Costa Concordia torna a galleggiare


La nave Costa Concordia, naufragata sulle coste del Giglio nel 2002, è tornata a galleggiare.

Il relitto si è staccato dalla piattaforma su cui era stato adagiato dopo le operazioni di rotazione, raggiungendo la posizione finale dove rimarrà per alcuni giorni.

L’operazione sarà finita quando il Giglio sarà tornato come prima del naufragio” ha sottolineato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

Concordia: iniziate operazioni rigalleggiamento

In questa prima fase, durata tra le 6 e le 8 ore, il relitto è stato sollevato di circa due metri e spostato di 30 metri verso est. Questa operazione è stata necessaria per far passare sotto lo scafo le catene per ancorare i cassoni che, svuotati dall’acqua, hanno consentito il rigalleggiamento.

Completata questa fase, la nave è risalita lentamente dal fondo del mare, un ponte alla volta, fino al ponte tre. Le prossime operazioni riguarderanno un ulteriore innalzamento del relitto.

Poi la partenza verso Genova dove comincerà lo smantellamento della nave.

La nave galleggia con le sue forze, e questo era tutt’altro che scontato. La Concordia si è staccata di un metro dal falso fondale sul quale appoggiava dal settembre scorso. Siamo estremamente soddisfatti”. Così il responsabile del progetto di rimozione della nave, Franco Porcellacchia, ha fatto il punto a quasi sei ore dall’inizio delle operazioni di rigalleggiamento. 

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“Il programma – ha aggiunto – sta andando avanti come doveva, ora continueremo ad alleggerire i cassoni per alzare la nave di un ulteriore metro e successivamente la sposteremo con i rimorchiatori verso est“.
Il tempo è buono – aggiunge Nick Sloane, il regista delle operazioni di rimozione della Concordia- Non resta che sfruttare le buone condizioni meteo per compiere il distacco dalla piattaforma. Entro questa sera speriamo che la nave si sia stabilizzata“.

Alla Carnival il progetto di rimozione del relitto della Costa Concordia costerà circa 1,5 miliardi di euro.

Il progetto ha contribuito al Pil nazionale con un miliardo di dollari e salirà fino ad un miliardo di euro”. Lo ha detto l’ad di Costa Michael Thamm in conferenza stampa all’Isola del Giglio.

Thamm ha spiegato che al momento la Carnival ha speso un miliardo di euro, ma che la cifra non comprende il trasporto a Genova, lo smaltimento e il ripristino ambientale.

Thamm ha poi aggiunto che “è molto difficile quantificare” il danno per Carnival “perché ci sono danni collaterali non facili da stimare. L’impatto è stato sostanzioso

Intanto è in corso la conferenza stampa alla presenza di Franco Gabrielli, capo dipartimento  della Protezione Civile Nazionale e del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, del responsabile del progetto di rimozione della nave, Franco Porcellacchia e del responsabile del progetto per la Micoperi, Sergio Girotto.

Si conferma che la nave sta rigalleggiando di 2 metri.

 

Vi ricordiamo il link dal quale potrete seguire LIVE tutte le operazioni.

 

14/07/2014  ore 15.20
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