Il nuovo traguardo dei piccoli porti: Pozzuoli e le crociere


Pozzuoli è un comune della provincia di Napoli, in Campania, e conta una popolazione di 80.661 abitanti: quinto comune della regione per popolazione, e il quarto non capoluogo di provincia più popoloso d’Italia.

DeilmannDeutsch

Ma che propone di nuovo direte voi? Il comune di  Pozzuoli ha accettato una bella sfida: ospitare nel suo porto navi da crociera, diventando un faro di speranza per una crescita economica che porebbe interessare una bella fascia di imprenditori locali.

Il debutto avverrà il 16 settembre, quando approderà la prima nave da crociera: si tratta della Deutschland, nave della compagnia tedesca Peter Deilmann, lunga 174 metri e larga 22, in grado di trasportare fino a circa 500 passeggeri.

Dalle misure si evince che certamente non è un gigante dei mari: ma è pur sempre una nave da crociera, che arriverà a Pozzuoli dopo essere partita da Palermo e aver già scalato Capri, diretta poi a Civitavecchia.

peter-deilmann-

Certo il tutto nasce quasi per un caso: la nave originariamente doveva fare scalo a Napoli, ma in quel giorno il porto non poteva ospitarla, ed ecco così che gli agenti italiani di Peter Deilmann, la società genovese dei Fratelli Cosulich, ha pensato a questa “sostituzione”, subito apprezzata dall’armatore.

Sia il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliola, che l’assessore ai Trasporti della Regione Campania,Sergio Vetrella, hanno espresso soddisfazione “per il risultato ottenuto, che non è stato affatto facile” e per “lo spirito di sinergica collaborazione che si è registrato”.

Deutschland-

Non è invece un caso che sempre più spesso molte compagnie utilizzino alcune loro unità più piccole, che possano attraccare in piccoli porti, spesso culturalmente interessanti, ma tralasciati dalle grandi navi per via di porti non attrezzati: navi più piccole ma che trasportano una clientela differente, ben più motivata e quindi disposta a spendere, con attrazioni a bordo più mirate ad un pubblico di nicchia, come pacchetti escursioni dedicati all’arte e alla cultura o attrazioni gastronomiche locali servite mirabilmente dai cuochi di bordo.

Una soluzione che premia i piccoli comuni marini con piccoli porti che, soprattutto al Sud, permettono di avere una boccata d’ossigeno, con il crocierista coccolato sin dal momento in cui mette piede a terra, e quindi più stimolato a spendere sul territorio.

 

10/09/2014  ore 22.20
Trovi interessante questo articolo? Lascia il tuo mi piace o un tuo commento o una tua condivisione per aiutarmi a crescere: a te non costa nulla, a me aiuta tantissimo 🙂
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche”.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...