Replica di Royal Caribbean alla multa dell’Antitrust


La Royal Caribbean, a seguito della notizia della multa di 150.000 euro comminata dall’Antitrust, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, replica con un comunicato.

antitrust-AGCM

Royal Caribbean International persegue l’impegno di assicurare che i propri prezzi offerti on – line siano chiari e il sito sia di facile utilizzo per gli utenti .

Ci auguriamo che le ulteriori misure che la Compagnia ha adottato su segnalazione del Garante migliorino ulteriormente l’esperienza on – line, garantendo piena trasparenza ai consumatori”.

La sanzione commi nata a RCL Cruises Ltd trading come Royal Caribbean International dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – sottolinea la compagnia – è ultima in ordine cronologico rispetto a quelle dei principali operatori del mercato italiano.

Il Garante ha posto sotto osservazione negli ultimi anni l’intero settore del turismo considerandolo poco trasparente nella rappresentazione dei prezzi e ciò ha portato al sanzionamento dei principali operatori di e-commerce, dal trasporto aereo alle crociere” .

royal caribbean

Tra le grandi compagnie crocierist iche in Italia – precisa la compagnia –  Royal Caribbean è quella che più recentemente ha fatto il suo ingresso nel settore della vendita online di crociere e si è adeguata alla prassi di mercato presentando i prezzi sul proprio sito , con la stessa logica degli altri operatori , ed in particolare sul proprio motore di prenotazione online , adattando lo a quello già presente sul mercato italiano.

Royal Caribbean, a fronte dei rilievi mossi dal Garante nella sua prima comunicazione del 7 gennaio 2014, si è immediatamente attivata per modificare il sito ed il motore di prenotazione online apportando modifiche alla rappresentazione dei prezzi, alle condizioni generali di vendita e alle offerte relative ai bambini, giungendo entro la fine del mese stesso a meglio specificare queste ultime.

Nel mese di luglio 2014 Royal Caribbean ha poi rinnovato il motore di prenotazione: un importante investimento con l’obiettivo di accogliere tutte le indicazioni dettate dal Garante“.

 

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17/10/2014  ore 00.20
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Royal Caribbean: multa dell’Antirust da 150mila euro

allure of the seas

L’Antitrust ha contestato a Royal Caribbean la pratica di pubblicità scorretta, multando la compagnia di crociera con una sanzione da 150mila euro per:

  • informazioni commerciali poco chiare
  • aggiunta di costi al listino pubblicizzato
  • crociera gratis, ma solo per modo di dire, per i bambini

antitrust AGCM

L’Autorità che vigila sulla concorrenza sul mercato, a dimostrazione di cià che ha contestato, ha svolto delle simulazioni:  nel bollettino, si cita, ad esempio, quella relativa alla crociera su “Majesty of the Sea” , che veniva pubblicizzata con prezzi a partire da 83 euro; l’iter di prenotazione ha sottolineato che si inizia con un tasto che recita “Crea il tuo preventivo gratuito” e scegliendo l’opzione della sistemazione nella cabina da 90 euro per due adulti e un bambino, al termine della procedura ilcosto complessivo risultava di ben di 736 euro, ossia un prezzo ben lontano dagli 83 pubblicizzati.

Gli oneri addebitati, non vengono mai citati nella presentazione dell’offerta ed in questo caso specifico si riferivano a:

  • “Quota crociera” (comprensiva di “prezzo 2 adulti 180 euro” e “prezzo di 1 bambino 37 euro”)
  • tasse portuali (“prezzo 2 adulti 306 euro” e “prezzo 1 bambino 153 euro”)
  • quota dell’assicurazione (“prezzo 2 adulti 40 euro” e “prezzo 1 bambino 20 euro”).

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Quindi secondo l’Antitrust, nonostante la compgania abbia apportato successive modificazioni, “il layout del sito internet, rilevato al momento dell’avvio del presente procedimento e successivamente modificato, non garantisce ai consumatori una chiara percezione, sin dal contatto iniziale, del prezzo complessivo delle offerte dei servizi turistici disponibili“.

Rimane dunque la multa di 150mila euro per pratiche scorrette di pubblicità per la compagnia di navigazione.

 

15/10/2014  ore 10.30
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MSC Crociere: multa da 250mila€ dall’Antitrust per pratiche commerciali scorrette


L’Antitrust ha comminato una sanzione da 250mila euro a Msc Crociere per pratiche commerciali scorrette.

Lo si legge nel bollettino settimanale dell’Autorita’ in cui si spiega che, “almeno a partire dall’agosto 2010“, Msc, “in particolare, tramite i siti internet http://www.msccrociere.it e http://www.crocierissime.it, nonche’ tramite il catalogo estate-autunno 2012, ha promosso in maniera ingannevole i prezzi delle proprie crociere omettendo di fornire ai consumatori, sin dal primo contatto e in violazione del principio di trasparenza tariffaria, le informazioni inerenti ad alcune voci di costo obbligatorie conoscibili ex ante e ad una voce di costo comunque suscettibile di essere ricompresa nel prezzo finale praticato” nonche’ “ha anche omesso di fornire ai consumatori una serie di informazioni di carattere sostanziale sui diritti contrattuali esercitabili nella fase successiva all’acquisto, quali il diritto di recesso e di rimborso, nonche’ su altri elementi non di prezzo“.

La pratica commerciale scorretta era stata accertata dall’Autorita’ con una delibera nel 2013 a cui ne e’ seguita un’altra a febbraio 2014 in cui l’Antitrust contestava a Msc di non aver ottemperato alla delibera precedente, “limitatamente alla parte relativa alle significative carenze informative sul prezzo dei servizi offerti ai consumatori, non solo mediante il sito internet http://www.msccrociere.it, ma anche mediante uno spot televisivo e una campagna pubblicitaria a mezzo stampa“.

Ora tutto il procedimento e’ giunto al termine con la decisione di sanzionare la societa’.

 

28/07/2014  ore 21.50
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