Aiuto: sono in crisi d’astinenza da crociera!!


Alzi la mano chi di voi non sta a contare i giorni che mancano alla prossima crociera!!

Non c’è niente da fare: mettiamo piede a terra e cominciamo a contare i giorni che mancano alla prossima crociera ma anche quelli che abbiamo appena vissuto. Può apparire folle a chi questo tipo di vacanza non l’ha mai fatto, eppure a tutti noi è bastata una crociera per contrarre quella “malattia”, meglio nota tra i cruise addict come crocierite acuta, che ci ha subito contagiati!

crisi d'astinenza da crociera

Ci manca la vita da crociera, ci manca chi ci faceva trovare la cabina perfetta due volte al giorno (e a casa invece tocca tutto a me!), ci manca il mangiare da favola: e in ogni film che vedo, in ogni pubblicità, la nave da crociera è lì presente, cospirando contro di me e la mia voglia di crociera!

Così passiamo i momenti liberi a leggere di tutto e di più sull’argomento, la frenesia di conoscere questo mondo cresce, i ricordi delle magnifiche serate o della scia della nave o dei tramonti sul ponte ci assale e non resistiamo più: si corre d’impeto sul web, cercando tra le mille proposte, perchè la voglia di crociera diventa quasi una necessità ma agire d’impulso porta spesso a scelte sbagliate e mal ponderate.

Ecco perchè moltissime volte leggiamo nei siti, nei forum specializzati  che mentre la prima è stata una favola le successive siano invece una delusione totale!

Dobbiamo imparare a capire cosa realmente ci ha colpiti la prima volta e cosa vogliamo ritrovare nelle crociere successive, per questo motivo il mio consiglio in questi casi è sempre “procedi con calma“.

sognando la crociera

E’ un consiglio che nasce più che altro dal buon senso: la fretta, è risaputo, non porta mai buoni consigli; non lasciamoci tentare da offerte dell’ultimo minuto.

Su questo discorso si potrebbero aprire infinite parentesi: aspettarsi un servizio da mille e una notte con un’offerta a basso costo non è realistico.

Perche alla seconda crociera poi scatta la protesta, il “siete scaduti” o il “sono delusa“.

Quando prenoti una crociera informati sempre in base a ciò che della prima ti è piaciuto:

  • cerca di capire se hai usufruito di extra a pagamento, in modo da non rimanere delusa se non ricevi le stesse attenzioni
  • se hai usufruito dell’all-inclusive bevande, perchè ti permette di risparmiare un bel pò di soldi e, fatti due veloci conti, puoi renderti conto se ti conviene o meno sottoscriverlo
  • se hai soggiornato in una cabina superiore tornare indietro e scegliere la cabina interna (ad esempio),  potrebbe farti sentire a disagio se non sei abituato a non avere nessuno sbocco verso il mare
  • è importante anche la scelta del giusto  itinerario: quello verso il Nord Europa è sempre più costoso ma ti permette di vivere una crociera più tranquilla, per l’inferiore presenza di bambini a bordo ad esempio, mentre quelli del Mediterraneo sono in genere scontatissime ma generalmente strapiene, con tutti i pro e contro del caso
  • cerca di programmare con la giusta compagnia: se non ti piace la confusione valuta una compagnia che propone una linea per “adulti”, al contrario se viaggi con i bimbi scegli una compagnia ed una nave che abbiano a bordo tutte le attrezzature e i divertimenti per cui non si possano annoiare!
  • se una compagnia costa tanto per le tue tasche ma vorresti toglierti lo sfizio, fai come tanti: si saltano una o due crociere ma ci si gode una vacanza coi fiocchi, all-inclusive completo, quindi escursioni, mangiare, bere (anche champagne), tutto compreso nel prezzo

Non tutti evidentemente sanno che i piccoli extra si possono richiedere  (ovviamente si pagano!), che certe attenzioni forse è meglio studiarle prima della partenza, che ci sono guide o forum o siti appositi che aiutano proprio nella scelta, ci indicano la strada, ci avvisano sulle cose che non vanno o ci danno invece le dritte che magari mai avreste saputo trovare, non per ignoranza, ma perchè a volte non sono così evidenti: dunque sii curioso, scopri, compara tutte le informazioni che senti per verificare che tutte confermino gli stessi parametri.

Quindi le regole sono : informati, curiosa, cerca di capire meglio, guarda tutte le info sulla nave scelta (anche questa è una cosa importante da non sottovalutare, piccola o grande può fare un’enorme differenza), sui tipi di intrattenimento a bordo, se è una nave più per famiglie (e quindi per bambini) o solo per adulti, se ci sono piscine coperte (utili d’inverno) etc etc.

E tu invece come curi la tua astinenza da crociera? Prenoti subito d’impulso oppure ponderi?

Se hai da aggiungere qualcosa non esitare a contattarmi , lasciando un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere; a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂

 

16/10/2014  ore 17.50
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Carnival Magic: i test per Ebola negativi


È rientrata ieri in Texas la nave da crociera Carnival Magic, con a bordo un tecnico di laboratorio del Texas Health Presbyterian, che avrebbe potuto essere contagiato dall’Ebola.

Carnival Magic

Tra i passeggeri un sospiro di sollievo per aver terminato una crociera cominciata con il sogno del divertimento e terminata con l’angoscia di poter essere entrati in contatto con il passeggero “contagioso”.

La Carnival Magic avrebbe dovuto fare scalo in Messico venerdì ma le autorità messicane hanno vietato lo stop per la presenza a bordo del tecnico dell’ospedale del Texas dove è stato diagnosticato il primo caso.

L’uomo ha avuto contatti con i campioni biologici prelevati dal “paziente zero” e a bordo della nave si è isolato volontariamente dopo esser stato avvertito dalle autorità federali a bordo, facendo autodiagnosi per controllare di non avere febbre (uno dei primi sintomi).

I passeggeri a bordo, avvertiti dalle famiglie dopo che la notizia è stata diffusa dai media di tutto il mondo, hanno dunque passato una settimana più che di divertimento, di paura ed apprensione.

 

Il sentimento più comune riferito è la perplessità circa il fatto che la persona sia stata a bordo tranquillamente per 3 giorni prima che si mettesse in auto-isolamento: ci si chiede come mai le persone teoricamente venute in contatto in qualche modo con il paziente zero degli Stati Uniti, non siano stati inserite prima in una lista di quarantena, per la tutela propria e dei familiari o di chi entra in contatto con loro.

Il Centro per il Controllo e la Tutela delle malattie (CDC) ha pubblicato le linee guida per il trasporto aereo aggiornate solo la settimana scorsa.

info su Ebola consegnate ai passeggeri

Info su Ebola consegnate ai passeggeri

Quando i passeggeri della Magic hanno sentito l’annuncio a bordo che spiegava la situazione della donna, hanno cominciato a chiedersi se mai fossero in qualche modo entrati in contatto con essa: una situazione che a bordo di un luogo ristretto come è una nave, avrebbe potenzialmente potuto contagiare una marea di persone; la nave infatti può trasportare 4.100 passeggeri e 1.400 dell’equipaggio.

Nonostante i funzionari abbiano sottolineato che la donna avesse un rischio di contagio molto basso ( a 21 giorni dal presunto contagio ormai i sintomi avrebbero dovuto già evidenziarsi ) e fosse asintomatica, e quindi non contagiosa, la preoccupazione tra i passeggeri è stata massima ed anche il fatto che alcuni Paesi, come Belize e Messico , avessero vietato alla nave di far sbarcare passeggeri nel loro territorio, non ha affatto aiutato il morale.

Ai passeggeri a bordo è stato consegnato un foglio A4 con la descrizione dei sintomi dell’Ebola, compreso il fatto che, è il caso della persona a bordo, passare 21 giorni dal contagio e non avere sintomi è un buon segno, e non richiede di norma un monitoraggio attivo.

Mentre la crociera era in corso, un collega del passeggero dipendente dell’ospedale è risultato contagiato da Ebola e per questo motivo sono state intraprese cautele supplementari” – si legge nel foglio – “Attualmente, i funzionari della sanità pubblica non raccomandano di prendere eventuali azioni aggiuntive. Ci scusiamo per i disagi che questo ha causato alla vostra vacanza“.

carnival-magic

Nonostante queste precauzioni siano state prese per eccesso di prudenza, la paura per il contagio continua ad aumentare tra il pubblico, che chiede informazioni corrette e non terrorismo mediatico.

Jim Berra, Senior Vice-President di Carnival, ha riferito ai media che funzionari statunitensi sono atterrati sabato in elicottero sulla nave, per prelevare dei campioni di sangue dalla passeggera, che per fortuna si sono rivelati negativi.

Nonostante ciò la passeggera è stata la prima a scendere a terra, sotto scorta, ed è stata accompagnata sino alla propria macchina, da dove, con il marito, si è avviata verso Dallas.

Sempre per eccesso di prudenza, la cabina della passeggera non verrà assegnata, per questa settimana di crociera che la nave si appresta ad affrontare, e verrà sanificata completamente, prima di essere riassegnata.

Noi tecnicamente non avremmo bisogno di fare qualcosa di più con la nave di quello che sarebbe normalmente necessario fare, ma vogliamo essere molto cauti e fornire maggiore tranquillità per i nostri ospiti , facendo una totale sanificazione della nave, spruzzando agenti sanificatori, pulendo le aree pubbliche e tutte le superfici, dalle maniglie alle porte, dai parapetti alle fiches del casinò” .

Berra ha rivelato che un questionario di informazione veniva già diffuso prima che i passeggeri potessero imbarcarsi, nel quale si chiedeva se si fosse affrontato un viaggio in Africa centrale occidentale negli ultimi 20 giorni, e chi rispondeva “si” veniva sottoposto a degli esami ulteriori da medici specializzati, per evitare rischi: ma non si era tenuto in considerazione anche il “contagio fortuito” in ospedale, come quello che si ipotizzava in questo caso.

Ph.credit Jennifer Reynolds/AP

Ph.credit Jennifer Reynolds/AP

Per fortuna alla fine si è tutto risolto in una bolla di sapone, ma l’isteria collettiva sta contagiando il globo intero e in tantissimi di voi chiedono ulteriori informazioni sulle crociere che si stanno per affrontare, circa i rischi che si potrebbero correre a bordo: qui ne abbiamo già parlato, seguendo le direttive del Ministero della Salute e dell’OMS.

Carnival alla fine della crociera, ha offerto ad ogni passeggero $ 200 di credito a bordo in compensazione delle tappe saltate e uno sconto sul loro prossima crociera.

 

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20/10/2014   ore 18.30
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Costa Crociere al contrattacco: “mistificazioni” gli attacchi dei media


A margine dell’udienza di oggi, l’avvocato Marco De Luca che assiste nel processo di Grosseto Costa Crociere spa, parte civile e responsabile civile nel disastro del Giglio, parte al contrattacco rispondendo alle domande dei giornalisti.

«Ci sono state mistificazioni peraltro già smentite nel dibattimento» negli ultimi tempi sui mass media a proposito del naufragio della Costa Concordia, con riferimento evidentemente alla puntata di Report  in cui si lanciavano accuse pesanti sulla Compagnia di crociere, «tra cui alcune relative al timoniere» indonesiano della nave, Jacob Rusli Bin.

avvocato Marco De Luca

L’avvocato Marco De Luca

«Sul timoniere qualcuno ha detto, improvvisamente, che si trattava di un soggetto che si dedicava alla verniciatura della nave, così. E che poi è stato messo al timone.

Questa è una mistificazione colossale della realtà, in quanto sulla Costa Concordia – ha spiegato il legale – erano imbarcati 10 timonieri, 10 marinai con la specializzazione del timoniere per ricoprire tutta la giornata, in turni di otto ore.

Evidentemente essendoci 10 persone addette, nel momento in cui non adempivano alla loro funzione, per cui tutti erano certificati, al timone, svolgevano altre operazioni. Tutto qua. Niente di particolare, di scandalistico. Se poi qualcuno cerca cose di questo genere faccia pure, ma la realtà è diversa».

Come risulta anche dagli atti del processo in corso a Grosseto, anche lo stesso timoniere, Rusli Bin, aveva partecipato a lavori di riverniciatura.

Plancia di comando Concordia

Plancia di comando Concordia

Per quanto riguarda invece le presunte prove finte in mare invece ha dichiatato: «Stiamo parlando di una nave non ancora di Costa. C’è stata una polemica sulle prove in mare che ovviamente riguarda Costa, ma come eventuale parte offesa nella consegna non idonea della nave.

Costa è il primo soggetto che deve accertarsi che tutte le prove e tutta la funzionalità della nave sia perfetta secondo la disciplina chiesta dagli enti certificatori».

Secondo l’avvocato Marco De Luca si  parla di mistificazioni anche rispetto a quanto interpretato in alcune ricostruzioni della conversazione telefonica, intercettata, tra due funzionari di Costa Crociere l’avvocato Cristina Porcelli e l’ingegner Paolo Giacomo Parodi: i due erano impegnati a valutare se il difetto di una boccola del supporto di un porta-elica di un’altra nave, non la Concordia, potesse essere ostacolo ad ottenere l’okay alla navigazione dall’ente di certificazione Rina.

«I due soggetti – ha voluto chiarire De Luca ai giornalisti – non dicevano che le prove a mare erano false. L’avvocato Porcelli, dovendo ricevere una nave che ancora non aveva nella disponibilità della Costa, si è chiesto se un certo difetto (il surriscaldamento di una boccola, ndr) poteva essere oggetto di un’eventuale eccezione. La nave non era di Costa, la nave doveva essere consegnata a Costa. E la interlocuzione fra la Porcelli e l’altro soggetto riguardava una consegna perfetta della nave».

«Si è detto anche che potevano verificarsi delle prove fasulle – ha aggiunto il legale – ma questo va in danno di chi deve ricevere il bene, non di chi lo consegna».

Concordia a Genova

«Nella conversazione telefonica intercettata – ha continuato De Luca – si discuteva se ricevere una nave in quelle condizioni, e cioè con una boccola che poteva non essere a regola d’arte, o che cosa bisognava fare. E il suo interlocutore diceva `Certo si potrebbero fare delle prove non vere´. Ma questo va in danno di chi deve ricevere la nave».

Rispetto alle prove in mare fasulle, De Luca ha detto: «Prove fasulle? Ma stiamo parlando di una nave non della Costa, non ancora della Costa. Stiamo parlando di una nave in consegna che vogliamo perfetta visto quello che la paghiamo. Si tratta di vere e proprie mistificazioni».

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20/10/2014   ore 17.20
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