Carnival Ecstasy: aggiornamento sulla morte di un passeggero


La tragedia ve l’abbiamo raccontata lunedì ma non si sapevano ulteriori notizie se non che un passeggero di 20 anni era morto cadendo dall’albero delle antenne della Carnival Ecstasy.

I dettagli della tragedia li racconta la rete WYFF4.

Il passeggero si chiamava Kendall Wernet ed era uno studente brillantissimo alla Clemson University.

Wernett-Kendall-jpg--1-

E sebbene si sia parlato da subito di alcool o droga, nessuna delle due sarebbe la concausa della morte del ragazzo.

Kendall Wernet era sulla Carnival Ecstasy, in viaggio premio, insieme a 130 tra i migliori dell’organizzazione denominata Student Painters.

La notte prima della sua morte, alcuni dei suoi amici aveva visto un gruppo di passeggeri seduti sulla piattaforma che si trova sull’albero della nave, quello dove si trova il radar che gira e che si trova in una zona assolutamente vietata agli ospiti a bordo, con tanto di cartelli Crew Only.

Nonostante ciò, vedendo altre persone che ci erano arrivate, hanno deciso di entrare nell’area riservata, di salire sull’albero e sedersi sulla stessa piattaforma della nave, che nel frattempo stava tornando al porto di Miami.

L’intento era di vedere il sorgere del sole prima di entrare in porto: Kendall e alcuni suoi amici son rimasti ben 45 minuti seduti a parlare prima che accadesse l’inevitabile: il radar viene messo in funzione e travolge Kendall che viene così sbalzato 20 metri più in basso, finendo sulla pista da jogging.

mast-1024x576

Steve Acorn, fondatore di Student Painters, ha rilasciato questa dichiarazione alla WYFF4:

Un gruppo di cinque persone, compreso Kendall, è salito in cima all’antenna per guardare l’alba, e parlare di quanto erano felici nella loro vita, e dei progetti futuri. Son stati lì per circa 45 minuti come altre 4-6 persone avevano fatto la notte precedente”

Subito dopo esser caduto il ragazzo è stato subito soccorso ma non ha mai ripreso conoscenza.

Wernet era una persona eccezionale e un esponente di spicco della nostra organizzazione. Ha lavorato 60-70 ore a settimana in estate, e ha iniziato un lavoro che gli ha fruttato $ 60,000-70,000 . Ecco il perchè della crociera-premio. Era il tipo di ragazzo che tutte le mamme avrebbero voluto per le proprie figlie“.

Gli studenti della Clemson University hanno tenuto una veglia martedì notte, in memoria di Wernet, mentre il funerale è fissato per le ore 10 di Sabato mattina alla Trinity Episcopal Church a Asheville, in Carolina del Nord.

Di tutta questa storia si può imparare una sola lezione: se c’è la scritta Crew Only qualche motivo ci sarà; nessuno mette in dubbio la genuinità e la bontà di questo ragazzo ma una stupidata del genere (un’alba si può godere in altri parti sicure della nave) si poteva certamente evitare; il fatto che altri prima di lui l’abbiano fatta franca non significa che la cosa fosse sicura.

carnival-ecstasy

Mi vien da pensare che comunque nessun membro dello staff si sia accorto di questo strano via vai e di queste arrampicate sull’albero delle trasmissioni: un pò più di controllo avrebbe sicuramente potuto evitare la tragedia.

 

01/10/2014  ore 22.30
Trovi interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.

Concordia, la carica di Domnica: soccorsi per pochi privilegiati


Per chi ha seguito i fatti dall’inizio, la vicenda Costa Concordia/Domnica Cermotan/Francesco Schettino è sempre sembrata più una telenovela e una voglia di mostrarsi che una vicenda legata ad una tragedia che come tale doveva essere trattata.

Non capita occasione, qua e là nel tempo, di ascoltare nuove scottanti rivelazioni, che, per come son rivelate e per come son trattate (ovviamente in esclusiva o televisiva o su qualche testata guarda caso!), sembrano tutto tranne ciò che vorrebbero essere: rivelazioni importanti sull’incidente.

0113_185206_3140842

Tralasciando la parte di me che si rifiuta di dare spazio alcuno alla vicenda, cercherò di descriverne la cronaca, così come appare nei vari quotidiani stamattina, lasciando a voi le considerazioni personali.

La Domnica Cermotan nei giorni scorsi via Facebook ha dato all’ormai ex-comandante Schettino Francesco un ultimatum: o parli tu o lo faccio io.

Non avendo ottenuto risposta in tal senso, la signorina Cermotan ha quindi rivelato, in esclusiva al settimanale Oggi, le sue verità: nel numero della rivista in edicola da mercoledì (e sul sito), Domnica Cemortan sostiene che la notte del naufragio, mentre migliaia di persone si accalcavano ai ponti più bassi della nave per saltare sulle scialuppe di salvataggio, lei, il comandante Schettino e il maitre Ciro Onorato, si mossero in direzione opposta.

«Salimmo al ponte 11, e anche se Schettino sostiene di esserci andato per controllare la dritta della nave io dico – sostiene la moldava – che eravamo lì ad aspettare un elicottero che portasse via tutti e tre. O forse solo qualcuno di noi».

La rivelazione ovvaimente non cambia assolutamente la ricostruzione dell’incidente, ma secondo la moldava «riaccende i riflettori sulla notte del 13 gennaio 2013 e mostra nello sviluppo delle operazioni di soccorso alcune stranezze.
Mentre a bordo si scatenava l’inferno e decine di persone perdevano la vita, veniva predisposta un’uscita rapida e indolore per pochi privilegiati».
«Subito dopo l’impatto Schettino si fece raggiungere in plancia da Ciro Onorato, maitre di bordo, che non dimentichiamolo, è fratello di Gianni, che all’epoca era direttore generale di Costa Crociere (attualmente è passato a Msc, ndr). Schettino era sempre al telefono. Parlava con qualcuno, ma non capivo cosa dicesse. Dopo aver dato l’ordine di abbandonare la nave, chiese a me e a Ciro di seguirlo sul ponte 11. Sinceramente non capivo. Perché andare lassù?».
>>>ANSA/CONCORDIA:DOMNICA;ULTIMATUM A SCHETTINO,DEVI DIRE LA VERITÀ

Quando arrivarono in cima ed uscirono all’aperto Domnica cominciò a farsi un’idea più precisa. «Nessuno parlò dell’arrivo di un elicottero», dice, «ma mentre eravamo lì, il comandante aveva un’aria impaziente, continuava a guardarsi in giro, come se aspettasse qualcosa. A un certo punto disse: “Ma qui non ci vede nessuno!”. Il riferimento mi è sembrato inequivocabile. Chi mai doveva vederci di notte in cima alla nave? Da sotto nessuno ci poteva vedere. Evidentemente era dall’alto che dovevamo renderci visibili».

Domnica si avvicinò allora a Ciro e accese la spia luminosa sul suo giubbotto salvagente: «Volevo segnalare la nostra posizione ma non arrivò nessuno. Dopo una ventina di minuti, arrivò una telefonata a Schettino. Quando la interruppe gli chiesi se stava arrivando un elicottero, ma lui rispose che i piani erano cambiati e dovevamo tornare giù, ai ponti inferiori».

Dopo l’esclusiva al settimanale, la moldava ha riferito, a Mattino Cinque, di aver saputo che un elicottero avrebbe portato via un oggetto.

 “Non l’ho visto personalmente ma me lo ha riferito chi aveva il contatto diretto con l’elicottero” ha precisato la donna. “Io non ho visto nessun elicottero. Ma un elicottero arrivò, da compagnia, su isola. Questo elicottero è arrivato più tardi, due ore più tardi” rispetto al momento in cui Schettino era salito sul ponte 11.

C’erano molti feriti sulla Concordia, ma in quel momento si doveva prelevare qualcosa” ha spiegato la Cemortan: “Io ho visto questo oggetto dopo, sull’isola. Ho visto dopo tutto”.

E poi ha concluso che la persona che ha preso in carico l’oggetto non lo teneva con le mani”perché è un oggetto grande”. Ovviamente di che tipo di oggetto si tratti non è dato saperlo…forse bisognerà aspettare le prossime puntate?

Fonti: liberamente tratto dal Corriere della Sera, Oggi (per l’intervista in esclusiva)

01/10/2014  ore 15.40
Trovi interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.

Chioggia: marcia indietro, no navi fino al 2015, via ai lavori


Comune di Chioggia, Camera di commercio, Ctc (Chioggia terminal crociere) e armatore Thomson hanno deciso di rinunciare all’arrivo della 2° nave a Chioggia, che era previsto per novembre: questo per consentire la sistemazione definitiva della banchina e con il dragaggio dei canali, che consentirà l’arrivo di navi più grandi di 40.000 tonnellate.

PanoramicaChioggia01

Il Genio civile opere marittime ha già iniziato i lavori: nel tavolo comune la decisione è stata unanime, cioè meglio perdere una nave a novembre e garantire invece nel 2015 migliore assistenza e garantire magari più continuità.

Lo spiega anche il sindaco Giuseppe Casson «Meglio puntare sul lungo termine, certo faceva gola avere subito una’altra nave ma noi dobbiamo lavorare perché l’arrivo delle navi diventi una cosa ordinaria e non per averne una ogni tanto.

Lo stesso armatore ci ha suggerito di completare i lavori in programma per avere una stazione decorosa e funzionale in modo che gli arrivi di primavera possano trovarci pronti».

Il progetto, del valore di 5 milioni di euro, consentirà un consolidamento delle banchine e anche la sistemazione dei piazzali, per un paio di mesi di lavori: quello che ci si auspica è che negli stessi tempi si possano terminare anche i lavori di scavo dei canali.

10514180_10204793691951249_1902291417460953774_o-768x511

«Non parlo dell’escavo per scendere a -11 metri» spiega Casson «su cui attendiamo risposte dal Ministero e che ho sollecitato anche in sede di Comitatone chiedendo che si trovino delle economie all’interno del Mose, parlo di una sistemazione dei canali che consenta di entrare con più facilità.

Per carità già ora le navi delle dimensioni della Majesty possono arrivare, ma vorremmo garantire la massima tranquillità agli armatori. Questi mesi ci servono per attrezzarci al meglio perché vogliamo che Chioggia diventi meta fisse nelle crociere di primavera.

La Thomson ci ha confermato il pieno interesse su Chioggia e il test del 22 settembre, con la Majesty, è stato soddisfacente per tutti con qualche criticità, burocratica, che speriamo non si ripeta più».

nave arrivata - in attracco

01/10/2014  ore 15.10
Trovi interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.

Norwegian Escape: svelati gli interni – FOTO


Norwegian Cruise Line ha annunciato ieri che sulla Norwegian Escape saranno presenti The Waterfront e il 678 Ocean Place, le famosissime innovazioni già introdotte sulla Norwegian Breakaway e sulla Norwegian Getaway.

Questo originale concept si manifesta in una promenade vista mare con ristoranti, bar e negozi, a cui si aggiungono tre ponti estesi con ristoranti, bar, intrattenimento, giochi e molto altro.

nclEscpWaterfront2

The Waterfront

The Waterfront e il 678 Ocean Place hanno rivoluzionato il concetto di crociera offrendo un’esperienza senza precedenti con una connessione unica con il mare.

La Norwegian Escape è attualmente in fase di costruzione e sarà consegnata a ottobre 2015.

Situato sul ponte 8, The Waterfront è una rivoluzionaria esperienza all’esterno che aggiunge un’intera nuova dimensione al Freestyle Cruising della compagnia, offrendo una serie di location vista mare con panorami mozzafiato e un senso di connessione con il mare.

Il centro della nave sarà il 678 Ocean Place, un luogo che collega in maniera unica tre ponti di divertimenti diurni e notturni.

The Waterfront e il 678 Ocean Place hanno rivoluzionato il settore, ricevendo ottime recensioni dai nostri ospiti e partner di viaggio”, ha dichiarato Kevin Sheehan, Chief Executive Officer di Norwegian Cruise Line.

Fin dall’inizio, eravamo consapevoli del fatto che la Norwegian Escape avrebbe dovuto offrire anche questo rivoluzionario design. Con questa nuova nave ancora più grande, abbiamo elevato ulteriormente il concetto, aggiungendo ulteriori location e caratteristiche interessanti”.

nclEscp678OceanPlace

678 Ocean Place

Il ristorante privato riservato a un massimo di 100 ospiti sarà una delle novità. Come parte del Taste, una delle opzioni gratuite di ristorazione presenti a bordo, il “Private Room at Taste accoglierà fino a 100 ospiti, offrendo ai gruppi l’opportunità di cenare insieme in un ambiente privato. Situato proprio sotto il ristorante principale Taste sul ponte 5, il Private Room at Taste disporrà di una propria entrata, un salone e di un’area privata per cenare.

Private Room at Taste

Private Room at Taste

Abbiamo individuato il bisogno di accogliere i gruppi a bordo e abbiamo deciso di farlo tra l’altro con uno spazio privato per cenare” ha aggiunto Sheehan. “Inoltre, ci saranno molti nuovi spazi dedicati a cene, relax e intrattenimento che eleveranno ulteriormente il nostro rivoluzionario Freestyle Cruising, permettendoci di rimanere impareggiabili nel settore. Nel corso dei prossimi mesi, annunceremo altre interessanti novità”.

Sul ponte 8, il 678 Ocean Place collegherà gli straordinari spazi esterni di The Waterfront con le aree interne di ristoranti come il Moderno, il Cagney’s e La Cucina.

Celebrando la campagna toscana, La Cucina continuerà a offrire deliziosi piatti italiani agli ospiti che sceglieranno di cenare all’aperto nel patio di The Waterfront, nella sala principale del ristorante o sulla terrazza interna, dando agli ospiti l’opportunità di cenare lungo la passerella interna, sotto piante e travi in legno a vista.

 La Cucina

La Cucina

Il Moderno Churrascaria, la steakhouse in stile brasiliano di Norwegian, offrirà la possibilità di cenare sia all’interno che all’esterno su The Waterfront. Qui gli ospiti potranno scegliere tra una ricca proposta di insalate accompagnate da una varietà di carni grigliate o a cottura lenta, tagliate direttamente al tavolo dai passadors.

Moderno Churrascaria

Moderno Churrascaria

La Cagney’s Steakhouse offrirà succulente bistecche di Angus Certificato®, doppie costolette di agnello cotte alla perfezione e altre specialità. Gli ospiti potranno cenare in grande stile osservando gli chef preparare i pasti nella cucina aperta o lasciandosi cullare dal tramonto con una cena sul Waterfront. Tra il Cagney’s e il Moderno, il Prime Meridian offrirà agli ospiti l’opportunità di sorseggiare un cocktail immergendosi nell’azione circostante.

Cagney’s Steakhouse

Cagney’s Steakhouse

Passeggiando lungo il Waterfront, gli ospiti incontreranno Dolce Gelato e la sua deliziosa selezione di gelati. All’interno, sul ponte 8, potranno inoltre scegliere tra numerose opzioni per lo shopping, la photo gallery e l’Humidor Cigar Lounge.

Dolce Gelato

Dolce Gelato

Un atrio aperto a tre piani con un fantastico lampadario a LED con effetti sarà al centro del 678 Ocean Place, con aperture su tutti i tre ponti e scale in vetro galleggianti che collegano i piani.

Su uno spazio di oltre 1.700 metri quadri sul ponte 7, il contemporaneo Escape Casinò sarà il più grande presente sulla flotta di Norwegian, addobbato secondo una stilosa sofisticatezza creata attraverso l’uso di ricchi materiali, lussuose luci ornamentali e artwork altamente decorativi con finiture di lusso.

L’Escape Casinò offrirà agli ospiti l’opportunità di tentare la fortuna su 357 delle slot machine di ultima generazione, assieme a 28 tavoli da gioco con poker, black jack, roulette e dadi.

Grazie al pluripremiato programma Casinos At Sea Players Club, ci sarà qualcosa per tutti, dal principiante al giocatore esperto.

Escape Casinò

Escape Casinò

Il nuovo Skyline Bar, situato all’interno del casinò, è un’elegante e sofisticato salone evidenziato da finiture in oro e metallo spazzolato.

Il salone offrirà inoltre intrattenimento, un bar con video poker e pareti multiple foderati di schermi LED con un’altissima definizione.

 Skyline Bar

Skyline Bar

Molto amato dagli ospiti è l’O’Sheehan’s Neighborhood Bar & Grill, che ritornerà sulla Norwegian Escape.

Questo bar-ristorante dedicato allo sport, aperto 24 ore su 24, proporrà le classiche specialità americane e comfort food, assieme a serate esclusive con specialità come costate, costolette all-you-can-eat, pollo e waffle.

Queste serate dedicate alle specialità offriranno agli ospiti l’opportunità di cenare in un posto diverso caratterizzato da un’atmosfera rilassata.

Il ristorante si affaccerà su uno schermo gigante a due piani, perfetto per assistere a match sportivi e film, e disporrà di piste da bowling in miniatura, biliardo, basket, hockey da tavola e giochi interattivi.

O’Sheehan’s Neighborhood Bar & Grill

O’Sheehan’s Neighborhood Bar & Grill

Sempre sul ponte 7, la celebre Manhattan Room ritorna come ristorante gratuito a poppa dai toni freddi e raffinati di azzurro e argento. Cenando in un ambiente che riflette la natura elegante della sala, gli ospiti potranno assistere a musica dal vivo e danze.

Il ristorante è caratterizzato da finestre panoramiche a due piani con vista su poppa, rivestito con accenti a specchio e un’illuminazione glamour.

Manhattan Room

Manhattan Room

A poppa, sul ponte 6, gli ospiti troveranno il Mixx Bar, il luogo perfetto per un cocktail prima di cena o per un drink dopo cena.

Mixx Bar

Mixx Bar

Il Savor, uno dei tre ristoranti principali gratuiti presenti sulla Norwegian Escape, presenterà una cucina tradizionale dal tocco contemporaneo.

Savor

Savor

Di fronte al Savor si troverà invece il Taste, il terzo dei ristoranti principali gratuiti.

Il ristorante proporrà una serie di delizie culinarie che accontenteranno ogni palato. Entrambi i ristoranti saranno caratterizzati da un design di alto livello e da un arredamento contemporaneo.

The Taste

The Taste

Le specialità giapponesi del Teppanyaki continueranno a impressionare gli ospiti della Norwegian Escape con gli chef del ristorante che mostreranno le loro abilità armati di coltelli su 12 tavoli con griglie in acciaio, una vera e propria cucina da spettacolo.

Teppanyaki

Teppanyaki

Le Bistro, il ristorante francese di Norwegian, presenterà un elegante ambiente all’interno, accentuato da un arredamento sottile simile a quello delle caffetterie parigine, assieme a una zona in stile europeo dove si potrà cenare con vista sul centro sociale della nave, il 678 Ocean Place, sovrastati da un lampadario a cascata di tre piani a LED.

Le Bistro

Le Bistro

All’interno dell’Atrium, sul ponte 6, gli ospiti troveranno una parete video a due piani insieme al Bar at the Atrium, dove si potranno trovare diversi drink e una vineria self-service.

Lo Shore Excursion Desk, l’Internet Café e la galleria d’arte saranno situati in prossimità dell’Atrium, assieme a tre sale meeting e a una stanza multifunzionale che fungerà da sala carte da gioco e biblioteca.

Una delle novità della Norwegian Escape è rappresentata da uno studio dove gli ospiti avranno l’opportunità di farsi scattare foto professionali.

Ci saranno inoltre una serie di interessanti locali per cenare e divertirsi situati sul 678 Ocean Place e in altri luoghi che saranno svelati prossimamente.

La Norwegian Escape inaugurerà le sue crociere di 7 notti dal porto di Miami ai Caraibi orientali il 14 novembre 2015.

La nave sarà la più grande ad avere come base annuale il porto di Miami, portando 4.200 ospiti in destinazioni esotiche come St. Thomas, Isole Vergini Americane; Tortola, Isole Vergini Britanniche e Nassau, Bahamas.

1048x280-Escape-HullArt-GuyHarvey

La decorazione dello scafo è stata ideata dal celebre artista specializzato in pitture di vita marina e campione nella conservazione dell’oceano, Guy Harvey, e raffigura una scena sottomarina di vita marina.

Con una lunghezza di 325 metri, la nuova nave di Norwegian è la più grande “tela” su cui Harvey abbia mai dipinto finora.

Le sistemazioni comprendono il lussuoso complesso, nave nella nave, firmato dalla compagnia: The Haven by Norwegian, assieme agli Studios ideati per chi viaggia da solo e a molte opzioni per famiglie, gruppi multigenerazionali, appassionati di spa e molto altro.

The Haven Deluxe Owner's Suite

The Haven Deluxe Owner’s Suite

Diamo un’occhiata alle varie tipologie di cabine:

  • The Haven Deluxe Owner’s Suite con grande balcone – The Haven
The Haven Deluxe Owner's Suite with Large Balcony

The Haven Deluxe Owner’s Suite with Large Balcony

The Haven Deluxe Owner's Suite with Large Balcony

The Haven Deluxe Owner’s Suite with Large Balcony

  • The Haven 2-Bedroom Family Villa con balcone
The Haven 2-Bedroom Family Villa with Balcony

The Haven 2-Bedroom Family Villa with Balcony

The Haven 2-Bedroom Family Villa with Balcony

The Haven 2-Bedroom Family Villa with Balcony

The Haven 2-Bedroom Family Villa with Balcony

The Haven 2-Bedroom Family Villa with Balcony

  • The Haven Courtyard Penthouse con balcone
conty

The Haven Courtyard Penthouse with Balcony

  • The Haven Forward-Facing Penthouse con balcone
The Haven Forward-Facing Penthouse with Balcony

The Haven Forward-Facing Penthouse with Balcony

The Haven Forward-Facing Penthouse with Balcony

The Haven Forward-Facing Penthouse with Balcony

  • Mini-Suite
Mini-Suite

Mini-Suite

  • The Haven Spa Suite con balcone
The Haven Spa Suite with Balcony

The Haven Spa Suite with Balcony

  • Spa Mini-Suite con balcone
spamini

Spa Mini-Suite with Balcony

  • Spa con balcone
Spa con balcone

Spa con balcone

  • Oceanview
Oceanview

Oceanview

  • Camera con balcone
balcony

Balcony

  • Interna
inside

Inside

Tutti i crediti deli rendering sono di NCL.

Per ulteriori informazioni sulla Norwegian Escape, visitare il sito www.it.ncl.eu/navi/norwegian-escape.

01/10/2014  ore 14.00
Trovi interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.

5 curiosità sulle crociere che nessuno vi dirà mai


Sarete d’accordo con me che le navi da crociere sono sempre di più dei veri e propri alberghi galleggianti e nel caso delle mega-navi raggiungono un numero di passeggeri che supera quello di molti paesi nei quali vivete ( fino a circa 9.000 persone tra passeggeri ed equipaggio).

MS_Oasis_of_the_Seas_Stern

Certamente l’idea di crociera è sempre di una vacanza romantica, ideale per i viaggi di nozze, per festeggiare qualsiasi vostro avvenimento importante, per divertirvi ..insomma: tutte occasioni certamente positive e che hanno un’aura bellissima.

Tuttavia proprio perchè ci si trova sopra delle vere e proprie città galleggianti, sopra vi accadono niente di più e niente di meno che tutte quelle situazioni che capitano a terra: morti naturali, morti violente, sparizioni, etc.

Certo quando questi fatti accadono potete star sicuri che non ne verrete mai a conoscenza, a meno che non vi capitino davanti, in quanto, ovviamente, il personale cercherà di tenerlo ben nascosto per ovvie motivazioni d’ordine pubblico e perchè gli ospiti stanno a bordo per divertirsi e non certo per assistere a scene tristi.

Ma potete esser ben sicuri che praticemanete ogni crociera ha il suo carico di “problemi”. Ecco una lista dei più frequenti:

  • Morti a bordo

Nelle navi da crociere il passeggero medio è di mezza età, e più la crociera è lunga e più c’è la certezza che l’età media dei passeggeri sia alta ( a causa dei costi e del tempo stesso che chi lavora generalmente non ha a disposizione).

112829-04237cdc-a324-11e3-8dfc-d9063670fb71

Le crociere sebbene siano spesso pubblicizzate come luoghi di relax, sono per queste persone dei veri e propri tour de force che nella vita normale non farebbero: spesso si supera la propria asticella di sopportazione e questo causa molto spesso l’inevitabile. Per non parlare del clima di alcuni luoghi visitati: sarebbe sempre bene, prima di affrontare un viaggio in un paese esotico o con clima completamente diverso a quello a cui si è abituati, di fare un check-up dal medico che possa attestare di star bene alla partenza.

Come potete immaginare ci sono delle politiche ben precise sulla gestione dei decessi a bordo: ogni nave possiede un obitorio che ha la possibilità di avere da una a 3 celle che quindi possono contenere da uno a 3 corpi.

 

In quanto al porto di “sbarco” della salma, questo dipende dalla compagnia di crociera: può essere il porto successivo raggiunto dalla nave oppure il punto di sbarco finale; in genere dipende anche se si tratta di paesi del terzo mondo o di paesi nei quali vigono delle restrizioni in questo senso, quindi ogni porto è a sè.

Questa è una di quelle situazioni in cui si deve necessariamente pensare sempre di acquistare un’assicurazione di viaggio seria, che preveda anche questa triste eventualità, perchè il trasporto della salma di per sè è costoso se ci si trova nel proprio paese, non vi dico quanto possa costare fargli fare il giro del mondo! Una cifra spropositata!

 

  • Malattia

E’ ovvio che in un ambiente con un numero così alto di persone sia a volte impossibile non esser contagiati.

Vi sono casi di persone che hanno fatto fare una crociera ai propri figli sebbene avessero malattie contagiose come il morbillo, che è stato poi contagiato non solo ai passeggeri ma anche ai mebri dell’equipaggio: il tutto solo per non rinunciare ad una vacanza!!

P6160131-550x412

E’ sempre bene evitare di intraprendere un viaggio se non si è nelle condizioni ottimali di salute: primo perchè a bordo esiste sì un centro medico, ma se avete patologie particolari e non ne informate il personale prima di partire, potreste trovarvi nei guai!

Oltre al fatto che un intervento del medico di bordo si paga profumatamente. E se il medico di bordo non è in grado di poter agire con gli strumenti che ha a disposizione, potrebbe essere necessario trasbordarvi a terra, via guardia costiera in elicottero: un intervento costosissimo, che se non siete coperti da assicurazione vi potrebbe costare l’astronomica cifra di 7.000/12.000 dollari (a seconda di chi soccorre).

In genere comunque le affezioni più comuni son legate a disturbi alimentari: è il caso dei contagi di legionella, di escherichiacoli, di norovirus; basterebbe in questi casi una buona igine e dei comportamenti “sani” per evitare il contagio (come lavarsi sempre le mani accuratamente prima di mangiare, utilizzando i sempre più presenti igienizzatori (sono sistemati in ogni angolo delle navi dopo gli ultimi casi).

 

  • Attacchi dei pirati

Le navi da crociera son diventate obiettivi attraenti per i moderni pirati del mare, specie in regioni come l’Oceano Indiano e al largo delle coste somale: per ovviare a questo problema molte compagnie di crociere che solcano quei mari hanno a bordo delle guardie armate (che mai vedrete aggirarsi sui ponti ovviamente) che sono sempre pronte ad un primo intervento in caso di attacco.

PIRATI_620

Purtroppo le navi non sono dotate di sistemi di un arsenale a bordo: quindi in caso di attacco con fucili d’assalto l’unica arma efficace sono i getti d’acqua ad alta pressione e dispositivi acustici a lungo raggio chiamati ” cannoni sonici, che “lanciano” un “fascio concentrato di suoni” che può creare seri e permanenti problemi all’udito da oltre 275 metri (900 piedi) di distanza.

 

  • Pensionati a bordo in maniera permanente

Ci sono dei casi in cui persone di una certa età eleggono a propria dimora una nave da crociera, in maniera permanente o semi-permanente: con un costo paragonabile alle strutture a terra, il trattamento è decisamente superiore e decisamente più allegro.

Esistono anche dei siti dedicati, che seguono l’avventura dei pensionati dall’inizio proponendo il meglio secondo il budget.

senior-cruise-572x290

Personale che cambia giornalmente le lenzuola, che rifà la stanza, che fa le pulizie per te, che vi serve da mangiare cibi sontuosi, con una serie di attività davvero da invidia e per tutte le età, con musica dal vivo: insomma…chi è che non firmerebbe per passare gli ultimi anni di vita in questo modo?

 

  • Sparizioni, omicidi, suicidi, arresti per droga a bordo

Accade più frequentemente di quanto in genere venga riportato dai media: le sparizioni mentre si è a bordo di una nave da crociera sono una vera e propria emergenza, in quanto di sempre più persone non si ha più tracciua, nonostante i familiari facciano di tutto per conoscere la verità.

REQUENA

In molti casi si tratta di suicidi, di persone che si lanciano in mare mentre la nave è in navigazione.: la cosa sconcertante è che spesso non ci si accorge della sparizione di una persona se non quando il bagaglio viene dichiarato non ritirato.

Nel 2000 si parla di circa 200 episodi, una cifra davvero scioccante!

A volte come detto si tratta di suicidi, altre volte di incidenti di persone che avevano bevuto troppo e che son finite fuoribordo senza che nessuno se ne accorga (non ci sono nella maggioranza delle navi da crociera dei sistemi di sorveglianza per chi finisce fuoribordo che dia contemporaneamente l’allarme): cosicchè quando ce ne si accorge , si è troppo lontani dal luogo dell’incidente per poter prestare soccorso (pochissime le persone salvate dopo un salto giù dalla nave, ricordate che si tratta di veri e propri palazzi sul mare alti come palazzi).

 

 01/10/2014  ore 16.15
Trovi interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.