Porto di Olbia: collisione fra 2 navi mercantili – VIDEO


Oltre alla nave Bithia della Tirrenia che si è incagliata in mezzo al porto di Olbia, sabato mattina si è verificata nello scalo gallurese anche una collisione fra due navi mercantili.

Dal video postato da un lavoratore dello scalo sardo su facebook e ripreso dai politici locali, si vede un mercantile che nel tentativo di ormeggiare in banchina urta contro un’altra unità che si trova già attraccata nel molo. Non ci sarebbero feriti nè si segnalano danno rilevanti.

Lo ha denunciato il deputato Mauro Pili (Unidos) che ha anche inserito su Facebook il video dell’incidente, che un cittadino gli ha trasmesso, ed ha sollecitato una inchiesta al ministero delle Infrastrutture e trasporti.

Due navi a poche centinaia di metri dal traghetto Tirrenia sono andate in collisione – ha spiegato Pili – con un pericolo senza precedenti considerato che potevano contenere merci di ogni genere. Dai commenti in sottofondo del video si percepisce che la collisione delle due navi industriali sarebbe direttamente connesso con il soccorso alla Tirrenia.

Vedere una nave che va a spasso per un porto senza controllo sino a collidere con un’altra è un fatto di una gravità inaudita. Basti ricordare tragedie come la Moby Prince che urtò dentro il porto di Livorno l’Agip Abruzzo carica di olio combustibile.

La commistione industriale-civile dei porti italiani è un elemento non più tollerabile e occorre intervenire immediatamente“.

insabbiamento nave Bithia a Olbia

insabbiamento nave Bithia a Olbia

Fortunatamente la collisione non ha provocato danni rilevanti e soprattutto le due navi non trasportavano materiali pericolosi.

Tutto questo, però, deve essere un monito e un allarme – ha aggiunto Pili – per scongiurare fatti di questa rilevanza in un porto. Per questo motivo l’inchiesta ministeriale deve chiarire ogni aspetto e imporre le immediate precauzioni sotto ogni punto di vista.

Che nel giro di pochi minuti una nave si incagli e due vadano in collisione nello stesso porto presuppone che qualcosa non funzioni e che i codici di sicurezza non siano sufficienti.

Stiamo parlando di navi con 2.300 passeggeri a bordo e navi industriali che avrebbe potuto trasportare ogni genere di materiale, da olio combustibile a qualsiasi tipo di sostanza“.

L’incidente è avvenuto negli stessi giorni in cui lo scalo ha dovuto ridimensionare la propria operatività a causa dell’insabbiamento del traghetto della Tirrenia, il Bithia, incagliato mentre cercava di entrare in porto.

12/08/2014  ore 14.00
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