Carnival: il punto nelle strategie, via il vecchio avanti il nuovo


Secondo il Presidente e CEO di Carnival Corporation, Arnold Donald, le prestazioni della società sono tornate positive nel secondo trimestre e dovrebbero continuare a migliorare.

Carnival Corp.

Tralasciando i numeri e i tecnicismi che non ci appartengono, in poche parole grazie al trend positivo in Europa, specie nella stagione estiva, del marchio americano, i prezzi son migliorati e hanno contribuito a segnare un trimestre positivo, come ha confermato anche David Bernstein, chief financial officer della compagnia.

David Bernstein

Mentre invece la manovra di pricing aggressivo nei Caraibi da parte di altre linee di crociera, ha portato una leggera riduzione complessiva, con un calo a doppia cifra nel terzo trimestre, che dovrebbe condizionare i prezzi.

Le previsioni di Donald sono però per una stagione 2015 abbastanza piatta in Europa ma significativamente alta in Asia e Australia, i nuovi mercati su cui si stanno organizzando tutte le compagnie di crociera: un mercato ancora relativamente “vergine”, con clienti disposti ben più degli europei e degli americani, a spendere soprattutto negli extra, vera e propria fonte di guadagno.

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Sul fronte delle unità navali della flotta, prima della fine del 2014, Costa Crociere assorbirà i resti di Iberocruceros, come è stato ampiamente annunciato dal nostro blog: Donald ha confermato che la Grand Celebration diventerà Costa Celebration, mentre la Grand Holiday lascerà la flotta, coerentemente con la strategia di Carnival di cedere tutte le navi che non sono redditizie, soprattutto quelle con parecchi anni di “anzianità”.

Ci sono un certo numero di navi della flotta che abbiamo intenzione di sostituire con navi che consumino meno carburante, che siano più grandi e più recenti” ha detto Donald,  lasciando la porta aperta per l’ordine di una nuova nave che dovrebbe essere annunciata per questa estate.

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Carnival ha avviato una revisione globale delle strategie di gestione delle entrate e prevede di mettere insieme un piano in tal senso ben presto” ha aggiunto Donald .

Il consumo di carburante nel 2014 nelle navi Carnival sarà in calo del 25% rispetto al 2007, mentre la società ha segnalato alle compagnie aeree l’intenzione di avviare partnership, per perseguire il progetto crociera+volo, che sia appettibile per tutti i clienti e naturalmente conveniente in termini economici di rientro a tutte le parti in causa.

 

25/06/2014  ore 12.30
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