Carnival Cruise Line: divieto di fumo esteso


Carnival Cruise Lines vieterà di fumare sui balconi a partire da questo autunno, mentre è già entrato il divieto di fumo in tutte le tipologie di cabine.

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La compagnia spiega che le regole più severe sul fumo sono state richieste dai crocieristi stessi.

In risposta alle preferenze della maggioranza dei nostri ospiti, dal 9 ottobre 2014, sulle navi della flotta Carnival Cruise Lines non sarà più consentito fumare sui balconi di qualsiasi tipologia di cabina.

La politica sul fumo di Carnival si allinea così alla linea seguita dalla maggior parte delle altre compagnie di crociera.

All’inizio di quest’anno, Royal Caribbean e Norwegian Cruise Line hanno attuato soluzioni più restrittive e ormai, solo Holland America Line consente ancora di fumare sui balconi, anche se non all’interno delle cabine.

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Come precisato sul sito della compagnia, i passeggeri che fossero sorpresi a fumare in balcone, verrebbero multati con una cifra di $ 250, corrispondente al prezzo per “rinfrescare e pulire” la stanza.

Sulla flotta Carnival dunque si potrà fumare nei ponti designati appositamente sia sigarette tradizionali che sigarette elettroniche e si potrà ancora fumare in discoteca e in alcune aree all’interno del bar del casinò e nel casinò.

 

 

Il fumo del sigaro e della pipa invece sono consentiti solo nelle apposite aree designate.

 

04/10/2014  ore 15.20
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Carnival Cruise Lines: 4 navi ispezionate ottengono il massimo punteggio sanitario


Sono 4 le navi della Carnival Cruise Lines che hanno ottenuto punteggi perfetti, ottenendo il tanto agognato 100,  nelle ispezioni sanitarie di controllo avvenute il mese scorso.

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Carnival Liberty, Carnival Magic e Carnival Triumph hanno ottenuto il 100 alle ispezioni effettuate dagli ispettori della Sanità Pubblica Americana ( l’USPH), mentre la Carnival Splendor ha guadagnato un punteggio perfetto durante l’ ispezione dell’Health Canada.

Con questa, è la 12 ° volta che una nave Carnival ha guadagnato un punteggio pieno alle ispezioni sanitaria avvenute quest’anno.

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Il punteggio perfetto si ottiene ricevendo il marchio su tutti gli elementi che compongono le liste di controllo, sia dell’USPH che per l’Health Canada: se nell’elenco ci sono tutti i marchi allora il punteggio è 100.

Le ispezioni sono senza preavviso e si svolgono due volte l’anno: sono necessarie per qualsiasi nave da crociera con un itinerario internazionale, avvengono in un porto degli Stati Uniti o del Canada, e valutano una vasta gamma di settori , tra cui la corretta manipolazione di alimenti e bevande, per evitare malattie da cattiva conservazione anche molto pericolose, la corretta preparazione dei cibi, la loro conservazione e preparazione alla cottura, la pulizia delle cucine e delle cambuse, la conservazione dell’acqua potabile e quella utilizzata nei centri termali e nelle piscine.

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Per la crew di bordo è ovviamente motivo di orgoglio, perchè significa che il loro lavoro è stato fatto al meglio ed è stato anche riconosciuto come tale: ecco perchè a bordo si festeggia con una bella foto di gruppo che attesta l’ottenimento del massimo punteggio.

04/10/2014  ore 14.30
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Queen Mary 2 porterà a “casa” un carico speciale, per non dimenticare


Quando la Queen Mary 2, di Cunard Line, arriverà a Southampton mercoledì 8 ottobre, porterà a “casa” un carico molto speciale: l’ultimo sacchetto di sabbia dai cimiteri della Prima Guerra Mondiale in Belgio, contenente del suolo, che andrà a creare il Fiandre Memorial Garden.

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L’arrivo di questo carico speciale, e il suo successivo viaggio verso The Guards Museum di Londra, segna il culmine di un progetto iniziato tanti anni fa, quando nacque l’idea di realizzare un Memorial Garden con la terra, proveniente da ogni campo di battaglia nelle Fiandre, dove i soldati dei sette reggimenti della divisione Household morirono, durante la 1° guerra mondiale.

Questo progetto è unico quanto raro: il Commonwealth War Graves Commission mai in precedenza aveva permesso niente del genere.

E’ molto significativo il fatto che i 70 sacchetti di terra che creeranno il Memorial Garden siano stati raccolti nell’estate del 2013 dai bambini inglesi e belgi di 140 scuole, nell’ambito di un progetto che ha visto all’opera circa 1.000 scolari.

I rappresentanti dei due paesi, Sua Altezza Reale il Duca di Edimburgo e Sua Altezza Reale il Principe Laurent del Belgio, hanno partecipato ad una cerimonia presso la Porta di Menin a Ypres, l’11 novembre 2013: in questa cerimonia son stati raccolti tutti i sacchi che sono stati trasportati poi in Inghilterra.

Il progetto del Flanders Fields Memorial Gardens

Il progetto del Flanders Fields Memorial Gardens

 

Il viaggio che hanno affrontato è stato particolare ed in fondo affascinate in tutto il suo evolversi: a bordo di una fregata, dal Belgio al Tamigi, i sacchi di sabbia sono stati poi spostati su di un carro porta-cannoni, accompagnati dalla scorta armata dei King’s Troop RHA, sino a Wellington Barracks.

Per l’apertura del Fiandre Memorial Garden, prevista a novembre, dovrebbe essere presente anche Sua Maestà la Regina.

L’ultimo sacchetto invece sarà preso dal Cimitero di Ypres e, sotto la Porta di Menin, sarà consegnato al capitano Kevin Oprey, Master of Queen Mary 2, per poi essere portato a bordo della nave a Zeebrugge domani,  5 ottobre, dove potrà ricevere gli omaggi dei 2.600 passeggeri della nave.

A bordo, il 6 ottobre, sarà anche preparata una cena commemorativa alla presenza di Andrew Wallis, curatore del Museo delle Guardie, che terrà una conferenza su questo progetto.

I reali alla commemorazione alla Porta di Menin a Ypres

I reali alla commemorazione alla Porta di Menin a Ypres

Noi di The Guards Museum siamo entusiasti di lavorare con Cunard nel trasporto di questa ultimo sacchetto verso la sua ultima dimora a Wellington Barracks” ha dichiarato Wallis “Al sacrificio fatto dalle Guardie nella Grande Guerra fanno eco le enormi perdite subite dall’equipaggio e dai passeggeri della Cunard, quindi speriamo che tutti a bordo di Queen Mary 2 possano condividere questo momento di ricordo e commemorazione.”

Dopo essere stato salutato dai fuochi d’artificio all’arrivo a Southampton l’8 ottobre, il capitano Oprey presenterà il sacchetto di sabbia al Sindaco di Southampton, che è anche l’ammiraglio del Porto.

I soldati e i veicoli militari del 17°PM Regiment accoglieranno il sacchetto che poi “riposerà” presso la Sala civica del comune di Southampton tutta la notte, prima di proseguire il suo ultimo viaggio il giorno successivo verso la stazione centrale di Southampton, dove alle 13.00 partirà per Londra Waterloo.

E finalmente, al suo arrivo, questo sacchetto di sabbia che ha tanto da raccontare, troverà il suo riposo finale al The Guards Museum e al Memorial Garden.

The Guards Museum

The Guards Museum

David Dingle, presidente della Cunard Line ha rilasciato questa dichiarazione : “Siamo onorati di giocare un piccolo ruolo in un progetto utile e stimolante. Il centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale è un momento per tutti noi di Cunard particolare, ci fa riflettere sui sacrifici di quella generazione immensamente coraggioso e altruista, ma anche ricordare le 20 navi Cunard perse a causa di un’azione nemica in quel conflitto terribile. Lo ricorderemo per sempre“.

 

04/10/2014  ore 14.00
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Costa Crociere per il Giglio: piano in 4 fasi per ripulire l’isola


Vanno a braccetto i due progetti per il Giglio: da una parte c’è il progetto della Costa Crociere e dall’altro quello della Regione Toscana che punta ad un rilancio ambientale e turistico dell’Isola.
Prima e dopo Concordia all'Isola del Giglio

Prima e dopo Concordia all’Isola del Giglio

Photocredit: Il Secolo XIX
Un calendario di lavori da portare a termine entro la fine del 2015.
Intanto c’è stato un incontro alla presenza delle due parti, nel quale si è presentato alla popolazione e agli amministratori locali le due iniziative e le fasi in cui si svilupperanno.
L’incontro si è svolto a Palazzo Strozzi Sacrati, alla presenza del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi (in qualità di coordinatore per le attività di recupero ambientale, nominato dal Governo a seguito della rimozione della Concordia dal Giglio), del sindaco Sergio Ortelli, dei rappresentanti di Costa Crociere, dei rappresentanti del Club degli Assicuratori e dell’Osservatorio ambientale, curato dall’Universtà La Sapienza di Roma.
Dopo Concordia

Dopo Concordia

Photocredit: La Nazione
Non c’è tempo da perdere” ha dichiarato Rossi “L’obiettivo è quello di realizzare in tempi certi tutte le operazioni necessarie per il ripristino ambientale dei fondali, per far ritrovare al Giglio la sua dimensione e la sua fisionomia.
Per questo ho chiesto di fare il punto con Costa Crociere sulla consistenza e programmazione dei lavori.
Dobbiamo intervenire prima possibile per evitare danni e ripulendo i fondali dai rifiuti, dai materiali depositati e dai sedimenti“.
Costa Crociere si è sempre impegnata a garantire la continuità di presenza e attività fino all’assegnazione dei lavori di ripristino, e,  con l’aiuto del professor Ardizzone, ha illustrato le 4 fasi nelle quali si articola il progetto:
  • rimozione dei materiali depositati nei fondali
  • recupero dei 1396 sacchi di cemento
  • rimozione delle piattaforme metalliche
  • completamento dell’intervento con la pulizia dai sedimenti depositati sul fondale

I lavori saranno affidati al più presto e si concluderanno nel giro di circa un anno e mezzo.

isola del giglio

A tutto questo, che finanziariamente sarà a carico di Costa Crociere, si aggiungerà – ha precisato il presidente – anche un impegno diretto della Regione, doveroso riconoscimento ad una comunità che, in tutta questa vicenda, dal naufragio fino alla rimozione, ha dato una splendida immagine della Toscana e dell’Italia.
Stiamo pensando non solo ad iniziative di rilancio della vocazione turistica dell’isola e di promozione della qualità dell’offerta, ma anche al sostegno alla viticoltura attraverso reimpianti di vitigni autoctoni e allo sviluppo di della telemedicina per favorire l’attività sanitaria degli operatori.
Sarebbe infine significativo, e anche attrattivo, fare del Giglio un’isola carbon-free, sostituendo l’attuale centrale elettrica a gasolio con la produzione di energia rinnovabile, a zero emissioni di CO2.
Ma di tutto questo  parleremo presto con i cittadini, gli operatori economici e l’amministrazione comunale“.
04/10/2014  ore 13.14
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