Costa Concordia: il porto di Genova si prepara ad accoglierla


Mentre le operazioni di rigalleggiamento procedono al Giglio, il porto di Genova si prepara ad accogliere la Costa Concordia.

Il presidente all’autorità portuale Luigi Merlo ha ripetuto più volte Noi siamo pronti“.

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Photocredit: themeditelegraph

Saranno tre le fasi che vedranno coinvolta la nave. La prima è  quella dell’alleggerimento della struttura con la rimozione di arredi e di altro materiale asportabile, ed avverrà quando il relitto sarà ormeggiato lungo la diga foranea di fronte al Voltri Terminal Europa.

Sarà avvolto da panne per la tutela ambientale ancorate al fondo e fra la diga foranea e il relitto saranno sistemati distanziatori di 13 metri a ulteriore protezione. Due chiatte faranno la spola col materiale rimosso per consentire alla linea di galleggiamento di alzarsi di circa tre metri.

L’operazione, racconta Merlo, durerà 4-5 mesi quando Concordia sarà pronta per essere trasferita nella zona delle riparazioni navali per la seconda fase, nella quale verrà ‘affettata’ per eliminare progressivamente i ponti, una operazione che dovrebbe durare 7-8 mesi per consentire poi al ‘guscio’ rimanente di essere trasferito alla zona dove verrà smantellato definitivamente. In tutto ci vorranno 20-22 mesi.

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Questa e’ una operazione industriale vera e propria e fa da prototipo. La storia delle demolizioni in Italia arriva fino agli anni ’60 poi è arrivata la competizione degli asiatici e della Turchia. Con Concordia Genova può diventare battistrada per le demolizioni secondo le norme internazionali per il rispetto ambientale e della sicurezza“, spiega Merlo ricordando che del 2009 la Convenzione internazionale di Hong Kong per il riciclaggio della navi sicuro e compatibile con l’ambiente.

Purtroppo“, finora solo 5 paesi inclusa l’Italia l’hanno sottoscritta, ma, sottolinea Merlo, nel 2020 dovrebbe essere adottata a livello mondiale. “Fra le demolizioni fatte a mano su una spiaggia in Bangladesh e una operazione industriale avanzata di questo tipo c’e’ una grande differenza, certo anche di costi, ma le condizioni non sono assolutamente paragonabili“, sottolinea Merlo secondo il quale l’obiettivo del porto di Genova e’ di “difendere” la sua natura multifunzionale. “Le aziende sono qui, c’e’ esperienza e know how, non ci si inventa nulla”.

 

14/07/2014  ore 22.30
“Articolo di Crazy Cruises in riproduzione riservata” protetto da licenza Creative Commons International: Devi attribuire adeguatamente la paternità sul materiale, fornire un link e indicare se sono state effettuate modifiche.”

Costa Concordia: video in timelapse del refloating


Ecco il video in timelapse delle varie fasi del rigalleggiamento avvenuto in giornata di Costa Concordia. La nave è stata spostata di circa 30 metri dopo esser stata sollevata dal fondale artificiale sul quale era posata, dopo le operazioni di riposizionamento.

 

Costa Concordia: refloating, foto. Polemiche, Galletti risponde per le rime al governatore


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Costa Concordia in galleggiamento- photocredit: themeditelegraph

A conferenza stampa ormai praticamente terminata arriva la domanda che fa quasi saltare la mosca al naso al Ministro Galletti, in riferimento alle croitiche piovute dal governatore della Regione Toscana Rossi alla Costa Crociere in queste ore.

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Conferenza stampa-photocredit: the meditelegraph

«Continueremo a occuparci del Giglio e la Toscana è disponibile a fare investimenti oltre a essere parte civile contro Costa, che non è tutta questa eroica società perché ha combinato un disastro in cui sono morte 32 persone». Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, a margine di un’iniziativa a Firenze sulla banda larga. «Fa specie – ha sottolineato il governatore – che tutto si trasformi in spettacolo e in un business. È giunto il momento che l’isola sia finalmente libera».

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Costa Concordia in galleggiamento- photocredit: themeditelegraph

Il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, ha prontamente ribattuto alle parole del governatore Toscano, Enrico Rossi, ricordando che ieri al Giglio c’è stata «una fiaccolata ed una preghiera» per i caduti ma che  «Qualcuno della Regione poteva essere con noi a ricordare le vittime. Noi c’eravamo. Non è una critica». 

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Costa Concordia in galleggiamento- photocredit: themeditelegraph

«Ora basta polemiche», ha aggiunto il ministro dopo aver ricordato che «per Piombino il governo ha fatto uno sforzo enorme con un accordo di programma da 220 milioni. Siamo contenti di averlo fatto per il rilancio di Piombino».

Parlando della fiaccolata e della preghiera di ieri, davanti alla lapide dei caduti, al porto del Giglio, il ministro ha spiegato che non si è trattato «di una manifestazione casuale. Ho sempre detto – ha aggiunto – che qua non c’è niente da festeggiare. Niente e nessuno potrà mai ripagare le famiglie delle vittime».

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Costa Concordia in galleggiamento- photocredit: themeditelegraph

Vi ricordiamo il link dal quale potrete seguire LIVE tutte le operazioni.

14/07/2014  ore 18.00
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Costa Concordia torna a galleggiare


La nave Costa Concordia, naufragata sulle coste del Giglio nel 2002, è tornata a galleggiare.

Il relitto si è staccato dalla piattaforma su cui era stato adagiato dopo le operazioni di rotazione, raggiungendo la posizione finale dove rimarrà per alcuni giorni.

L’operazione sarà finita quando il Giglio sarà tornato come prima del naufragio” ha sottolineato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

Concordia: iniziate operazioni rigalleggiamento

In questa prima fase, durata tra le 6 e le 8 ore, il relitto è stato sollevato di circa due metri e spostato di 30 metri verso est. Questa operazione è stata necessaria per far passare sotto lo scafo le catene per ancorare i cassoni che, svuotati dall’acqua, hanno consentito il rigalleggiamento.

Completata questa fase, la nave è risalita lentamente dal fondo del mare, un ponte alla volta, fino al ponte tre. Le prossime operazioni riguarderanno un ulteriore innalzamento del relitto.

Poi la partenza verso Genova dove comincerà lo smantellamento della nave.

La nave galleggia con le sue forze, e questo era tutt’altro che scontato. La Concordia si è staccata di un metro dal falso fondale sul quale appoggiava dal settembre scorso. Siamo estremamente soddisfatti”. Così il responsabile del progetto di rimozione della nave, Franco Porcellacchia, ha fatto il punto a quasi sei ore dall’inizio delle operazioni di rigalleggiamento. 

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“Il programma – ha aggiunto – sta andando avanti come doveva, ora continueremo ad alleggerire i cassoni per alzare la nave di un ulteriore metro e successivamente la sposteremo con i rimorchiatori verso est“.
Il tempo è buono – aggiunge Nick Sloane, il regista delle operazioni di rimozione della Concordia- Non resta che sfruttare le buone condizioni meteo per compiere il distacco dalla piattaforma. Entro questa sera speriamo che la nave si sia stabilizzata“.

Alla Carnival il progetto di rimozione del relitto della Costa Concordia costerà circa 1,5 miliardi di euro.

Il progetto ha contribuito al Pil nazionale con un miliardo di dollari e salirà fino ad un miliardo di euro”. Lo ha detto l’ad di Costa Michael Thamm in conferenza stampa all’Isola del Giglio.

Thamm ha spiegato che al momento la Carnival ha speso un miliardo di euro, ma che la cifra non comprende il trasporto a Genova, lo smaltimento e il ripristino ambientale.

Thamm ha poi aggiunto che “è molto difficile quantificare” il danno per Carnival “perché ci sono danni collaterali non facili da stimare. L’impatto è stato sostanzioso

Intanto è in corso la conferenza stampa alla presenza di Franco Gabrielli, capo dipartimento  della Protezione Civile Nazionale e del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, del responsabile del progetto di rimozione della nave, Franco Porcellacchia e del responsabile del progetto per la Micoperi, Sergio Girotto.

Si conferma che la nave sta rigalleggiando di 2 metri.

 

Vi ricordiamo il link dal quale potrete seguire LIVE tutte le operazioni.

 

14/07/2014  ore 15.20
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Costa Concordia: LIVE la diretta WEB CAR, iniziato rigalleggiamento


http://www.lastampa.it/medialab/webcar/primopiano

Sono iniziate all’isola del Giglio le operazioni per il rigalleggiamento della Costa Concordia. In questa prima fase, che durerà tra le 6 e le 8 ore, il relitto verrà sollevato di circa due metri e spostato di 30 metri verso est.

Il via alle operazioni è stato dato poco dopo le 6 da Nick Sloane, il ‘regista’ dell’operazione che con una squadra di tecnici e ingegneri si trova nella cabina di controllo installata a bordo della Concordia.

Concordia: iniziate operazioni rigalleggiamento

 

Photocredit: Ansa

In questa prima fase verranno effettuati tutti i controlli dei sistemi e degli impianti in modo che subito dopo l’arrivo dell’ultimo traghetto da Porto Santo Stefano si inizierà a far salire la nave. Durante tutta questa fase, e per il successivo spostamento, saranno interrotti i collegamenti tra l’isola del Giglio e l’Argentario.

Con l’arrivo del traghetto delle ore 8.30 è iniziata la fase finale di alleggerimento del relitto.

Dalle 30.000 tonnellate di peso iniziali ne restano meno di 1.000.

Concordia: iniziate operazioni rigalleggiamento

 

Photocredit: Ansa

 

Completato anche questo step, la nave potrà iniziare a staccarsi dalle piattaforme, in un primo momento con la zona di poppa.

Dopo che ieri notte al Giglio é piovuto, oggi il mare è calmo, il cielo sereno e niente vento.

Poche battute da parte di Sloane, il regista delle operazioni di rimozione della Concordia, prima di salire sul relitto della nave per l’avvio del rigalleggiamento. «Nervoso? Un po’. Oggi scopriremo se i nostri calcoli erano giusti o, almeno, quanto i dati si riveleranno distanti dalle nostre previsioni. Il tempo è buono . Non resta che sfruttare le buone condizioni meteo per compiere il distacco dalla piattaforma. Entro questa sera speriamo che la nave si sia stabilizzata».

Primi commenti anche da parte del ministro dell’ambiente, Gian Luca Galletti, al Giglio per seguire la rimozione della nave. «Il programma è rispettato nei minimi termini».

Il ministro usa parole rassicuranti: «Riguardo la tutela ambientale noi abbiamo ipotizzato ogni evenienza. E per ogni evenienza una risposta al problema. Mi aspetto che non ci sia bisogno di mettere in atto tutte quelle misure di precauzione che abbiamo ipotizzato, ma se ce ne fosse bisogno noi siamo pronti».

 

Fonti: La Stampa, Ansa

 

14/07/2014  ore 11.30