.

Gusterete anche frutti di mare, avrete una vasta scelta di gastronomia, mangerete tranquillamente e poi vi allontanerete, senza file e assaporando cibo di qualità superiore“.

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Tra le novità i corsi per le degustazione del vino, corsi per la degustazione di whisky, rum, e anche corsi per la degustazione e l’apprezzamento del caffè, tra gli spettacoli nuovi live e Dj sparsi per la nave, per andare incontro alle esigenze della clientela abituata alla “vita mondana” e anche simulatori di auto da corsa.

Nuovi servizi in camera consentiranno ai passeggeri di ordinare qualsiasi cosa, dal cibo alle stuoie per lo yoga: il nuovo servizio garantirà anche un “bel dormire” con una scelta di cuscini a vostra disposizione.

Quindi per ricapitolare: nuovi refit, con la Pacific Dawn che vede già avvicinarsi, a novembre, il bacino di carenaggio; sarà la prima nave a mostrare i cambiamenti, tra cui la nuova “The Waterfront“, una piscina coperta dal sapore di resort, molto elegante e ricca di cabanas e amache.

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Pacific Jewel sarà invece la prima nave senza buffet ed entrerà in bacino nel maggio del prossimo anno, e sarà rinnovata in tutte le aree bar.

Un sondaggio tra i clienti australiani di P&O ha dimostrato che una gran parte della clientela è assolutamente entusiasta dei cambiamenti, soprattutto quella fetta già citata che si aggira tra i 30 e i 55 anni, ma attirando anche l’attenzione dei clienti tradizionali: l’amore per il cibo fà diventare queste crociere un’esperienza unica e il fatto di aver eliminato il buffet come è classicamente presentato, ha sicuramente anche eliminato le sue connotazioni di eccesso (ne abbiamo parlato qui).

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Inoltre, nonostante questo sia il più grande investimento nella storia dell’azienda, la Marshall si è impegnata a garantire che non ci saranno aumenti significativi nel prezzo delle crociere: al limite saranno aggiunte spese supplementari, che quindi ognuno di noi può o meno acquistare.

Non stiamo andando a modificare il prezzo di base, ma vi è la possibilità per il cliente di personalizzare quello che vogliono“.

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*Angelo Frontoni fu testimone della storia del cinema, della moda e del costume attraverso le tante sue fotografie in cui le donne ritratte rappresentavano sia un sogno proibito che un modello femminile da imitare: ritrasse una giovane e sensuale Virna Lisi, e Anita Ekbergper citarne solo alcune..Il suo primo successo come fotografo risale al 1957, quando riuscì a fotografare Gina Lollobrigida, diventando famoso per la sua caratteristica di ritrarre in bianco e nero le dive del cinema, in seguito si dedicò anche al colore, diventando uno dei fotografi più ricercati a Hollywood.

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29/09/2014  ore 14.30
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