MSC crociere alla scoperta delle acque australiane


MSC Orchestra arriverà in Australia il prossimo anno e, secondo voci di giornali australiani, potrebbe portare più navi della flotta in visita alle coste australiane.

MSC-Orchestra-MSC-Crociere

S/rà intanto lei, la Orchestra, la nave da crociera da 2.550 passeggeri, la prima della flotta a toccare il suolo australiano, durante la grande crociera della durata di 33 notti, che fa parte dei GRAND VOYAGES MSC, una crociera da Dubai a Freemantle  or.

La nave prima della destinazione finale a Freemantle, visiterà anche Cairns, Brisbane, Sydney, Melbourne e Adelaide.

Oltre a Norwegian Cruise Line e Costa Crociere, MSC è una delle ultime grandi linee di crociera che sino ad adesso aveva lasciato l’Australia fuori dai suoi itinerari regolari.

Ma considerando la nuova fetta di mercato praticamente vergine da conquistare ma anche il fatto che alla flotta MSC si aggiungeranno quattro nuove navi tra il 2017 e il 2019, non sarebbe un discorso impossibile inviare una o due navi in ​​Australia, che , come detto, è un mercato in rapidissima crescita e disposto a spendere.

msc-orchestra-navio8

, ha rivelato che l’arrivo di Orchestra servirà a testare il mercato, non escludendo a priori l’invio da parte della compagnia di più navi nei prossimi anni.

Come dice MSC Crociere: mai dire mai“, ha rivelato Smith.

MSC Crociere ha attualmente 12 navi nella sua flotta e con le nuove in arrivo nei prossimi anni arriverà a 16 unità, che la renderanno uno dei più grandi operatori sul mercato dopo Carnival Cruise Lines, che di navi nella flotta ne conta 23 e Royal Caribbean, ch ene conta invece 21.

Con l’attuazione del piano Rinascimento, che allungherà 4 navi della flotta, MSC Crociere aumenterà ulteriormente il numero di passeggeri trasportati.

MSC Orchestra Hall

La compagnia inoltre ha testato con Divina anche il mercato americano, portando una sua nave per un’intera stagione nelle acque americane e facendo “assaggiare” un pò di Italian Style in un “terreno” in genere super-surclassato dalle mega-sbrilluccicose navi di stile americano.

Ecco che dunque, un riposizionamento di sue unità nei mari australiani, non è più così impensabile. Attenderemo gli sviluppi.

 

12/09/2014  ore 12.30
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