Costa Concordia: riemerge la scritta sul fianco – FOTO – partenza martedì


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La scritta è riemersa pian piano dalle acque dell’Isola del Giglio. E’ ingrigita, opaca, si distingue ancora chiaramente nonostante tutto questo tempo sia rimasta sotto le acque isolane.

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A lato dello scafo, verso prua, si legge chiaramente: “Costa Concordia”.

Intanto la partenza slitta a martedì. La Concordia sta mettendo fuori la prua, dopo due anni e mezzo, e anche il nome della nave si può ormai intravedere fra le impalcature che legano i cassoni-salvagente allo scafo.

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Oramai è quasi tutto pronto per la partenza: a circa 2 nodi la Costa Concordia percorrerà la distanza Isola del Giglio-Genova in 4 giorni di navigazione, poco meno di quattro chilometri l’ora.

Il ritardo rispetto alla data iniziale è sostanzialmente dovuto alle previsioni meteo, non proprio favorevoli: domani dovrebbe rinforzare il vento di scirocco, mentre fra domenica e lunedì lo stesso scirocco dovrebbe girare a libeccio.

La Concordia, che al momento risulta riparata dai venti essendo a ridosso dell’isola, ne sarebbe investita in pieno una volta uscita dal capo sopra la baia di Campese.

L’ultima parola sulla rotta spetterà comunque a Mr Hans Robert Bosh, il comandante olandese del rimorchiatore Blizzard.

 

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«Da un punto di vista tecnico– ha spiegato l’ingegnere della Costa Franco Porcellacchia tutto sta procedendo per il meglio. Manca solo uno dei trenta cassoni e poi potremo procedere alla riemersione totale della nave».

Il pescaggio della Concordia, in navigazione, sarà di venti metri. Una volta davanti a Voltrisi arriverà a diciassette metri e mezzo, più che sufficienti perché la nave sia ormeggiata alla diga foranea.

Il capo della protezione civile Franco Gabrielli ha ricordato ancora una volta come tutte le prefetture costiere siano allertate: la Concordia batterà la bandiera della marina mercantile, sarà cioè una nave a tutti gli effetti e prima di salpare dovrà sottostare al via libera del Rina.

Il sindaco del Giglio Sergio Ortelli si dimostra soddisfatto: «Avere fissato la data della partenza – ha detto – vuol dire vedere davvero la fine di questa tragedia che ci ha travolto per due anni e mezzi. Siamo fiduciosi: non dimenticheremo mai le vittime e i naufraghi, ma vogliamo assolutamente dimenticare il naufragio per tornare a essere quello che eravamo».

Photocredit: firenze.repubblica.it

19/07/2014  ore 20.30
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Costa Concordia: emerge la prua VIDEO


Eccovi il video in cui si riesce a distinguere chiaramente la prua della Costa Concordia.

Costa Concordia: ultimi aggiornamenti


Procedono regolarmente all’Isola del Giglio i lavori per il completo rigalleggiamento della Costa Concordia.

La nave continua ad alzarsi e riemergere.

Al momento la Concordia pesca per 25 metri a poppa e 26 a prua.

Si dovrà abbassare di altri cinque per raggiungere l’assetto per la navigazione.

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Il ponte cinque (ponte Italia), uno dei tredici del’imbarcazione, è completamente riemerso e manca poco per liberare anche il ponte quattro, il ponte Grecia.

Poi sarà la volta dell’ultimo, il Belgio, a riemergere dalle acque.

Nella riemersione del ponte cinque gli operatori si sono imbattuti in sacche di acido solfidrico, l’H2S, il gas che sa di uovo marcio e che si origina dalla decomposizione di materiale organico.

Questa presenza era comunque attesa, il personale era preparato e non desta preoccupazioni e rischio per gli abitanti. Al contatto con l’aria infatti evapora in atmosfera.

Manca poco dunque per raggiungere l’assetto per la navigazione.

Nel primo pomeriggio al quartier generale delle operazioni ci sarà una nuova riunione, per fare tra l’altro il punto sulle previsioni meteo per i prossimi tre giorni.

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Dopodiché, probabilmente, verrà deciso se far salpare la Concordia lunedì oppure martedì, quando la perturbazione prevista nei giorni scorsi e in transito verso sud, si dovrebbe essere attenuata.

Sull’isola intanto continuano ad arrivare turisti curiosi: molti per visite dalla mattina alla sera.

Tra loro nei giorni scorsi c’era anche un naufrago che la notte del 13 gennaio si trovava sulla Concordia con la famiglia, tornato sull’isola per assistere alla chiusura definitiva di una tragica vicenda.

Fonte: rainews.it

Costa Concordia riemerge lentamente


La prua è ancora sott’acqua, come la scritta Costa Concordia simbolo della tragedia: ma dopo cinque giorni di operazioni, i progressi cominciano a vedersi e la nave sta lentamente riaffiorando.

Anche se prima che possa prendere di nuovo il mare, seppur come un malato in barella, mancano ancora 48-60 ore. L’operazione rigalleggiamento va dunque avanti ed il fatto che oggi a Porto Santo Stefano si sia tenuta una riunione operativa per mettere a punto la rotta e i dettagli del convoglio che scorterà la Concordia a Genova, è il segnale che, forse, la parte più difficile è stata superata.

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D’altronde sono gli stessi tecnici, che nei giorni scorsi non avevano nascosto le difficoltà emerse per collegare cavi e catene ai cassoni che devono consentire alla Concordia di rigalleggiare, ad essere molto più ottimisti.

Stiamo registrando dei progressi costanti – dice il responsabile del progetto Franco Porcellacchia – abbiamo il totale controllo del mezzo e dunque siamo tranquilli e fiduciosi“.

I progressi riguardano il fatto che il ponte 5, dopo il 6, è quasi completamente riemerso.

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Ed inoltre resta da collegare una sola catena a poppa e il cassone di prua: significa che, se non insorgeranno nuovi problemi, nella mattinata di sabato comincerà il rigalleggiamento vero e proprio.

Verrà dunque immessa aria nei cassoni e espulsa l’acqua, per far riemergere la Concordia di 10-11 metri, visto che la parte già fuori è di 4,15 metri.

Ancora incertezza, invece, sulla data di partenza. “Le cose non sono cambiate – ha ribadito Porcellacchia – lunedì sembra che le condizioni meteo non siano delle migliori e dunque è ipotizzabile la partenza martedì. Per quanto ci riguarda, noi puntiamo comunque ad essere pronti già per lunedì“.

Una decisione definitiva verrà presa molto probabilmente domani sera, quando le previsioni saranno più precise. Intanto però si mettono a punto i dettagli del viaggio.

La Capitaneria di Porto ha emesso l’ordinanza che stabilisce una zona rossa di tre miglia tutto attorno alla Concordia: qualsiasi imbarcazione non autorizzata dovrà starne fuori e procedere ad una velocità ridotta nei pressi del convoglio, per non provocare onde pericolose.

Le navi e i natanti – si legge nell’ordinanza a firma dell’ammiraglio Arturo Faraone – che nel corso della propria navigazione si trovino ad incrociare la rotta del convoglio di trasferimento del relitto della nave Costa Concordia dall’isola del Giglio al porto di Genova, dovranno mantenersi a una distanza non inferiore alle tre miglia nautiche dal relitto e prestare massima attenzione nella ricezione di Securité, Avurnav, messaggi, comunicazioni d’informazione e circolari Immarsat“.

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Nell’ordinanza si precisa inoltre che il trasferimento avverrà “tra il 21 e il 30 luglio prossimi” ma le “date di inizio e di termine delle operazioni sono da considerarsi meramente indicative“.

Ad avere la responsabilità del convoglio sarà il comandante del ‘Blizzard’, uno dei due rimorchiatori oceanici che traineranno la Concordia: spetterà a lui la decisione finale sulla rotta da percorrere che, allo stato, non è cambiata rispetto a quella indicata da Costa nel progetto presentato al governo.

Per la prima parte del percorso, sono stati ipotizzati due scenari alternativi per lasciare il Giglio.

Il primo, dopo che la nave sarà stata girata, prevede una rotta a sud e poi ad ovest mentre il secondo ipotizza che la Concordia punti a nord per poi svoltare verso ovest.

Nel caso fosse scelta la rotta verso sud, la nave passerebbe nuovamente davanti alle Scole, gli scogli sui quali Schettino è andato a schiantarsi.

E chissà se è questo il vero motivo per il quale Costa ha già fatto sapere di preferire l’ipotesi che punta a nord.

Quale che sia la rotta, è vero quello che dice il sindaco Sergio Ortelli: “Non sarà una festa per noi ma la conclusione di una vicenda che abbiamo patito“.

 

Fonte: Ansa

 

19/07/2014  ore 15.00