Quantum of the Seas: il viaggio verso il Mare del Nord – LIVE


Quantum of the Seas, di Royal Caribbean International, è ormai quasi giunta al termine del suo viaggio dal cantiere di Papenburg,Meyer Werft, verso il Mare del Nord.

Sotto il link dal quale è possibile assistere al LIVE

http://www.ndr.de/nachrichten/niedersachsen/oldenburg_ostfriesland/Jetzt-live-Kreuzfahrtriese-soll-Sperrwerk-passieren,quantum214.html

Il trasporto è un processo unico per le navi costruite presso il cantiere di Papenburg, che è situato nell’entroterra, sulle rive del fiume Ems, per evitare l’impatto delle tempeste del mare del Nord. Ciò rende necessario, per le navi costruite qui , viaggiare lungo il fiume per arrivare al mare.

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Un passaggio preciso al cm!

“Si procede lungo un canale molto, molto stretto, dove vi sono solo circa due o tre metri di distanza da ogni lato tra la nave e la riva del fiume” ha detto Patrik Dahlgren, vice presidente delle operazioni marine di Royal Caribbean International “Il trasporto è tutto un concatenarsi perfetto di maree e condizioni meteorologiche,  che consentono i movimenti della nave lungo il fiume.

Meyer Werft ha sempre svolto senza troppi problemi questi trasporti ma nel caso di Quantum è davvero una “prima volta” assoluta: la nave infatti è la più grande mai costruita nel cantiere e le sue misure, 348 metri di lunghezza, 41,4 metri di larghezza e 167,800 di stazza lorda, permettono in alcuni punti passaggi veramente al cm.

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Come tutte le navi sottoposte a questo processo di convogliamento verso il mare, Quantum of the Seas è rimorchiata all’indietro e manovrata in senso inverso.

Quantum è la nave più grande che sia mai stata costruita a Meyer Werft, ci sono alcune linee elettriche che devono essere deviate e alcuni ponti lungo il fiume che devono essere sollevati con una gru per permettere alla nave di passare , tra cui uno che viene utilizzato da una delle principali ferrovie in Olanda “, ha riferito Dahlgren.

In questi esatti momenti la nave sta procedendo particolarmente lentamente, come gran parte dei suoi ultimi km, non perchè non ci fosse abbastanza acqua sotto la chiglia, ma per eccesso di sicurezza, hanno riferito i tecnici: con la sua stazza è meglio procedere in sicurezza, tanto che la frase che è rimbalzata ad ogni domanda su questi ritardi è stata “Safety first“, la sicurezza prima di tutto!

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Il suo ultimo ostacolo prima di raggiungere il mare aperto è rappresentato dalla diga Ems a Gandersum: una volta superato questo ostacolo in teoria dovrebbe avere la strada libera sino al mare.

 

23/09/2014  ore 11.40
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