Sbarco dalla nave: 5 consigli per renderlo agevole


E’ il momento più brutto di tutta la crociera: il momento dello sbarco!

Harwich-640x480

E a volte si traduce anche in stress e mal di pancia, perchè avete un numero assegnato o un colore (a seconda della nave e della compagnia) che vi chiede di sbarcare subito (se avete una suite) o fare un’immensa fila (se avete qualsiasi altra tipologia di cabina).

La sveglia suona prestissimo il giorno dello sbarco ed in genere alle 8 si deve liberare la cabina, per permettere al personale di pulirla e di prepararla per l’imbarco successivo.

A bordo di navi con più di 1.500 passeggeri, le scale della nave, i salotti, e i ponti scoperti diventano una vasta sala d’attesa, piena di gente come voi in trepidante attesa che i numeri o i vostri colori vengano chiamati.

Vi diamo 5 consigli e trucchetti sul modo più piacevole (se mai ce ne fosse lo so benissimo!!) di sbarcare, evitandosi le file e i relativi “mal di pancia”.

  1. Portate con voi il vostro bagaglio7Se la valigia è abbastanza piccola da passare attraverso una macchina a raggi X standard, per intenderci quelle usate in aeroporto che i terminal delle navi da crociera hanno per la scansione bagagli a mano, è possibile prendere la propria borsa e scendere direttamente, perchè hai diritto di scendere prima.Un altro elemento positivo nel portarsi il bagaglio a mano è che le valigie non devono essere messe fuori dalla cabina la notte precedente e quindi allo sbarco non avrete lo stress di cercarle tra le centinaia sul molo.
  2. Scegli di pagarePJ-AZ286_CRUISE_G_20110208180433Lo so, me lo aspetto che tanti di voi mi dicano “pagare?“..parola proibita di questi tempi, ma è una possibilità che esiste e la devo prendere in considerazione.

    Alcune linee di crociera (informatevi prima della partenza se la compagnia da voi scelta prevede questo pass) offrono un servizio sbarco VIP facoltativo.

    A pagamento, si può rimanere a bordo fino a 90 minuti prima che la nave riparta per il suo successivo viaggio.

    Per esempio: la Celebrity Cruises offre la possibilità, a circa $ 59 per gli adulti e $ 29,50 per bambini dai 3-12, gratuito per i bambini sotto i 3, dell’opzione “Extend your stay“, di avere la colazione gratuita e il pranzo al Bistro on Five, le bevande analcoliche al Café al Bacio, film in prima visione, accesso alla piscina, centro fitness e i servizi termali più armadietti nello spogliatoio spa, oltre ad un’ora in più in cabina e l’accettazione delle carte di credito (i conti vengono sempre chiusi la sera precedente lo sbarco) per l’acquisto dell’ultimo minuto negli shop a bordo.

    Si può richiedere l’opzione al Desk Guest Relations di bordo ed è disponibile su tutte le partenze europee della compagnia.

    Un’occasione per vivere sino all’ultimo la nave!

  3. Datevi tempo e prendetevela comodacruise-ship-europeSe non avete problemi di voli imminenti o altri collegamenti in partenza e se visitare il porto di sbarco non vi interessa, allora semplicemente prendetevela comoda!Fate colazione con calma, prendetevi il tempo di passeggiare sui ponti o di dare un’occhiata ai negozi di bordo: insomma godetevi la nave sinchè non viene chiamato il colore o il numero di sbarco.
    A quel punto sempre con molta calma avviatevi al ponte designato, tanto comunque dovrete attendere che la fila si assotigli!
  4. Utilizzate la cabina il più a lungo possibileamazing sea viewsAlcune compagnie  di crociera, tra cui Norwegian Cruise Line e Holland America Line, così come la maggior parte delle linee di lusso, permettono anche il giorno dello sbarco, la colazione in cabina, ordinandola tramite il modulo ordine che deve venire affisso alla porta il giorno prima: se avete anche una cabina con balcone, gustatevela tranquillamente, eviterete il trambusto del buffet e le corse di tutti coloro che devono scendere e si fanno prendere dall’ansia di farlo!

    Qualche volta il vostro cabinista, non è una regola ma dipende solo da ognuno di loro, vi potrebbe fare il piacere di farvi rimanere sul balcone mentre rassetta la stanza per l’ospite successivo, sempre che all’interno della cabina non ci siano valigie che possano intralciare il loro lavoro.

    Ma se anche ciò non accadesse non siate sgarbati e liberate la stanza (come è d’altronde giusto che sia) e recatevi con tutta calma verso il punto di sbarco.

  5. Sbarcare celermenteSe invece appartenete al popolo del “voglio scendere subito” o semplicemente avete delle coincidenze strette, potete acquistare il pass per scendere tra i primi: se avete occupato una suite è uno dei privilegi a voi designati.

E poi ricordate: come ogni cosa nella vita la fretta e l’ansia non vi aiutano di certo.

Terminal-disembarkation

Vivetevi al meglio ogni momento che potete assaporare a bordo e lo sbarco..fa parte del gioco .. basta semplicemente programmare la successiva per ritrovare il buonumore.

Vorrei farvi presente comunque che ogni compagnia segue le sue regole nello sbarco: vi invito a leggere sempre ciò che il contratto prevede, perchè alcune delle cose che ho descritto sopra non si possono ottenere nemmeno a pagamento in alcune compagnie.

Se desiderate usufruirne scegliete la compagnia che le prevede oppure chiedete informazioni più dettagliate al vostro agente di viaggi di fiducia che vi saprà consigliare al meglio in proposito 🙂

07/10/2014  ore 17.00
Trovi interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.

Porto di Amburgo: pronta la 1° chiatta ecologica a GNL per Aida Cruises


La prima chiatta alimentata a LNG ( gas naturale liquefatto) è pronta a fornire energia alle navi AIDA Cruises nel porto di Amburgo: dopo il suo battesimo previsto per il 18 ottobre diventerà operativa.

26

Costruita in Slovacchia, la chiatta è stata rimorchiata ad Amburgo: lunga circa 253 metri e larga 38 metri, con un pescaggio di quasi sei metri, ha 5 generatori con una potenza complessiva di 7,5 MW (50/60 Hz).

Aida Cruises ha investito circa 100 milioni di euro nella protezione dell’ambiente e questa chiatta rientra nel progetto.

Questa nuova tecnologia ci permette di operare sullenavi da crociera nel porto di Amburgo con le emissioni più basse e nel modo più eco-friendly. Stiamo giocando un ruolo importante nel proteggere l’ambiente e nel migliorare la qualità della vita di tutti coloro che vivono in prossimità del porto di Amburgo ” spiega Monika Griefahn, Chief Sustainability Officer di AIDA Cruises.

Ready to journey to Hamburg

In contrasto con i tradizionali diesel marini con 0,1 per cento di zolfo emesso, le emissioni derivanti dall’uso di gas naturale liquefatto per generare energia sulla chiatta GNL ibrida saranno notevolmente ridotto: niente emissioni da ossido di zolfo e di particelle di fuliggine , mentre le emissioni di ossidi di azoto saranno ridotte fino al 80% e le emissioni di anidride carbonica del 30%.

Questa chiatta a LNG rende Amburgo il primo porto in Europa ad offrire un alimentatore esterno, ecologico e a basse emissioni per le navi da crociera, mentre sino ad ora potevano usufruire di questo servizio solo alcuni traghetti e qualche nave fluviale nei pochi porti che possiedono queste chiatte tecnologiche ed ecologiche.

 

07/10/2014  ore 16.00
Trovi interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.

Ebola preoccupa le compagnie di crociera: cancellati porti in Africa Occidentale


Ebola comincia a far preoccupare le compagnie di crociera, portando diverse linee alla modifica degli itinerari per evitare i porti dell’Africa Occidentale.

Rotterdam01

A provvedere a cambi d’itinerario sono state finora Holland America, Seabourn, Regent Seven Seas, e Fred. Olsen: i porti cancellati e sostituiti possono essere in qualche modo non sicuri per i passeggeri e per evitare qualsiasi problema di contagio si è preferito cancellarli e sostituirli con altri porti, evitando accuratamente tutte quelle fermate anche indirette in porti con regioni confinanti coi paesi maggiormente colpiti dall’epidemia, della quale ancora non si è trovato un vaccino o un rimedio efficace.

L’MS Rotterdam di Hollande America Line, che dovrà affrontare una crociera African Explorer di 35 notti toccando la terra africana, in partenza il 15 novembre, ha già provveduto a cancellare i porti che prevedevano fermate in Ghana, Gambia e Senegal: lo ha annunciato il portavoce della compagnia Erik Elvejord.

Le fermate verranno sostituite con pernottamenti a Città del Capo, Capo Verde e una sosta non prevista a Tangeri, in Marocco.

Elvejord ha comunicato che tutti gli ospiti di questa crociera sono stati informati del cambiamento.

01-ebola_acrossafrica_140414

I paesi più duramente colpiti dall’epidemia di Ebola* sono la Liberia, la Guinea e la Sierra Leone: questi non sono comunque itinerari tipici delle compagnie, anche a causa dei gravissimi problemi di politica interna, di guerra etc, ma confinano con paesi quali il Senegal, che ha riportato un caso conclamato, e che condivide un confine con la Guinea.

Carnival, Royal Caribbean e Norwegian hanno comunicato che non hanno navi che viaggiano nelle zone colpite.

Nello specifico non esisterebbe al momento alcuna preoccupazione che il virus si possa trasmettere come pandemia al di fuori di questi Paesi per una serie di motivi: vi consiglio di leggere questo articolo molto interessante sulle fobie inculcate dai media e di come possiamo evitare di cascarci.

 

 

*L’ebola  è un virus estremamente aggressivo per l’uomo, che causa una febbre emorragica.

Verosimilmente il virus è trasmesso all’uomo tramite contagio animale. Il virus si diffonde tra coloro che sono entrati in contatto con il sangue e i fluidi corporei di soggetti infetti.

article-2709330-2011717B00000578-426_634x827

L’ebola pare essere un virus zoonotico ospitato da popolazioni di gorilla di pianura dell’Africa centrale. Nel 2005, tre specie di pipistrelli sono state identificate come portatrici del virus ma, non mostrando i sintomi, sono state ritenute ospiti naturali, o riserve virali.

La febbre emorragica dell’ebola è potenzialmente mortale e comprende una gamma di sintomi quali febbre, vomito, diarrea, dolore o malessere generalizzato e a volte emorragia interna e esterna. Il tasso di mortalità varia dal 50% all’89% secondo il ceppo virale, e un trattamento tramite vaccino è in via di sviluppo. La causa della morte è solitamente dovuta a shock ipovolemico o sindrome da disfunzione d’organo multipla.

9873706

Il virus prende il nome dalla valle dell’Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (ex Zaïre), dal sito della prima epidemia scoppiata nel 1976 in un ospedale missionario condotto da suore olandesi.

È piuttosto improbabile che l’ebola possa svilupparsi con caratteristiche pandemiche a livello mondiale, per via della sua difficoltà a diffondersi per via aerea e a causa del lasso di tempo in cui il virus assume caratteristiche contagiose atte alla diffusione, in comparazione con altre malattie infettive. Inoltre, l’instaurarsi di sintomi precoci dal momento in cui la malattia diviene contagiosa rende remota l’eventualità che un individuo colpito sia in grado di effettuare viaggi permettendo lo spostamento del contagio.

*fonte Wikipedia

07/10/2014  ore 13.40
Trovi interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.