Amburgo: Cruise Days 2014 ad agosto


L’ “Hamburg Cruise Days” è considerato uno degli eventi pubblici più popolari e di successo in Europa: lo scorso anno ben 570.000 persone hanno preso parte all’evento, sperimentando una grande varietà di attrazioni marittime in una delle città più interessanti della Germania.

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La location è davvero interessante: il porto è tanto più unico dato che si trova nel cuore di Amburgo, e ciò lo rende facilmente accessibile ai visitatori.

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Come sempre, i riflettori della manifestazione 2014 saranno incentrati sulle navi da crociera e tutto il contorno d’intrattenimento che si sviluppa lungo il porto.

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Dal 1 al 3 agosto 2014, la città anseatica di Amburgo diventerà la capitale delle crociere.

Sette lussuose navi da crociera getteranno l’ancora ad Amburgo, e il lungomare della città si trasformerà in una crociera alla portata di tutti, con ogni sorta di delizie culinarie, affascinanti artisti di strada, intrattenimento, shopping, mercati marittimi e tanta cultura.

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Come negli anni precedenti, l’installazione d’arte BLUE PORT dipingerà il porto e i suggestivi edifici storici di luce blu.

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I punti salienti della manifestazione saranno la Hamburg Cruise Days Parade, nella quale le navi da crociera illuminate e le navi di scorta viaggeranno lungo l’Elba di notte, e la Night Cruise, che vedrà una flotta di navi in parata.

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Uwe Bergmann l’Event organizer dice “Vogliamo portare ogni cosa a riva: la nostra idea è quella di spostare lo spirito della vita marittima e il mondo della crociera sulle rive dell’Elba, come abbiamo fatto con successo nel 2012“.

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E Katja Derow, di Redroses Communications, aggiunge che “L’Hamburg Cruise Days 2014 sarà un evento di alto livello, un evento di alta gamma, con un’atmosfera rilassata, e sarà affascinare e incantare la gente di ogni età“.

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Thorsten Kausch, l’amministratore delegato del Turismo di Amburgo ribadisce “L’Hamburg Cruise Days e il Blue Port sono un vero grande spot per la nostra città. Con i suoi 173 approdi nel 2013, Amburgo ha più arrivi e partenze di qualsiasi altro porto tedesco, ponendolo in cima alla classifica per porti crociera in Germania. Con l’imminente cruise week, un evento che non ha eguali in tutto il mondo, stiamo rafforzando ulteriormente la posizione di Amburgo come città chiave nel settore. Siamo lieti che si possa approfittare di questa sinergia, e non vediamo l’ora di vedere come Amburgo e il mondo delle crociere possano diventano ancora più attraenti “.

 

30/04/2014  ore 12.00
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Mein Schiff 1: dry dock a Bremerhaven


Mein Schiff 1 in dry dock a Bremerhaven, per interventi di routine ma anche per sostituire 40 bagni nelle junior suite e 5.000 moquette di mq.

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Inoltre si è stabilito di convertire l’intera aria condizionata per farla funzionare su uno standard molto rispettoso per l’ambiente e gli ospiti.

Si è provveduto a cambiare due refrigeratori nella sala macchine. Questo ha incluso modifiche alle fondamenta e lavori sul sistema di tubazioni.

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La Mein Schiff 1, è la prima nave del benessere di TUI Cruises.

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MV Mein Schiff 1 è una nave di classe Century.

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È stata costruita nel 1996 nei cantieri Meyer Werft, nel cantiere di Papenburg, in Germania, e nasce come MV Galaxy di Celebrity Cruises.

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E’ stata ribattezzata Celebrity Galaxy nel 2008.

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Nel maggio del 2009 è stata trasferita alla flotta  TUI Cruises , in joint venture tra Celebrity Cruises , Royal Caribbean Cruises Ltd. e TUI AG .

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La nave è stata ribattezzata MV Mein Schiff (ossia “la mia nave”) il 15 maggio 2009.

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Nel novembre 2010, è stata rinominata Mein Schiff 1, mentre nel maggio del 2011 le si affiancò una sorella, il Celebrity Mercury, ribattezzato per l’occasione Mein Schiff 2 .

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Fonte: Tui Cruises

30/04/2014  ore 11.00
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MSC Crociere: a We Are Social la strategia sui network 2.0


MSC Crociere annuncia la partnership con We Are Social, un accordo ad effetto immediato per sviluppare la propria strategia sui social media.

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MSC Crociere collaborerà direttamente con We Are Social Italia per rafforzare la propria strategia editoriale sui social media così da posizionarsi al centro delle conversazioni con i componenti delle proprie community in tutto il mondo.

We Are Social attiverà il proprio team di 450 specialisti divisi tra 8 uffici in diversi Paesi: una struttura che permetterà al gruppo di definire e coordinare un approccio creativo in linea con i diversi bisogni dei mercati.

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«Questa nuova partnership con We Are Social testimonia un ulteriore sforzo per coinvolgere le diverse community online di viaggiatori, in un modo nuovo, non accessibile al marketing tradizionale. Questa è la prova della fiducia di MSC Crociere nei social media e della volontà del gruppo di continuare ad investire in questa direzione», ha dichiarato Luca Catzola, chief marketing officer di MSC Crociere.

«Di certo produrremo contenuti di massima qualità su tutti i nostri canali, così da continuare sulla strada di un luminoso futuro», ha aggiunto David Arcifa, corporate social media manager di MSC Crociere.

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I social media ricoprono già un ruolo chiave nelle modalità di relazione tra MSC Crociere, i viaggiatori e gli amanti delle crociere. Questo approccio è stato dimostrato anche dall’utilizzo di un hashtag dedicato, #MedWayOfLife, con oltre 2,4 fan su Facebook, 5 milioni di visualizzazioni su YouTube, 80.000 followers su Twitter e un base di follower Instagram in forte ascesa.

Gabriele Cucinella, Stefano Maggi e Ottavio Nava, cofondatori e managing director di We Are Social Italia hanno commentato: «I brand si rendono conto ogni giorno di più dell’importanza di un coordinamento strategico e creativo riguardo le proprie attività social. La collaborazione con MSC Crociere rappresenta un altro passo avanti in questa direzione, per evolvere insieme il modo di pensare social dell’azienda».

 

Fonte: engage.it

 29/04/2014  ore 23.00

Concordia: per i carabinieri le vittime sono tutte morte annegate


Rivive nel processo di Grosseto il dramma dei passeggeri della Costa Concordia.

Ieri si sono sentite le intercettazioni delle telefonate..i contatti con i numeri di soccorso, in particolare al 112, in tutta la loro drammaticità.

Oggi è il giorno della deposizione del capitano dei carabinieri Marco Barone, teste d’accusa al processo di Grosseto, con le dichiarazioni sulla causa effettiva della morte dei passeggeri, dato che ha avuto il compito di identificare le vittime e di ricostruire dinamica e cause dei decessi.

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Durante il processo le immagini delle vittime della nave non verranno mostrate, anche per rispetto nei confronti dei familiari, in quanto definite “troppo dure e raccapriccianti”: così hanno deciso tribunale e parti.

Marco Barone era il comandante della compagnia dei carabinieri di Orbetello (Grosseto) quando si verificò il naufragio all’Isola del Giglio il 13 gennaio 2012 e oggi appunto, ha deposto e spiegato che “L’asfissia da annegamento è la costante causa di morte riscontrata per tutte le 32 vittime della Costa Concordia. Nessuno è morto per cause dirette legate all’impatto” della nave contro gli scogli del Giglio “tutti hanno perso la vita per cause conseguenti, ma non per l’impatto in sé“.

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Mentre la Costa Concordia si stava inclinando fu deciso che le persone sul lato sinistro della nave andassero sul lato destro, formando una catena umana.

Ma nell’effettuare tale trasferimento alcune vittime si sono accorte che l’acqua stava affiorando, che l’acqua creava un gorgo, un risucchio: la catena umana ha cercato di allontanarsi invertendo la marcia, cosi’ alcuni sono stati persi di vista e sono stati ritrovati morti annegati” ha riferito il capitano Barone testimoniando sulle dinamiche dei decessi nel naufragio del Giglio.

Secondo la ricostruzione dell’ufficiale dell’Arma, la progressiva inclinazione della nave trasformò i corridoi interni alla Costa Concordia in pozzi scivolosi dove molti trovarono la morte anche se i  primi tre morti furono ritrovati all’esterno della nave, in acqua.

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Molte salme indossavano i giubbotti salvagente sebbene ciò non impedì l’annegamento.

Alcuni cadaveri sono stati trovati incastrati tra un terrazzino esterno alle cabine e la roccia del Giglio, altri trascinati dall’acqua nelle trombe delle scale e degli ascensori bloccati, altri schiacciati tra la murata del lato dritto e gli scogli.

 

29/04/2014  ore 14.00
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