Cagliari passa l’esame di Aida Cruises: attese 16 navi da crociere impreviste


Aida Cruises ha deciso, dopo uno scalo di prova la settimana scorsa, ha “promosso” Cagliari e il suo porto portando 16 delle sue navi nel capoluogo sardo nei prossimi mesi: arriveranno così circa 40.000 crocieristi inattesi.

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Ciò a causa della situazione geopolitica in Nord Africa, in continuo cambiamento, che ha costretto la Aida Cruises ad un cambio di programma, scegliendo i “vicini” porti sardi.

La compagnia dedicherà al capoluogo sardo due navi: l’AIDAmar e l’AIDAblu.

Primo scalo previsto per lunedì prossimo, mentre per i prossimi l’Autorità Portuale pubblicherà nei prossimi giorni il calendario completo.

I nuovi attracchi sono frutto dei fruttuosi contatti arrivati dal Seatrade Cruise Shipping di Miami (tenutosi lo scorso marzo) dove l’Autorità Portuale ha stabilito e rafforzato i contatti con i più importanti armatori del settore e che si concluderà al Seatrade Med di Barcellona dal 16 al 18 settembre, dove  l’Autorità Portuale di Cagliari parteciperà con uno stand.

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Un’occasione da non perdere per la città di Cagliari che, a causa della sua centralità nel Mediterraneo, può realmente diventare tappa fissa dopo la complessa situazione dello scacchiere geopolitico dei paesi che nel Mediterraneo si affacciano.

 

AIDA Cruises è una compagnia crocieristica tedesca. Originalmente fondata dalla Deutsche Seereederei la compagnia entra nella industria delle crociere negli anni sessanta.

Oggi, la AIDA Crociere è controllata da Costa Crociere e, insieme ad altre 10 compagnie, fa parte della Carnival Corporation, ed è orientata verso il mercato dei paesi di lingua tedesca.

 

06/09/2014  ore 11.20
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Cagliari: 150 milioni da investire sul porto


Saranno quasi 150 i milioni che si potranno investire per il porto di Cagliari nel biennio 2015/2017.

Turismo: il porto di Cagliari

Porto di Cagliari. Photocredit: Ansa

Lo ha approvato l’Autoritá portuale di Cagliari: molti gli interventi da attuare, come la demolizione del silos, l’allungamento della passeggiata sul mare oltre il Molo Dogana e soprattutto un’efficente rete stradale da completare nella zona del Porto Canale.

La novità è la realizzazione di una stazione atta ad accogliere le auto elettriche: lo stanziamento per questa sola opera è di 200 mila euro. Tutte queste opere sono anche inserite nel piano di spesa del 2015.

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Porto di Cagliari

La lista comprende inoltre:

  • il completamento della passeggiata davanti alla Marina militare che era già stata inaugurata lo scorso inverno.
  • la demolizione dei relitti, per i quali sono stanziati Mezzo milione di euro
  • la demolizione del silos davanti al molo Ichnusa, pezzo storico dello skyline cittadino
  • riqualificazione di tutta la zona di Riva di Ponente, con una spesa di un milione di euro
  • interventi nell’area di via dei Calafati
  • la realizzazione del parco della chiesa di Sant’Efisio
  • interventi al porto Canale tra strade interne e infrastrutture in quella zona strategica soprattutto in vista del decollo della zona franca
  • riqualificazione del capannone Nervi davanti al canale di San Bartolomeo, fondamentale anche per un accesso al parco di Molentargius attraverso mare e canale.

 

22/08/2014  ore 11.00
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Seatrade Cruise Shipping 2014: La Spezia, Savona e Cagliari sbarcano a Miami


Saranno tre i porti italiani rappresentanti l’Italia alla Seatrade Cruise Shipping 2014, la più importante fiera internazionale del mercato crocieristico.

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L’autorità portuale di La Spezia sbarca a Miami, dove parteciperà per la prima volta con uno spazio espositivo autonomo.

La manifestazione ospita novecento espositori e diecimila professionisti del settore con le principali compagnie, dal gruppo Carnival alla Royal Caribbean.

Una scelta diversa dagli anni precedenti, presa in considerazione della crescente importanza del nostro traffico crocieristico e delle sue ricadute sull’intero territorio. L’Autorità Portuale ha messo a punto il concept generale, il layout dello stand espositivo ed il materiale promozionale al fine di proporre nel modo più efficace l’immagine del porto e quella dell’intera provincia che dalla crescita del mercato turistico non potrà che trarre benefici“, dicono dall’Ap.

Lo spazio espositivo ha come tema portante il Golfo, la città, Lerici, Portovenere e le Cinque Terre.
Ma sul grande schermo ledwall di 9 metri quadrati, verrà proiettato un video che illustrerà non solo tutte le bellezze del territorio spezzino, ma anche le particolarità di alcune delle più importanti città d’arte d’Italia.

Slogan della missione sarà ‘Port of La Spezia with Italy all-around’.

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Anche il Palacrociere di Savona sarà presente a Miami con il suo “Progetto Accoglienza”.

Costituito nel luglio del 2013 con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Autorità Portuale di Savona Vado, Provincia, Comune e Camera di Commercio di Savona, il “Progetto Accoglienza” ha reso istituzionale una collaborazione ormai consolidata tra gli enti partner ed è finalizzato a mettere in comune idee e risorse rivolte ad attività di promozione nei confronti dei flussi crocieristici generati dal porto, rendendo interessante la permanenza a Savona di chi sbarca e valorizzando il territorio con la proposta di itinerari, visite guidate, degustazioni di prodotti tipici“, spiega il presidente dell’Autorità Portuale di Savona Gianluigi Miazza.

Il porto di Savona sarà invece presente in un’area gestita dall’Istituto per il Commercio Estero (ICE) e da Assonave, l’associazione nazionale industria navalmeccanica di Confindustria.

L’Authority di Savona ha prenotato uno spazio espositivo di 34 metri quadrati che potrà ospitare anche imprenditori locali.

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Presente anche l’Autorità portuale di Cagliari con la responsabile marketing, Valeria Mangiarotti, la Cagliari Cruise Port (Ccp), concessionaria dello spazio riservato al molo Rinascita alle crociere, con l’amministratore delegato Antonio Di Monte, e il Comune con l’assessore del Turismo Barbara Argiolas.
Il Comune – ha spiegato Argiolas – porterà le guide della città e il materiale su Sant’Efisio: cercheremo di rappresentare al meglio il territorio. Lanciamo Cagliari come vero prodotto del settore crocieristico“.
Per la Ccp una grande opportunità: “Pensiamo – ha sottolineato Di Monte – di ospitare gli operatori in una sorta di educational tour di qualche giorno per fare conoscere le bellezze di questo territorio“.

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Per Cagliari è previsto un calo nel numero delle navi da crociere previsto per il 2014: secondo le stime saranno 88.741 passeggeri con 51 navi. Tradotto in percentuali: -39,2 per i passeggeri e -45,7 per le navi.
Siamo comunque ottimisti – ha spiegato il commissario straordinario dell’Authority di Cagliari, Vincenzo Di Marco – perché il mercato delle crociere si può assimilare al movimento delle onde: momenti di entusiasmo, poi cali e poi ancora riprese”.

Leggero ottimismo anche per la Cagliari Cruise Port (Ccp): “Dopo un periodo di crescita nell’ultimo decennio così tumultuosa – ha detto Antonio Di Monte, amministratore delegato di Ccp– un calo è fisiologico, anche considerando il momento generale di crisi. Ma il quadro generale è positivo“.

Cagliari ha lavorato molto bene soprattutto fuori stagione, in particolare nei mesi di gennaio, febbraio, marzo e settembre, ottobre e novembre.

Per la ripresa l’Authority vuole puntare su maggiori servizi, costruzione del terminal con la conclusione dei lavori forse entro il 2015, potenziamento della promozione.

Assieme a Cagliari, anche l’Autorità portuale del Nord Sardegna.

Per Olbia, Porto Torres e Golfo Aranci l’occasione per allacciare i contatti con i più grandi operatori del settore a livello mondiale e con i colossi del crocierismo, dal gruppo Carnival alla Royal Caribbean.
Una chance per mettersi in vetrina in una manifestazione che ospita novecento espositori e diecimila professionisti del comparto.

Il bilancio delle crociere nel 2013 ha visto crescere Olbia (88 navi rispetto alle 87 del 2012) e Golfo Aranci (22 rispetto alle nove dell’anno precedente).

Negativo, invece, il saldo per Porto Torres che – aveva spiegato l’Authority nel rendiconto stagionale – a causa del cambio itinerario della Ibero Cruceros si è visto ridurre il calendario ad appena cinque navi rispetto alle 46 della stagione 2012. Complessivamente son stati 115 gli scali effettuati nei tre porti per un totale di circa 230 mila passeggeri in transito.