Venezia: Grandi Navi via da S.Marco


Il Comitatone gioca la carta del canale Contorta-Sant’Angelo per risolvere il problema delle Grandi Navi da crociera che sfilano davanti a Piazza San Marco.

E’ quanto stabilito al termine della riunione interministeriale.

Caldeggiata dall’autorità portuale e osteggiata viceversa dall’ex sindaco Giorgio Orsoni e dagli ambientalisti, la soluzione di far seguire agli ‘alberghi del mare‘ il tracciato acqueo del canale Contorta, ottiene il primo via libera con la procedura di impatto ambientale, che avrà un tempo certo di 90 giorni.

Cartina canale Contorta-Sant'angelo per grandi navi a Venezia

Il progetto – assicura il ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi – ha le caratteristiche per essere completato entro il primo gennaio 2015“.

Per vedere invece la fine della realizzazione dell’opera ci vorrà almeno un anno e mezzo.

C’è stata unanimità sul fatto che le grandi navi – sintetizza il governatore veneto Luca Zaia – debbano uscire dal bacino di San Marco e dal canale della Giudecca. Rispetto a questo i tempi sono quelli della burocrazia“.

Se il canale Contorta rappresenta il futuro della crocieristica a Venezia, il presente, dice Lupi, non può che vedere le grandi navi comunque off limits dal bacino, come già avviene ora, sia pure parzialmente, grazie all’accordo volontario tra le compagnie di navigazione per il rispetto del contingentamento del traffico davanti a San Marco.

Ci sarà un decreto interministeriale – annuncia il ministro – che regolamenterà l’accesso nel canale tradizionale nella Giudecca alle grandi navi e al turismo da crociera impedendo sin da subito, il primo gennaio 2015, il passaggio delle grandi navi davanti a San Marco“.

Venezia_navi_S_Marco

 

L’Ansa riferisce che proprio questo nodo ha visto fronteggiarsi al tavolo di Palazzo Chigi, con toni a tratti vicini alla rottura, il ministro dei beni culturali Dario Franceschini e il presidente dell’Autorità portuale Paolo Costa.

Di fronte all’idea dell’ex ministro dei lavori pubblici di delegare a una sorta di gentlemen’s agreement fra le compagnie le limitazioni ai passaggi a San Marco sino a tutto il 2015, Franceschini ha preteso che la questione si traducesse invece in un decreto ministeriale in grado di dettare regole precise.

Minacciando in caso contrario, come già scritto in una lettera indirizzata anche al premier Renzi, di porre il vincolo del suo ministero sul bacino di Piazza San Marco.

Alle critiche degli ambientalisti piovute da tempo sul progetto del Contorta, in relazione soprattutto alla sua larghezza, ritenuta non compatibile con la stazza delle navi da crociera, il ministro Gian Luca Galletti replica ponendo ‘paletti’ precisi.

Sottoporremo il programma Contorta a una serissima via – assicura – che dal punto di vista scientifico dovrà dirci quali effetti positivi o negativi possano esserci sull’ecosistema“.

In ogni caso il Comitatone ha scelto di lasciare la strada aperta anche a ipotesi diverse.

Non escludiamo di poter sottoporre a eguale e rigorosa valutazione – afferma il titolare del ministero dell’ambiente – anche altri progetti che dovessero arrivare“.

 

09/08/2014  ore 13.40
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche.”

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...