Novità sul blog in arrivo!

Crazy Cruises Project

Sono in arrivo sul blog dei Crazy Cruises novità rilevanti: per questo motivo alcun funzioni potrebbero non essere attive o mostrare post sbagliati.

Mi scuso in anticipo con tutti voi ma a breve riuscirete a capire il perchè : il passo che stiamo facendo è importante e ha bisogno di essere testato per bene 🙂

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Nel frattempo buona lettura con le nostre ultime news e le nostre info crociere: ne approfitto anche per ringraziarvi uno per uno per tutto l’affetto con cui ci seguite giornalmente e per le mail, i commenti, le condivisioni che regalate ai nostri articoli.

Il miglior risultato si ottiene quando ogni componente del gruppo fa ciò che è meglio per sé e per il gruppo“.

Sapere che ciò che fai piace a dir poco, leggere le mail di chi apprezza il lavoro fin qui fatto, avere proposte di collaborazione da esperti del settore, non può che farmi immensamente felice 🙂

 

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28/10/2014  ore 14.00
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.
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Costa Crociere al contrattacco: “mistificazioni” gli attacchi dei media


A margine dell’udienza di oggi, l’avvocato Marco De Luca che assiste nel processo di Grosseto Costa Crociere spa, parte civile e responsabile civile nel disastro del Giglio, parte al contrattacco rispondendo alle domande dei giornalisti.

«Ci sono state mistificazioni peraltro già smentite nel dibattimento» negli ultimi tempi sui mass media a proposito del naufragio della Costa Concordia, con riferimento evidentemente alla puntata di Report  in cui si lanciavano accuse pesanti sulla Compagnia di crociere, «tra cui alcune relative al timoniere» indonesiano della nave, Jacob Rusli Bin.

avvocato Marco De Luca

L’avvocato Marco De Luca

«Sul timoniere qualcuno ha detto, improvvisamente, che si trattava di un soggetto che si dedicava alla verniciatura della nave, così. E che poi è stato messo al timone.

Questa è una mistificazione colossale della realtà, in quanto sulla Costa Concordia – ha spiegato il legale – erano imbarcati 10 timonieri, 10 marinai con la specializzazione del timoniere per ricoprire tutta la giornata, in turni di otto ore.

Evidentemente essendoci 10 persone addette, nel momento in cui non adempivano alla loro funzione, per cui tutti erano certificati, al timone, svolgevano altre operazioni. Tutto qua. Niente di particolare, di scandalistico. Se poi qualcuno cerca cose di questo genere faccia pure, ma la realtà è diversa».

Come risulta anche dagli atti del processo in corso a Grosseto, anche lo stesso timoniere, Rusli Bin, aveva partecipato a lavori di riverniciatura.

Plancia di comando Concordia

Plancia di comando Concordia

Per quanto riguarda invece le presunte prove finte in mare invece ha dichiatato: «Stiamo parlando di una nave non ancora di Costa. C’è stata una polemica sulle prove in mare che ovviamente riguarda Costa, ma come eventuale parte offesa nella consegna non idonea della nave.

Costa è il primo soggetto che deve accertarsi che tutte le prove e tutta la funzionalità della nave sia perfetta secondo la disciplina chiesta dagli enti certificatori».

Secondo l’avvocato Marco De Luca si  parla di mistificazioni anche rispetto a quanto interpretato in alcune ricostruzioni della conversazione telefonica, intercettata, tra due funzionari di Costa Crociere l’avvocato Cristina Porcelli e l’ingegner Paolo Giacomo Parodi: i due erano impegnati a valutare se il difetto di una boccola del supporto di un porta-elica di un’altra nave, non la Concordia, potesse essere ostacolo ad ottenere l’okay alla navigazione dall’ente di certificazione Rina.

«I due soggetti – ha voluto chiarire De Luca ai giornalisti – non dicevano che le prove a mare erano false. L’avvocato Porcelli, dovendo ricevere una nave che ancora non aveva nella disponibilità della Costa, si è chiesto se un certo difetto (il surriscaldamento di una boccola, ndr) poteva essere oggetto di un’eventuale eccezione. La nave non era di Costa, la nave doveva essere consegnata a Costa. E la interlocuzione fra la Porcelli e l’altro soggetto riguardava una consegna perfetta della nave».

«Si è detto anche che potevano verificarsi delle prove fasulle – ha aggiunto il legale – ma questo va in danno di chi deve ricevere il bene, non di chi lo consegna».

Concordia a Genova

«Nella conversazione telefonica intercettata – ha continuato De Luca – si discuteva se ricevere una nave in quelle condizioni, e cioè con una boccola che poteva non essere a regola d’arte, o che cosa bisognava fare. E il suo interlocutore diceva `Certo si potrebbero fare delle prove non vere´. Ma questo va in danno di chi deve ricevere la nave».

Rispetto alle prove in mare fasulle, De Luca ha detto: «Prove fasulle? Ma stiamo parlando di una nave non della Costa, non ancora della Costa. Stiamo parlando di una nave in consegna che vogliamo perfetta visto quello che la paghiamo. Si tratta di vere e proprie mistificazioni».

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20/10/2014   ore 17.20
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Savona inaugura con Costa Diadema il 2°terminal crociere

2° Palacrociere Savona

Il Palacrociere di Savona, un’infrastruttura costata quasi 10 milioni di euro, ha completato i lavori del 2° terminal crociere ed è pronto all’inaugurazione, che avverrà in una cornice fantastica, ossia con l’arrivo in porto della nuova ammiraglia di Costa Crociere, Costa Diadema, l’8 di Novembre.

2° Palacrociere di Savona

2° Palacrociere di Savona

Il secondo terminal si sviluppa in un’area complessiva di 3.500 metri quadrati ed è principalmente un terminal “satellite”, collegato alla stazione marittima esistente, che offre gli stessi servizi del terminal principale, ma con la differenza che può funzionare come un terminal autonomo.

Aree di attesa, aree di transito e area bagagli sono dunque indipendenti, così come il servizio di controllo, con una postazione per le forze di Polizia, Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane.

 

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16/10/2014  ore 15.00

 

 

Viking Ocean Cruises svela il nome del capitano di Viking Star


Viking Ocean Cruises ha annunciato che il capitano Gulleik Svalastog sarà al timone della sua prima nave oceanica, la Viking Star, da 930 passeggeri, che sarà pronta per aprile 2015.

Il Capitano Gulleik Svalastog

Il Capitano Gulleik Svalastog

Svalastog ha un’esperienza di ben 45 anni di navigazione e ha un curriculum di tutto rispetto, ricoprendo una serie di alti incarichi di gestione della nave ed inoltre ha lavorato come sovrintendente per Norwegian Cruise Line e Crystal Cruises e come lead auditor per Det Norske Veritas, una fondazione che valuta e indirizza la gestione del rischio.

Svalastog è attualmente un membro del team che ha compiti di sovrintendere alla fase finale di allestimento interni della Viking Star: la nave ha galleggiato per la prima volta nel giugno 2014, nello stabilimento Fincantieri di Marghera, e sarà battezzata nel maggio 2015.

Viking Ocean Cruises, con le sue tre navi gemelle in ordine, ha creato la sua nave in base ai feedback dei suoi clienti, che sono stati sentiti su cosa realmente deisiderassero in una nave da crociera ideale, quali itinerari avrebbero preferito etc.: un buon modo di portare i clienti, acquisiti con la lunga esperienza sul settore crociere fluviali, a bordo delle navi oceaniche.

La piscina di poppa di Viking Star

La piscina di poppa di Viking Star

E così i clienti troveranno itinerari progettati per godersi le tappe, spesso con soggiorni di una notte, in modo da vivere anche la versione notturna delle città visitate, tappe studiate in ogni particolare, con particolare attenzione alla storia, arte e cultura locale.

Inoltre il suo concetto Viking Inclusive Cruising, fornisce un valore aggiunto alla crociera, comprendendo nel prezzo una cabina con balcone, escursioni a terra in ogni porto di scalo, tutti i pasti a bordo,  tutte le spese portuali e le tasse governative : non male no?

Ma non finisce qui perchè compresi nel prezzo saranno anche:

  • birra e vino a pranzo e cena
  • Wi-Fi
  • servizio di lavanderia self-service
  • servizio in camera 24/24

I  costi? A partire da 2.400 dollari a coppia per una crociera media, secondo la compagnia.

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Photocredit: tutti i crediti delle immagini sono di Viking Ocean Cruises

16/10/2014  ore 00.00
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Fincantieri potrebbe costruire le prime navi di lusso Made in China


La Cina è il primo costruttore di navi del mondo, e starebbe considerando di realizzare la sua prima nave da crociera di lusso*: ciò sarebbe possibile grazie alla collaborazione con Carnival Corp e Fincantieri, per un operazione che punta ad espandere il turismo domestico, già preso di mira da tutte le compagnie crocieristiche mondiale quale mercato in nuova crescita.

Un cantiere navale della CSSC

Un cantiere navale della CSSC

Lo riferisce la Reuters, indicando anche un fatto concreto e cioè la firma di Carnival di un memorandum of understanding con China State Shipbuilding Corporation (CSSC), quotata attraverso China CSSC Holdings alla borsa di Shanghai, e che prevede la possibile creazione di una joint venture e che includerebbe anche Fincantieri.

Il mercato crocieristico cinese può contare su presunti 4.5 milioni di futuri passeggeri entro il 2020, sostiene il governo (e per la verità lo sostengono anche tutte quelle compagnie – vedi Carnival e Royal Caribbean – che in Asia hanno spostato parte della flotta): la Cina ha una classe media in forte crescita che cerca nuove opzioni per le proprie vacanze.

Logo China State Shipbuilding Corporation (CSSC)

Il settore cantieristico in Cina, aveva effettuato nel 2010 il sorpasso alla Corea del Sud: tuttavia anche per questa parte del mondo i venti della crisi si son fatti sentire e il governo è dovuto intervenire con sussidi per incoraggiare, ad esempio, le società marittime all’acquisto di nuove navi.

 

*ne avevamo già parlato a fine agosto, ma si trattava di indiscrezioni

 

15/10/2014  ore 10.50
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