Inside Costa Concordia: le FOTO


Immagini davvero irreali quelle che stanno girando in tutti i maggiori media del mondo e che ritraggono gli interni della Costa Concordia.

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Mentre ci si aspetta di vedere il caos nelle zone che son rimaste immerse nell’acqua, vedere alcune foto sembra fermare all’improvviso il tempo, specie per chi, come la sottoscritta, la Costa Concordia l’ha vissuta in una versione decisamente più allegra e serena.

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Nel grande atrio l’acqua lambisce gli ascensori ma dall’altra parte un pianoforte fa mostra di sè, stranamente intatto, pronto per far sentire le sue melodie.

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Come già ci avevano già anticipato le immagini del video girato all’interno in esclusiva SKY TG24, ci sono parti della nave dove appunto il tempo si è fermato, dove tutto è straordinariamente conservato e , pare, quasi ben tenuto.

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Alcune zone sono rimaste relativamente indenni, perché sono rimaste al di sopra della linea di galleggiamento dopo che la nave si è capovolta , altre stanze sono state “liberate” dall’acqua al momento del raddrizzamento.

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Photocredit: i crediti delle foto appaiono nelle immagini.

 

17/07/2014  ore 18.00
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche.”

Copenaghen: una città ricca di sorprese e facile da amare


Copenaghen : meta molto amata dai crocieristi e spesso porto di partenza e d’arrivo per le crociere del Nord o dei Paesi Baltici.

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E’ la capitale e la città più popolosa della Danimarca, ed è situata sulle isole Sjælland e di Amager , separata dalla città di Malmö, in Svezia, dallo stretto di Øresund.

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Con il completamento del Ponte di Øresund nel 2001, Copenaghen e Malmö sono unite da un collegamento automobilistico e ferroviario grazie al quale dovrebbero migliorare l’interscambio commerciale, i rapporti tra i due Stati e il transito dei pendolari da entrambe le sponde.

Cosa visitare dunque in questa bellissima capitale europea?

Come prima tappa nella capitale danese non può certo mancare la visita al Castello Reale di Amalienborg, residenza invernale ufficiale della regina Margrethe II.

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E’ composto da quattro palazzi identici, disposti attorno ad un cortile. Ogni giorno alle 12.00 avviene il cambio della guardia e la presenza della regina è segnalata da una bandiera danese e da un rullo di tamburi a conclusione della cerimonia del cambio.

Alcune stanze del Palazzo, ovviamente non utilizzate dai Reali, possono essere visitate.

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Copenhagen ha molteplici sfaccettature ed è adatta sia ai giovani con i suoi mille negozi e locali notturni sia alle famiglie con bambini grazie ad Hans Christian Andersen, autore delle più famose fiabe per bambini tra cui la Sirenetta, che scrisse nel 1837.

Proprio alla Sirenetta di Andersen è dedicata l’omonima statua che si trova sul lungomare della città. Nel 1909, Carl Jacobs (mecenate e proprietario della birra Carlsberg), profondamente colpito dalla tragica storia d’amore rappresentata nel balletto “La Sirenetta”, commissionò allo scultore Eriksen una statua della sirenetta per abbellire il porto della città.  Ancora oggi è la più celebre attrazione turistica di tutta la Danimarca.

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Da visitare sicuramente i musei della città:

*Statens Museum for Kunst (Galleria Nazionale Danese)
*Museo nazionale danese
*Ny Carlsberg Glyptotek, la collezione privata fondata da Carl *Jacobsen
*Museo Thorvaldsen
*ARKEN
*Museo d’arte contemporanea Louisiana
In alcuni periodi dell’anno Copenaghen è assolutamente la capitale della musica..da non farsi sfuggire una visita alla Copenaghen Opera House.
Il Copenhagen Jazz Festival, che si svolge in estate, è un evento annuale che è il risultato di una significativa scena jazz che è esistita per molti anni.

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Per il tempo libero si può passeggiare lungo Strøget, una lunga via pedonale commerciale nel centro di Copenaghen, è la più lunga del suo tipo in tutto il mondo, soprattutto tra Nytorv e Højbro Plads, che nel tardo pomeriggio e la sera si animano di musicisti, maghi, giocolieri e altri artisti di strada.

La città ha ospitato nel 1964 e nel 2001 la più grande manifestazione musicale europea, l’Eurovision Song Contest, e si appresta ad ospitarla nuovamente nel 2014.

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Se invece volete passare una giornata all’insegna del divertimento tutta per voi o come regalo per i vostri figli, vi suggeriamo di fare un salto al Parco Tivoli,  il più antico parco di divertimenti del mondo, dove storia e tradizione si intrecciano costantemente. Si trova a soli 5 minuti dalla Stazione Centrale.

Nei Giardini di Tivoli potrete rilassarvi, mentre se volete provare l’ebbrezza delle attrazioni potrete salire sulle strazianti montagne russe Daemon.

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CURIOSITA’: entro il 2025 Copenaghen sarà la prima città al mondo ad emissioni zero. Infatti l’approvviggionamento energetico della citta’ sara’ riorganizzato con un maggiore uso dell’energia eolica, di biomasse e biocarburanti.

In questo modo la capitale danese potra’ tagliare completamente tutte le sue 2,5 milioni di tonnellate di emissioni di Co2 all’anno, facendo dell’industria ‘verde’ un motore di sviluppo per il Paese.

 

17/07/2014  ore 16.30
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche.”

Marrakech, la città imperiale: cosa visitare durante la sosta in porto


Marrakech è una città del Marocco situata al centro-sud del Paese, a circa 150 km dalla costa dell’oceano Atlantico, ed è meta abituale degli itinerari del Mediterraneo occidentale.

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Molto più di una città, Marrakech è una perla levigata dalla storia e dal gusto dell’ospitalità, che da secoli accoglie i suoi invitati a braccia aperte.

Si ritiene che Marrakesh sia stata fondata all’inizio della dinastia almoravide, fra il 1062 ed il 1070, da Yūsuf ibn Tāshfīn, un importante capo militare che – dopo aver conquistato il Marocco – occupò la Spagna islamica deponendo gli emiri locali, dopo aver sconfitto i cristiani nella battaglia di al-Zallaqa.

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Tra il XVII ed il XIX secolo la città perse molta della sua importanza commerciale che riacquistò alla fine dell’800 e che durò fin oltre l’arrivo dei Francesi.

A partire dall’indipendenza da questi, Marrakesh si è ingrandita notevolmente anche a causa della consistente migrazione di Marocchini provenienti dall’Atlante.

Dalle elezioni del 12 giugno 2009 Marrakesh ha per la prima volta un sindaco donna.

Cosa visitare a Marrakech nel poco tempo a disposizione??
La Medina, ancora abbastanza autentica, il quartiere dei suq* e la Qasba, la moschea della Kutubiyya, con il suo magnifico minareto alto 77 metri, e che risale al XII secolo (purtroppo non visitabile all’interno ai non musulmani) …tutte tappe che non si possono perdere!!

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E ancora….i giardini di Majorelle, che presentano una collezione di piante provenienti dai quattro angoli del pianeta che crescono ai lati di eleganti vasche e della villa Art déco. Il giardino è stato donato alla città da Yves Saint Laurent e Pierre Bergère.

Le ceneri di Yves Saint Laurent, tra l’altro, sono disperse in questi luoghi.

Da questo luogo di grande fascino potrete recarvi, magari con uno dei numerosi calessi presenti in città, al palmeto per concedervi un’imperdibile passeggiata, oppure raggiungere la Ménara, uno dei luoghi simbolo di Marrakech, che si trovano un poco più fuori, sulla strada per l’aeroporto: qui vi aspetteranno i suoi famosi Giardini. Davanti al vostro sguardo si estendono centinaia di olivi, cipressi e palme ed un gazebo davvero carino.

Questa elegante costruzione, riconoscibile dalle tegole verdi, è bagnata da un immenso bacino d’acqua alimentato dalle montagne innevate dell’Atlante che risaltano sullo sfondo.

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E’ qui che gli abitanti di Marrakech vengono accompagnati dalla famiglia a cercare un po’ di refrigerio durante le giornate più calde dell’anno.

Al vostro ritorno nella città rossa, potrete concedervi un gelato, un dolce o una bibita fresca nei locali di Guéliz, la parte moderna di Marrakech.

Boutique di lusso, banche, sale da tè e caffé terrazza: la città rossa concilia passato prestigioso e dinamismo contemporaneo.

Marrakech è una città piena di vita e di ardore, dalle mille sfaccettature, ognuna delle quali rivela un grande dinamismo.

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Scoperte, incontri, passeggiate e souvenir pittoreschi non mancheranno di affascinare ogni viaggiatore.

CURIOSITA’1: i negozi del suq sono aperti tutti i giorni, dalle 9 alle 22, ma ricordate che il venerdì pomeriggio gran parte delle botteghe sono chiuse, per via della preghiera.
CURIOSITA’2: nel suq si contratta. Cosa significa contrattare in questi Paesi? Significa scambiare due chiacchiere, un po’ di convenevoli mentre si tratta sul prezzo di ciò che ci interessa; e che sia solo ciò di cui siamo interessati seriamente all’acquisto: il tutto deve avvenire senza fretta.Contrattare è davvero un’arte!

 

17/07/2014  ore 15.00
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Costa Concordia: la tabella di marcia registra ritardi


Nick Sloane, il responsabile dell’operazione  spiega le ragioni del ritardo nelle operazione «Il ritardo è dovuto alle difficoltà di lavorare sott’acqua con catene che pesano tonnellate – ha spiegato – Il collegamento delle catene ai cassoni ha richiesto più tempo di quanto sperassimo».

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Ma son tutti coesi a definire questi piccoli inconvenienti “niente di irreparabile”.

La partenza del relitto verso Genova resta dunque confermata per lunedì 21, anche se son circolate voci di uno slittamento a martedì.

Anche  il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, dopo un sopralluogo a bordo del relitto sostiene che «Abbiamo avuto qualche difficoltà e qualche imprevisto con le catene, ma siamo ampiamente nella finestra temporale di 5-7 giorni – ha detto – Domani ci saranno le prime fasi del rigalleggiamento e avremo risposte più certe sulle tempistiche della partenza della nave, che al momento resta comunque prevista per lunedì».

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Secondo l’ammiraglio Stefano Tortora, che è l’uomo di collegamento tra il pubblico e il privato nell’operazione Concordia, «in ogni caso, le cose stanno andando bene».

L’obiettivo è finire domani e ricominciare con il galleggiamento vero e proprio, per riportare la nave a livello: un’operazione che si spera di finire nei tempi previsti, anche se il maestrale che si è alzato nell’Isola, ha già bloccato e disturbato i tecnici che stavano agganciando le catene ai cassoni questa notte.

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«Piccoli inconvenienti che succedono e non creano problemi. La situazione è pienamente sotto controllo» sostiene Franco Porcellacchia, responsabile del progetto di rimozione della Concordia per Costa Crociere: è ottimista, dato che «La posizione della nave è perfettamente sotto controllo e il nostro obiettivo è fare il più presto possibile nella massima sicurezza».

 

17/07/2014  ore 14.00
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Costa Concordia: la Francia attacca: «Chiediamo garanzie sulla salvaguardia ambientale»


Mentre la tabella di marcia registra 12 ore di ritardo per la prima volta da quando è partita l’operazione di rigalleggiamento di Costa Concordia all’Isola del Giglio, scoppia l’ennesima polemica, che stavolta rischia di diventare un caso internazionale: la Francia chiede garanzie all’Italia e definisce «inaccettabili le incertezze sulla rotta», che dovrebbe sfiorare la Corsica, circa 30 km in acque internazionali.

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Sègolène Royal, il ministro dell’Ambiente, rispondendo al sindaco di Bastia, Gilles Simoni, che mostrava le sue preoccupazioni, è andata giù pesante e ha annunciato di aver chiesto al prefetto marittimo del Mediterraneo e al ministro della Difesa di adottare tutte le precauzioni necessarie.

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Queste le richieste del ministro francese, perentorie e senza appello per il Ministro:

  • fornire una prova scritta e incontestabile del pompaggio completo degli idrocarburi dai serbatoi della Concordia;
  • fornire la prova di assenza di rischi legati ad altre sostanze pericolose ;
  • comunicare l’itinerario preciso del convoglio.

«Circolano molteplici informazioni sulla prossimità del passaggio al largo di Capo Corsica – scrive la Royal – auspico avere l’informazione esatta, visto che questa incertezza è inaccettabile».

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Il titolare dell’Ambiente d’Oltralpe ha disposto che una nave francese antinquinamento accompagni il convoglio della Concordia per tutto il tratto di mare in prossimità della Corsica e, rivolgendosi direttamente al ministro Gian Luca Galletti, ha concluso: «Fin quando le prove di cui ho parlato non mi saranno comunicate, autorizzare la partenza del Costa Concordia non mi pare pensabile. Sono sicura che il ministro sarà altrettanto attento nel preservare le coste francesi e le coste italiane da un inaccettabile oltraggio all’ambiente».

Replica immediata di Galletti. «Come ho avuto modo di spiegare di persona al ministro Royal, le prescrizioni del ministero dell’Ambiente sono stringenti e inflessibili. I controlli costanti e rigorosi. La sicurezza ambientale del Tirreno sta a cuore prima di tutto all’Italia che per quella tragedia ha già pagato un prezzo altissimo».

17/07/2014  ore 11.45
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