P&O Aurora: previsto il restyling a novembre


P & O Cruises, del gruppo Carnival Corp & Group plc, ha ufficializzato il restyling, per un totale di £ 26.000.000, di Aurora, la nave da 76.132 tonnellate di stazza lorda, costruita nel 2000: il rinnovo avverrà questo inverno e Aurora sarà la prima nave della flotta a ricevere il nuovo design nella livrea, ha detto la società in un comunicato

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La ristrutturazione avrà luogo dal 29 Novembre al 18 Dicembre ad Amburgo, in vista della sua crociera di Natale e Capodanno e prima della Adventure World Cruise tour in Sud America e Pacifico, in partenza l’8 gennaio 2015” ha riferito la P & O Cruises, aggiungendo che l’ultimo refit della Aurora fu nel 2009.

Le modifiche previste per il 2014 comprendono:

· Un nuovo design della livrea, che celebra il patrimonio P & O Cruises e il suo posto come compagnia crocieristica preferita in Gran Bretagna. Sarà dotata di una versione contemporanea della Union Flag sulla prua e nuovi fumaioli azzurri illuminati con il sole.

· L’introduzione del ristorante Sindhu per la sera, (in sostituzione della biblioteca sul ponte 8) con un menu fusion indiano, che servirà creazioni dello chef, stella Michelin, Atul Kochhar.

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· Il Glass House ristorante e wine bar sostituisce il Café Bordeaux sul ponte 8. Disponibile per il brunch, il pranzo e la cena ospiterà esposizioni e vini selezionati dall’esperto Tv Olly Smith. Sistema di vino Enomatic permettono ai passeggeri di acquistare vini di qualità al bicchiere. Ci sarà anche una stanza privata per le degustazioni e cene

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· Una ristrutturazione completa del ristorante a buffet (ponte Lido, ponte 12) con nuovo arredamento

· In serata, il menu Beach House sostituisce il menu Pennant Grill includendo i super-preferiti come il Filetto di manzo servito su pietra lavica.

· Una ristrutturazione completa del club The Reef per bambini, con i nomi delle camere modificati per riflettere i nomi Reef Club in tutto il resto della flotta

· L’introduzione del Freedom Dining nel Medina Restaurant, con più tavoli per due e piatti firmati dallo chef Marco Pierre White nelle serate di gala.

· Una ristrutturazione del Sidewalk Café e l’introduzione del Costa Coffee e del  “Grab and Go” ,una grande opzione per la colazione e il pranzo in viaggio.

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· La biblioteca si trasferisce nello spazio CYB @ studio adiacente al nido del corvo sul ponte 13

· Casino e Champions ristrutturati con un nuovo design a pianta aperta, mobili nuovi e migliorata zona del palco per l’intrattenimento, musica dal vivo e quiz

· Galleria Fotografia aggiornata per includere più tecnologia touch screen

· Un ampia ristrutturazione dei negozi

· Ristrutturazione dell’Oasis Spa

· Aggiornamento di tutti gli impianti sonori e illuminazione nel teatro e nei saloni degli spettacoli

· Nuovi arredi per tutte le cabine, con TV a schermo piatto

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Il direttore marketing di P & O Cruises, Christopher Edgington, ha detto: “Questo è un investimento enorme.

E’ tutto parte del nostro continuo impegno per garantire il miglioramento continuo delle nostre navi e la coerenza tra la flotta.“.

Sia Ventura che Arcadia, hanno subito enormi refit multi-milionari  lo scorso anno e Aurora è la prossima, mentre per Azura la ristrutturazione è prevista per il 2015.
Non solo Aurora sarà simile a Azura e Ventura, con l’aggiunta del Sindhu e del The Glass House, ma avrà anche caratteristiche nuove di zecca, come la caratteristica nuova livrea.

“Sarà la prima nave ad avere la nuova livrea, e sarà accolta a Southampton con tutti gli onori. Non vediamo l’ora di vederla “.

 

04/08/2014  ore 21.50
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche.”

Porto di Seattle: 2 navi da crociera costrette a rientrare


Due navi da crociera dirette verso l’Alaska son rientrate a Seattle a causa di incidenti separati e son comunque tornate alle loro crociere la stessa notte.

La Norwegian Pearl è stata costretta rientrare a causa di un’emergenza medica a bordo.

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La Grand Princess ha invece avuto problema con un motore ed è stata costretta a rimanere ferma per 4 ore al Pier 91.

La US Coast Guard ha riferito all’emittente KIRO 7 che un motore della Grand Princess si è fermato intorno alle 04:50, quando la nave era vicino a West Point.

Un portavoce della Princess Cruises ha detto in una dichiarazione: “Grand Princess è tornata al porto di Seattle, in accordo con la US Coast Guard, a seguito di un problema precedente con uno dei motori della nave. In nessun momento è stata messa in discussione la sicurezza dei passeggeri, in quanto la nave aveva propulsione e controllo dello sterzo. Per precauzione la nave è tornata al porto per un controllo di sicurezza. I passeggeri sono stati debitamente informati “.

Il portavoce, Julie Benson, ha anche riferito che diversi incidenti simili si sono verificati altre volte con la Grand Princess.

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David Meers, uno dei 2.600 passeggeri della nave, ha invece riferito che avrebbe voluto ci fosse più comunicazione su quello che stava succedendo in quel momento.

Trenta o quaranta minuti dall’inizio della crociera, la nave sbandata su un lato. Poco dopo, abbiamo cominciato a girare intorno. Abbiamo iniziato chiedendo ai membri dell’equipaggio che cosa fosse accaduto ma nessuno sembrava sapere nulla ” ha detto Meer.

Quaranta minuti dopo che la nave ha cominciato a girare in tondo, Meer ha detto che finalmente il capitano ha annunciato che c’era un problema di propulsione che ha richiesto loro di tornare a Seattle.

Tuttavia nelle successive quattro ore, Meer ha riferito che la comunicazione ai passeggeri è statascarsa soprattutto in merito alle tante domande dei passeggeri che desideravano conoscere il destino della stessa crociera ed eventuali modifiche al loro itinerario o se i clienti sarebbero stati risarciti per il ritardo.

E’ certo che ci hanno lasciato nella confusione più totale, tutte le persone intorno a me erano nello stesso stato d’animo” ha riferito sempre Meer. 

La cosa strana è che mentre a bordo le comunicazioni non sono state sufficenti, su Twitter la compagnia è stata subito pronta a rispondere alle lamentele dei clienti, tra cui lo stesso Meer.

Verso le 21:00, la US Coast Guard ha rilasciato il permesso alla Grand Princess di lasciare il porto, cosa che è avvenuta alle 22.00 circa.

 

04/08/2014  ore 21.00
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Anche Crystal Cruises cancella fermate in Israele


Crystal Cruises ha rimosso le fermate di Crystal Serenity in Israele sino alla data del 20 settembre 2015, a causa dei recenti disordini sfocciati in violenti scontri nel Paese.

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Crystal rende noto che ha annullato le fermate di Limassol, Ashdod e Haifa che saranno sostituite da Santorini, Gozo, una notte a Malta (La Valletta) e una sosta a Palermo durante la crociera della durata di 12 notti.

La nostra decisione di rivedere le fermate in porti in Terra Santa e nel tour del Mediterrane del prossimo anno così in anticipo è prudente e responsabile, sulla base dei nostri modelli di early booking” ha riferito il presidente di Crystal Cruises, Edie Rodriguez, in un comunicato.

Tutte le altre fermate, tra le quali Istanbul, Kusadasi, Rodi, Creta, Taormina, Napoli e Roma, sono confermate.

 

04/08/2014  ore 14.00
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TUI Cruises: in arrivo Mein Schiff 5 e Mein Schiff 6


L’annuncio è arrivato via mail proprio poco fa (ore 12.55 del 04/08/2014) a tutti gli iscritti alla newsletter della Tui Cruises, attraverso una mail definita ” annuncio Speciale” : la Tui Cruises ha deciso di ampliare la propria flotta e dopo l’arrivo di Mein Schiff 4 ecco che è stato deciso di costruire anche la Mein Schiff 5 e la Mein Schiff 6, con consegna rispettivamente nel 2016 e 2017.

A firmare la newsletter è Richard J. Vogel, Amministratore Delegato, Presidente del Consiglio Tui Cruises.

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Ecco il testo riginale della newsletter:

Sehr geehrte Frau ********,

die Mein Schiff Flotte wächst weiter!

Die TUI AG und Royal Caribbean Cruises konkretisieren die Expansionspläne für das gemeinsame Joint Venture TUI Cruises: Bis 2017 soll die Mein Schiff Flotte von aktuell drei auf sechs Schiffe wachsen. Im Bau ist bereits dieMein Schiff 4. Die beiden neu beschlossenen Schiffe Mein Schiff 5 und Mein Schiff 6 sollen 2016 und 2017 ausgeliefert werden. Die neuen Kreuzfahrtschiffe werden Schwesterschiffe der beiden vorangegangenen Neubauten Mein Schiff 3 und Mein Schiff 4.

Beide Neubauten entstehen in der STX Werft im finnischen Turku, deren mehrheitliche Übernahme durch die  MEYER WERFT (Papenburg) vereinbart ist. Eine kartellrechtliche Bestätigung der Akquisition steht noch aus.

An dieser Stelle ein großes Dankeschön an Sie, als unsere treuen Kunden, ohne die dieses Wachstum nicht möglich wäre. Wir freuen uns, Ihnen in Zukunft mit der Wohlfühlflotte noch mehr Routen anbieten zu können.

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Richard J. Vogel, Chief Executive Officer, Vorsitzender der Geschäftsführung

 

L’annuncio appena apparso sul sito ufficiale recita esattamente così:

“Saranno due nuove navi a coprire il boom della domanda : TUI AG e Royal Caribbean Cruises concretizzano i piani di espansione per la joint venture TUI Cruises ed entro il 2017, la flotta Mein Schiff passerà da 3 a 6 navi, con una crescita di 14.000 posti.

TUI Cruises sta ampliando la sua già forte posizione.

Ed è per questo che il Managing Board e il Supervisory Board di TUI AG e il consiglio di Royal Caribbean Cruises hanno deciso la costruzione di due nuove navi.

Il Mein Schiff 4 è già in costruzione, ma si è comunque deciso di investire per Mein Schiff 5 e Mein Schiff 6.

Le società madri hanno risposto ad una forte domanda del settore delle crociere e hanno quindi presto preso la decisione per un’ulteriore crescita.

Friedrich Joussen, CEO di TUI AG: ” In Germania e in Europa, l’interesse per le crociere è in netto aumento . Con il Mein Schiff , la flotta TUI Cruises ha stabilito un proprio standard premium nel mercato e ha aperto nuovi gruppi target per le crociere. Le navi sono sempre più piene e il business cresce. TUI Cruises e le loro navi sono quindi un pilastro fondamentale per la differenziazione e la strategia di crescita del Gruppo TUI. Le crociere sono in voga e stanno per essere scoperte da un nuovo pubblico”.

Joussenè sempre più convinto che le prospettive per il settore crocieristicosiano molto attraenti, anche in occasione della presentazione dei dati semestrali e ha quindi imposto un ulteriore ampliamento della flotta Mein Schiff .

Questa espansione sarà realizzata con gli attuali nuovi ordini ancora in atto.

Nel giugno 2014 Mein Schiff 3 è stata la prima nave di nuova costruzione del servizio TUI Cruises . Anche prima del battesimo, il 12 giugno, Mein Schiff 3 era già quasi al completo.

Entrambe le navi di nuova costruzione devono essere consegnate nel 2016 e 2017.

Le nuove navi da crociera sono navi gemelle delle precedenti due nuove navi Mein Schiff 3 e 4:

  • 295m lungo
  • 15 ponti
  • 1.250 cabine.

Il 90 % delle cabine sono cabine esterne, l’82 % hanno un balcone.

Le nuove navi da crociera, con 97.000 tonnellate di stazza lorda, hanno un’occupazione di 2.500 passeggeri.

Entrambe le nuove navi saranno costruite nel cantiere STX a Turku, in Finlandia, la cui quota di maggioranza è di Meyer Werft (Papenburg), anche se una conferma antitrust dell’acquisizione è ancora in corso.

Richard J. Vogel, CEO di TUI Cruises:” Siamo molto lieti che si sia giunti ad una conclusione positiva dei negoziati tra STX e Meyer Werft. Questo passaggio garantisce la crescita della preziosa esperienza TUI Cruises. Questo pone anche il fondamento per ampliare con successo i prodotti di crociera unici della mia flotta a un livello elevato”.

Richard J. Vogel era responsabile per la costruzione di TUI Cruises fin dall’inizio come Presidente del Consiglio di amministrazione.

Il 1 ° ottobre,affiderà la carica di amministratore delegato della società Hamburg Cruise al suo successore Wybcke Meier”

04/08/2014  ore 13.00
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Fincantieri: una nuova nave per Genova


Sarebbe in arrivo, secondo indiscrezioni, per i cantieri Fincantieri di Genova una nuova nave, che garantirà la continuità produttiva anche dopo la commessa Regent attualmente in costruzione presso lo stabilimento di Sestri Ponente.

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Si tratterebbe della nave da crociera super-lusso del marchio Seabourn (facente parte del super-gruppo Carnival): 32 mila tonnellate, valore circa 200 milioni di euro, inizio lavori a metà del 2016, con un troncone probabilmente realizzato a Castellammare di Stabia.

Sempre da indiscrezioni, la nave doveva essere realizzata dai cantieri di Monfalcone, che in questi giorni hanno incassato la commessa per la terza unità della classe da 143 mila tonnellate della Princess Cruises (la “Sky Princess” di cui abbiamo già parlato nel blog).

Ultimo varo per l'azienda navale Fincantieri di Castellammare di Stabia

I termini di consegna (e cioè il 2017) sono gli stessi per la nuova unità Seabourn: essendo le altre unità Princess già realizzate a Monfalcone, per questioni produttive si è deciso di trasferire la Seabourn ad altro cantiere, in quanto progetto integralmente nuovo.

Genova, ovviamente, non è la sola unità produttiva della Fincantieri ad attendere la realizzazione della piccola nave di lusso: in lista c’è anche Marghera.

Il cantiere di Venezia a metà 2016 terminerà la costruzione della nave per New Holland America Line e dovrà cominciare subito la realizzazione della seconda unità per Viking Lines, a meno che l’armatore (che in questo caso non è Carnival) non accetti o non decida autonomamente di riscadenzare la consegna del proprio ordine (lo riteniamo un pò improbabile dato che già sulla prima unità non ancora terminata hanno già il tutto esaurito e dato che le navi viking sono di un segmento lusso piuttosto redditizio) e dunque dovrebbe essere impossibilitato ad ospitare questa nuova nave.

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Rimarrebbe Ancona in elenco, terzo cantiere del polo crociere e diretta concorrente di Genova (navi-lusso di piccole e medie dimensioni), ma parrebbe decisamente fuori dai giochi, perché alle commesse di Compagnie de Ponant (attualmente in costruzione) e Viking, si aggiungerà quasi sicuramente l’attesa opzione Silversea, il cui contratto – è quasi certo – sarà firmato a ottobre di quest’anno.

Rimane dunque Genova. Nell’incontro di mercoledì alla sede centrale di Confindustria a Roma, azienda e sindacati hanno fatto il punto sulle commesse in corso e future e Fincantieri avrebbe espresso un suo impegno per una nave dopo la Regent a Genova, senza specificare né quale nave, né l’armatore.

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Ma fonti accreditate di mercato assicurano che si tratti proprio di Seabourn, anche se l’ipotesi Venezia non è ancora tramontata.

 

04/08/2014  ore 12.50
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