Passione Crociere intervista Crazy Cruises


Passione Crociere è il blog interamente dedicato alle vacanze a bordo delle navi da crociera e ha realizzato un’intervista a chi sta dietro il nostro blog.

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Eccovi il link al sito di Passione Crociere, dove potrete leggere l’intervista integrale a chi scrive su Crazy Cruises-Il Blog 🙂

 

07/08/2014  ore 23.45
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche.”

Concordia: trovate altre ossa su relitto, analisi sul cranio


I risultati degli esami radiografici e della Tac effettuati sul cranio ritrovato sulla Concordia, danno all’80% la probabilità che il cranio recuperato sul relitto appartenga a una donna «per la sua conformazione generale».

Se così fosse, sarebbero della passeggera siciliana, Maria Grazia Trecarichi,  il cui corpo era stato restituito alla famiglia a ottobre, quando la Concordia era ancora al Giglio.

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L’ipotesi che queste ossa possano appartenere ad una donna è stata formulata dal medico legale Alessandro Bonsignore a conclusione degli esami compiuti sui ritrovamenti :È stato espresso l’80% di probabilità – spiega il medico – perché la letteratura scientifica attribuisce un’affidabilità fino all’80% per l’attribuzione del sesso a un cranio. La certezza assoluta, comunque, la potrà dare solo l’esame del Dna“.

Dopo i resti di mano e di teschio trovati mercoledì, sul ponte 3 della Concordia giovedì sono stati trovati anche altri resti ossei vicino alla zona dove erano state rinvenute le altre ossa.

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«È stata data notizia, oltre che all’Autorità giudiziaria, anche alla Struttura del Commissario delegato per l’emergenza Costa Concordia, che, a sua volta ha provveduto ad informare le famiglie delle vittime alle quali gli stessi resti non si può escludere che appartengano – informa una nota della Capitaneria – Ad oltre due anni e mezzo dalla tragedia, solo le analisi antropologiche e del Dna permetteranno di dare un nome ai resti ritrovati.

Conclusa l’attività di repertazione, le ricerche sono riprese come da pianificazione e proseguiranno fino alle ore 17 odierne, concentrandosi sempre sui ponti 3 e 4, a cura di team interforze dei VVF, Guardia Costiera e G.d.F., e sui ponti 2 e 1 a cura dei Nuclei sommozzatori dei Vigili del Fuoco e della Marina Militare».

Potrebbe trattarsi di una parte di un braccio che potrebbe appartenere a Russel Rebello, il cameriere indiano l’unica vittima del naufragio di cui non è mai stato trovato il corpo.

Fonte: Il Tirreno, Ansa, Il secolo XIX

 

07/08/2014  ore 23.30
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5 consigli di bon ton in crociera


Siete alla vostra prima crociera e non avete una minima idea del bon-ton in crociera?

Niente paura: partite dal presupposto che ormai anche il “prodotto” crociera è per la maggior parte dei casi ben lontano dagli ambienti romantici e sognanti che la serie “Love Boat” ci aveva convinto fosse!

Forse un tempo, diciamo sino a dieci anni fa era così: poi pian piano la stragrande maggioranza delle compagnie ha puntato su navi davvero molto grandi, capaci di trasportare l’equivalente del numero di abitanti del vostro paese (fino a 5000 persone) e addio a romanticismo, spazi solitari e quant’altro!

Cruise Ships A Romantic Getaway for Couples

Oltretutto la politica del low-cost fa assomigliare questi giganti a dei veri e propri villaggi turistici sul mare, con tutti i pro ma soprattutto i contro!

Esistono tuttavia dei trucchetti davvero semplici da utilizzare per evitarsi i mal di pancia quando si viaggia in crociera: posto che si sceglieranno, ferie permettendo, periodi dell’anno in cui non ci sia il tutto esaurito (con conseguenti ed ovvi disagi che non sto qui a spiegarvi) ecco a voi 5 regole d’oro per sentirvi realmente un vero crocierista doc, con un occhio al bon-ton:

 

1) Facciamo caso alle divisioni tra zona albergo e zona piscina; ciabatte e prendisole vanno bene solo in piscina, negli altri ambienti sono decisamente fuoriluogo, anche su quelle navi che applicano il freestyle cruising: volete mettere un bel vestito in teatro contro pantaloncini e ciabattine aperte magari col tocco di calzino bianco??Per carità!

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2) Siete in vacanza: discutere per ogni cosa e lamentarsi con chiunque perchè “io ho pagato salato e pretendo..” non esiste!

CONSIGLIO: state lontani dalle zone piscine negli orari di punta, quando son presenti orde di ragazzini senza controllo: vi eviterete mal di testa inutili; preferite gli orari vicini alla cena o al pranzo, sono i migliori e si gode di una relativa tranquillità e si evitano quelle discussioni sterili ed inutili con genitori che di tutto hanno voglia tranne che di tenere a bada i loro ragazzi!

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3) Imponetevi la sera il cambio d’abito: in genere dalle 6 di pomeriggio in poi l’abbigliamento diventa formale e se c’è serata di gala è bellissimo presentarsi in abito da sera lungo per le signore, abito scuro per gli uomini!

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4) Al Comandante e agli Ufficiali di bordo ci si rivolge dando del “Lei”, non è certo carino dare pacche sulle spalle e fare commenti decisamente fuori luogo!

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5) E’ sempre buona norma elargire una mancia extra al personale e rivolgersi nei loro confronti in maniera educata e gentile: non sono i nostri schiavetti solo perchè abbiamo pagato (profumatamente o meno non ha importanza)!

Le norme basilari sono queste: metterle in pratica non costa niente e ci fa vivere decisamente una crociera più rilassata.

E voi? Che regole d’oro seguite per una vacanza in crociera rilassata? Fatecelo sapere!

 

07/08/2014  ore 22.50
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Concordia: trovati altri resti ossei


Dopo i resti di una mano e di un teschio trovati mercoledì, sul ponte 3 della Concordia sono stati trovati altri resti ossei.

Il ritrovamento vicino alla zona dove erano state rinvenute le altre ossa.
La notizia è confermata in procura.

Potrebbe trattarsi di una parte di un braccio.

I carabinieri stanno prendendo in consegna i resti per metterli a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nel pomeriggio il medico legale Alessandro Bonsignore dirà se i resti trovati ieri sono di uomo o donna.

I resti ossei trovati dai sommozzatori, infatti, potrebbero appartenere a Russel Rebello, l’ultima vittima del naufragio di cui non è mai stato trovato il corpo, o anche a Maria Grazia Trecarichi, la vittima siciliana i cui resti furono ritrovati mesi fa.

Aggiornamenti in corso

Fonte: Il Tirreno

 

07/08/2014  ore 19.15

 

Schettino: in procura i documenti della lezione – foto


La notizia di Francesco Schettino ospite al seminario universitario all’Università la Sapienza di Roma, è stata una bomba mediatica: ha immediatamente invaso il web, non solo in Italia, ma in tutto il mondo.

Gli sfottò e battute al vetriolo, scandite dagli hashtag #schettino#sapienza , hanno invaso ogni social e le reazioni si son divise tra indignati e commenti ilari.

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Il fatto: Francesco Schettino partecipa ad un seminario universitario dedicato alla “Ricostruzione dell’evento critico della Costa Concordia“, e lui è chiamato a discutere su “Gestione del panico“.

A leggerlo sembrerebbe davvero una barzelletta: lui , Capitan Codardo come l’ha appostrofato un famoso avvocato americano che assiste alcune delle vittime del naufragio; Lui che era al salvo su uno scoglio, completamente all’asciutto, mentre ancora a bordo c’erano centinaia di persone che aspettavano con ansia di essere evacuate.

“Schettino che insegna la gestione del panico? E’ come se La Sapienza avesse chiamato Dracula a tenere un corso sull’anemia” ha commentato ironicamente il capo della protezione civile, Franco Gabrielli.

Il fatto risale al mese scorso, e’ accaduto il 5 luglio nell’ateneo romano la Sapienza, ma e’ venuto fuori soltanto in queste ore, con un clamore che non stupisce affatto nessuno.

La procura di Grosseto ha deciso di acquisire tutta la documentazione, audio compreso, della lezione in questione per verificare eventuali dichiarazioni di interesse per il processo in corso.

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Il mio e’ stato un intervento tecnico sulla scorta delle mie conoscenze e della professionalita’ acquisita in tanti anni di servizio” ha spiegato Schettino, attraverso i suoi legali che denunciano una “campagna mediatica volta unicamente a denigrare“.

Non è dunque bastato all’ex Comandante la partecipazione al White Party ad Ischia, altro fatto che ha fortemente indignato l’opinione pubblica..pare infatti che Schettino non riesca a star lontano in qualche modo da iniziative che possono turbare in maniera particolare, le vittime e i parenti delle vittime del naufragio. Lui, tramite i suoi legali, si trincera dietro la campagna denigratoria contro di lui.

Le reazioni dunque non si sono fatte attendere:

  • il ministro dell’Istruzione e dell’Universita’ Stefania Giannini, che chiede rispetto per le famiglie delle vittime del naufragio: si tratta di un “fatto sconcertante“.
  •  “iniziativa autonoma ed indegna di un docente” per il rettore de ‘La Sapienza’ Luigi Frati, condannando “fermamente” un “cosi’ grave episodio“, e annunciando il deferimento al Comitato Etico, “perche’ valuti i profili, anche ai fini disciplinari” del professor Vincenzo Mastronardi, docente di psicopatologia forense, promotore del seminario.
  • “Chiariro’ la vicenda nelle sedi opportune“, replica il Professor Mastronardi
  • l’avvocato Cataldo Calabretta, difensore dell’ex comandante della Concordia precisa: “il comandante si e’ limitato a commentare un video in 3D in cui venivano ricostruiti i momenti successivi al naufragio. Si tratta, pertanto, di un inaccettabile tentativo di screditare Schettino, sottoposto, ormai da tempo, a un indegno linciaggio mediatico“.
  • gli studenti: “e’ un fatto gravissimo – sottolinea l’Unione degli universitari – e l’universita’ deve assumersi la responsabilita’ di quanto accaduto“.

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Il seminario si è tenuto al Circolo dell’Aeronautica di Roma e il rettore critica ulteriormente la scelta della sede proprio per il coinvolgimento anche dell’Aeronautica. “Il programma – si legge in un comunicato dell’università – accentua la gravità dell’episodio per le sedi (Università e Aeronautica militare), per l’assenza di contradditorio (sarebbe stato interessante la presenza di qualcuno dei passeggeri o di chi ha avuto un parente deceduto), per non esservi stata una doverosa astensione essendovi un procedimento giudiziario penale in corso (con l’aggravante di dare strumentalmente allo Schettino una platea universitaria)“.

Intanto spunta fuori il pdf con il programma della tre giorni alla quale, nell’incontro dell’ultimo giorno, è stato presente Schettino e che riporta chiaramente il logo dell’Università: dunque l’Università sapeva?

Il fatto come detto, è avvenuto il 5 Luglio e solo ora ci si indigna: come mai non si è fermato il corso? C’è un controllo su questi eventi e chi doveva controllare?

ECCO IL LINK AL PDF con il logo dell’Università La Sapienza.